Fra Atene e Bisanzio
Mi ero ripromesso di scrivere il diario “a caldo”, in modo da fissare meglio le impressioni dell’incantevole viaggio, ma per tanti motivi non ci sono riuscito e quindi cerco adesso di fissare le immagini e impressioni che in maggior modo mi hanno coinvolto e che rimarranno come un bel ricordo.
Ci siamo rivolti ad una agenzia, che ci ha proposto un pacchetto semicompleto (viaggio e mezza pensione in hotel) estratto dal catalogo Karambola e da attuarsi per fine luglio 2011.
Il viaggio aereo è stato nella norma (la compagnia era la NEOS S.p.A), salvo che al ritorno a Pisa ho trovato il troller, che ha viaggiato in stiva, con la cerniera spaccata. Ovviamente in esso avevo riposto solo panni sporchi e altre cose di poco valore. Ho pensato che l’avessero aperto appositamente per ispezionarlo, ma alla Guardia di Finanza dell’aeroporto hanno escluso questa possibilità, dicendo che è stato sicuramente un incidente (operatori molto maldestri, direi!!!!). Mi hanno detto di rivolgermi all’ufficio competente dell’aeroporto, ma è risultata una farsa: prima mi hanno semplicemente detto di controllare se il contenuto fosse integro e poi l’addetta allo sportello voleva minimizzare l’accaduto, improvvisandosi riparatrice di cerniere e cercando di convincermi che in fondo non era successo niente. Ho lasciato perdere.
Siamo arrivati a Rodi intorno alle 17:00, dove erano ad attenderci gli operatori turistici che ci hanno portato all’hotel col pulman. Abbiamo dovuto fare il giro di mezza Rodi prima di arrivare al nostro Hotel (Lindos Star nella baia di Vlicha), dopo aver accompagnato tutti gli altri nostri compagni di viaggio ai rispettivi alberghi sparsi sulla costa. Molto stressante, visto che eravamo in piedi dalle sei del mattino, ma se non altro ci è servito per orientarci. Alle 19:30 siamo arrivati cotti con un’altra coppia. Una bella doccia, subito la cena (a bouffet ) dopo di ché ci siamo immantinente calati nel ruolo dei turisti. La struttura del Lindos Star è moderna, il servizio di ristorazione è buono e abbondante con una grande varietà di cibo con tipologia internazionale. Le bevande sono a pago e purtroppo piuttosto care (un litro d’acqua minerale 2,8 Euro). Niente da dire sul personale addetto alla ristorazione, sempre presente e disponibile. Un po’ meno quello della reception. Dopo cena siamo usciti per esplorare il posto.
La baia di Vlicha è una meraviglia, la spiaggia è ampia e vicina all’hotel, ma è sassosa ed è fastidioso camminarci a piedi nudi. Il paese più vicino, Lindos, è a 4 Km perciò non è piacevole farsela a piedi, magari sotto il sole (noi lo abbiamo fatto al ritorno). Il fatto che il pulman di linea passi accanto all’hotel solo una volta al giorno e solo per l’andata, rende il posto un po’ isolato e se non si ha un mezzo, presto ci si spalla. Fortunatamente proprio vicino all’hotel ci sono un paio di servizi per il noleggio delle auto ed uno per quello degli scooters. Noi ci siamo rivolti a quest’ultimo (Gimmy’s), col quale ci siamo trovati molto bene. Abbiamo preso per tre giorni un 125 di una marca improbabile col quale ci siamo fatti 500 Km, il tutto per 50 Euro e senza cauzione (ovviamente escluso il carburante).
Al ritorno in albergo, dopo la prima, sera abbiamo scoperto la “maledizione di Tuthankamon” dell’hotel: il rumore continuo proveniente dalla bocchetta dell’aria condizionata (uuuuuuuuuuuh….) che ci ha tediato per sette notti. Sempre riguardo al condizionatore c’è da dire che è a pagamento settimanale (oltre 50 Euro) quindi o si chiede l’attivazione al momento dell’arrivo o niente. Noi non ne abbiamo usufruito, in quanto la notte il caldo era sopportabile ma ci siamo sorbiti il rumore di quello delle stanze adiacenti. Siamo stati obbligati a dormire con i tappi nelle orecchie, cosa che detesto. Pur avendo fatto presente il problema al personale non è stata data né spiegazione né risoluzione, tanto meno considerazione. Ad aggravare il problema acustico ci si è messo anche il frigo, il cui rumore si è aggiunto a quello del condizionatore. Anche il servizio del frigo è a pagamento e tra l’altro questo non è specificato nel documento che ci ha rilasciato preventivamente l’agenzia. Non abbiamo usato nemmeno il frigo, ma il rumore e il calore del motore che partiva ogni quarto d’ora ci hanno fatto comunque tanta compagnia notturna. Per chiarire: ho avuto l’impressione che un po’ tutta l’offerta sia tirata all’osso: anche internet era tra le spese extra non dichiarate