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A Rodi con il pargolo

Viaggio con un bambino piccolo a Rodi , un'isola ricca di storia e spunti interessanti.

  • di mapko64
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

La nascita di Fabio ha rappresentato per me e Stefania un evento meraviglioso; l’esperienza di padre si è poi rilevata magnifica, oltre che per la gioia che Fabio ha portato tra di noi, anche per la sensazione di avere messo al mondo una nuova vita, contribuendo al mistero dell’esistenza. Un proverbio irlandese dice che per sopravvivere a se stessi bisogna piantare un albero, scrivere un libro e generare un figlio. Con Fabio ho completato l’opera! Tuttavia, dato che viviamo in questo mondo, l’anelito di conoscenza che per anni ha spinto me e Stefania a viaggiare in paesi lontani, ben presto è tornato a farsi sentire. Un bambino piccolo pone qualche limitazione, se non altro nelle destinazioni, ma non impedisce assolutamente di viaggiare. Questo era il nostro pensiero teorico e la scorsa Pasqua lo abbiamo messo in pratica. Come meta, abbiamo scelto Rodi da poco collegata a Roma con un volo diretto di Rynair.

Durante l’estate l’isola è invasa da moltitudini di vacanzieri ma in primavera la situazione è molto più tranquilla, i prezzi sono contenuti e si può approfittare del clima piacevole per girare in completa libertà con un’auto a noleggio. La storia millenaria ha lasciato numerose tracce nell’isola e gli spunti interessanti si sono rilevati molteplici. In particolare la Città Antica di Rodi rappresenta un esempio di architettura medievale unico al mondo, con i magnifici palazzi dei Cavalieri di San Giovanni, le chiesette ortodosse, le moschee turche e le possenti mura turrite. L’altra grande attrazione dell’isola è Lindos. La distesa di case bianche, sovrastata dall’incombente massa rocciosa dell’acropoli e circondata da due baie meravigliose, costituisce uno scenario indimenticabile. Nell’isola, molti tratti di costa sono stati “devastati” dal turismo, con lunghe schiere di alberghi multipiano. Tuttavia alcune baie hanno mantenuto intatto il loro fascino, in particolare in questa stagione nella quale non sono invase dai gitanti. Rodi tuttavia non è solo il suo mare: le piogge invernali alimentano molti ruscelli e sorgenti, determinando il rigoglio dei boschi che ricoprono le montagne dell’interno. In primavera le vaste distese dei prati si ricoprono di un tappeto colorato di fiori.

L’avvento del turismo ha sconvolto il tessuto sociale dell’isola; al di fuori dei paesi rivieraschi tutti orientati al business, nell’interno e nella parte meridionale dell’isola sopravvivono ancora alcuni scorci tradizionali, paesini dove gli uomini siedono per ore a chiacchierare nei caffè e le chiese presentano intere pareti con affreschi antichi.

Infine, ecco qualche utile consiglio per viaggiare con un bambino piccolo (Fabio all’epoca del viaggio aveva quattordici mesi).

- Alloggi. Abbiamo scelto miniappartamenti con angolo cucina in modo da avere la possibilità di preparare le pappe di Fabio. Stefania è una mamma molto attenta: in questi mesi ha limitato al massimo gli omogeneizzati.

- Visita di scavi e castelli. Fabio pesa undici chili e portarlo in braccio dopo un po’ spezza la schiena. Per questo ci siamo forniti di una pratica fascia nella quale collocare il piccolo quando si è trattato di affrontare qualche “scalata”.

- Pappe. Durante la giornata un bambino mangia molte volte e spesso non potevamo tornare nell’appartamento. Ci siamo così organizzati con un termos per il latte e uno scaldavivande che si collega all’accendisigari dell’auto per le pappe

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