Viva viva il dominicus beach!!

Un ghigno di sottile perfidia si dipinse sul volto mio e di mio marito nell' istante in cui sentimmo che l' aereo stava lasciando la pista dello squallido e nebbioso areoporto di Malpensa; pallidi abitanti delle foschie padane addioooo!!!! Direzione ...

  • di laura e valter
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
 

Un ghigno di sottile perfidia si dipinse sul volto mio e di mio marito nell' istante in cui sentimmo che l' aereo stava lasciando la pista dello squallido e nebbioso areoporto di Malpensa; pallidi abitanti delle foschie padane addioooo!!!! Direzione Bayahibe, Club Viva Dominicus Beach, e vai! Fortunatamente il volo è Eurofly ottimo sia all' andata che al ritorno, nessun ritardo, confortevole e pulito l' aereo e tutti gli annessi e connessi. Lasciate perdere Blu Panorama o altri, è meglio.

Arriviamo sfranti, ma speranzosi di trovare materializzate su tre dimensioni tutte le immagini del catalogo, scaricate da internet, viste in foto da amici, ma dopo 10 ore d' aereo siamo zoombie che camminano, qualcuno ci mette in mano una chiave, ci dice qualcosa..Boh...Non so come raggiungiamo il nostro bungalow (ma anche se era di qualcun altro a quell' ora non avrebbe fatto differenza..), trascinati dalle nostre stesse valigie sveniamo sul letto.

Alle cinque del mattino successivo ovviamente siamo svegli e pimpanti come grilli e facciamo l' esperienza fantastica di vedere la nostra prima alba caraibica...Siamo senza fiato...I colori sono accesi, il mare mozzafiato, l' aria è mite..Si si si era proprio così nelle fotografie viste a casa. Meno male...

Avevamo scelto una sitemazione al Beach, in un bungalow (al n. 1230 prendetelo a riferimento, è in un' ottima posizione in seconda fila rispetto a quelli fronte mare), spartano, non molto grande, ma con l' aria condizionata e, meraviglia delle meraviglie, vicino al mare e leggermente defilato dal centro del villaggio. Avevamo a nostra disposizione ombrelloni a quattro piazze per difenderci dal sole (cosa indispensabile) e l' accesso al mare attraverso le rocce, ma solo dieci metri più in là si poteva entrare in acqua direttamente dalla spiaggia.

Quelli che erano al Palace stavano in camere decisamente più ampie e nuove, ma in palazzine a cortina, non vicino al mare, tutti un pò ammassati, avevano "a portata di piedi" solo i lettini e pochissimi ombrelloni; certo il palace è più nuovo del Beach, ma tanto chi ci sta mai in camera ai caraibi?! E poi vuoi mettere quant' è romantico il bungalow...? Per noi è stato meglio avere una sistemazione più "strategica", meno "lusso" e più vicina al mare, per voi? scegliete! Cibo ottimo ovunque (a parte il ristorante italiano, noi non ci siamo mai stati, ma ci hanno detto che è pessimo, ma quale italiano mangia italiano ai caraibi?!?!?!). Si mangia tutto quello che si vuole a qualsiasi ora, in quantità industriali, carne pesce, pizza, la frutta è favolosa, soprattutto l' ananas. Sicuramente troverete, come abbiamo trovato noi, qualche italiano che si lamenta, delle pulizie, della cucina, degli scarafaggi, della poca o troppa animazione, della lentezza del servizio... Sono sicuramente quelli che a casa sono abituati a mangiare cibo precotto o da mensa aziendale e non riconoscono una cernia da un rotolo di scottex, che non fanno nemmeno le pulizie di Pasqua perchè a Pasqua vanno a rompere le scatole ai Caraibi lamentandosi di cose che a casa loro non noterebbero nemmeno...Lasciate perdere...Restatevene a casa a magiare i quattro salti in padella che è meglio! La nostra giornata iniziava sempre molto presto, verso le sette, subito ricca (ricchissima) colazione, passeggiatina lungo la spiaggia (l' acqua è già calda!), poi sole, bagni, a volte giretto in kajak, merendina (inevitabile..), cinque secondi cinque di merengue improvvisati così dove-stavamo-stavamo-(spiaggia, ristorante, bar, giardino, in mezzo alla gente che faceva tutt' altro...) perchè se non abbandoni i formalismi là! e poi il merengue fa bene al corpo e allo spirito! Poi pranzo e sicuramente riposino, perchè da mezzogiorno alle tre il sole è insopportabile, poi ancora spiaggia, mitico bagno delle quattro quando l' acqua è più calda del brodo del minestrone, e alle sette e mezza avevamo già una fame da lupo della steppa ed eravamo pronti per la cena

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