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Relax a Mykonos

Tra stupende spiagge e mare turchese, o sempre in movimento tra discobar e vicoli?

  • di GIANNIBON
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Può sembrare un controsenso parlare di relax nell’isola greca più portata al divertimento ma posso garantire che è possibile buttarsi nella mischia di discoteche e discobar così come rimanerne completamente fuori. Dopo undici anni dalla nostra prima vacanza a Mykonos abbiamo voluto tornare a rivederla per capire anche come nel tempo fosse cambiata.

Abbiamo approfittato di un’offerta della Settemari che proponeva l’ Hotel Erato con solo 28 camere che si trova a Ornos, a soli 3 km da Chora il centro di Mikonos, con una formula club particolare: l’animazione gestita da due simpatici ragazzi, Franco e Ilenia, consisteva nell’accompagnare ogni giorno alle 10.30 chi lo desiderava nelle varie spiagge dell’isola fino al tardo pomeriggio, per poi andare in qualche discobar per l’aperitivo, ed organizzare la cena in un ristorante partendo in gruppo dall’hotel alle 21.30. Chi desiderava fare nuove amicizie poteva quindi partecipare alla proposte dell’animazione, chi non voleva poteva farsi tranquillamente i fatti suoi. Noi abbiamo optato per un mix in quanto in spiaggia andavamo per i fatti nostri anche perché al mattino partivamo prima che il gruppo fosse pronto ed al pomeriggio preferivamo gustarci il sole fino alle 19.30 anziché andare a bere aperitivi, mentre la sera ci faceva piacere stare in compagnia cenando con il gruppo. La formula scelta per l’hotel prevedeva solo pernottamento e colazione (non molto varia ma abbondante), una cena con grigliata di carne, ed una cena-aperitivo con stuzzichini vari nella settimana. Tutto il resto bisognava pagarselo e Mykonos, specie nel centro città, non è sicuramente economica. Per la cena in gruppo si spendevano dai 20 ai 35 euro a testa ma volendo si trovava anche a poco meno andando fuori dal centro. Volendo con 2 euro si mangiava la Giros pita (il kebap greco) e nel centro città ce ne sono parecchi. Dopo cena, e mediamente era sempre passata abbondantemente la mazzanotte, sempre in compagnia di Franco e Ilenia iniziava il tour per i vicoli del centro per ammirare i negozi, per bere un cocktail in riva al mare alla Piccola Venezia, o per i più scatenati iniziare la serata in un discobar per poi andare in una discoteca. Non è stato difficile pertanto fare tardi la sera. Se poi al nostro gruppo si univano i ragazzi under 25 alloggiati all’altro club Settemari dell’isola il Le Blond sulla spiaggia di Paradise, il casino era assicurato, anche perché se si spegnevano un attimo i loro 2 animatori Filippo e Martina erano sempre pronti a buttare benzina sul fuoco. Sempre tramite Settemari abbiamo noleggiato un motorino per 7 giorni al costo di € 98,50 indispensabile per muoversi sull’isola che ha gli autobus ma non hanno corse frequenti e bisogna cambiarne anche 2 – 3 per raggiungere la meta desiderata. Si noleggiano anche auto e quad ad un costo lievemente maggiore.l

Dopo questa introduzione volevo passare ai vari consigli per godersi appieno l’isola:

Spiagge: Sono prevalentemente di sabbia grossa tranne quella di Elia dove la sabbia è più fine e chiara e quindi l’acqua assume quel colore azzurro piscina che fa rimanere a bocca aperta. Elia è la spiaggia che a noi è piaciuta di più, ed è rimasta quella preferita dai Gay che di Mykonos avevano fatto il loro regno. Secondo noi rispetto a 11 anni fa sono meno i Gay presenti e sono molto aumentati i ragazzi che vanno su quest’isola per i divertimenti che presenta. Le spiagge del sud sono le più riparate dal vento e sono attrezzate con lettini ed ombrelloni e hanno dei disco bar dove dopo le 16 parte la musica. Di fronte ai disco bar spesso ci sono lettini con materassi imbottiti comodissimi ad un costo mediamente di € 15 al giorno per ombrellone e 2 lettini, mentre allontanandosi si trovano i classici lettini da spiaggia con un costo di € 12. Sulle spiagge è ammesso il nudismo tranne che a Ornos, Platis Gialos, Psarou e Lia . Le spiaggie del nord sono più selvaggie e vanno frequentate se non c’è il vento che spesso le spazza alla grande. Raramente sono attrezzate e con bar. Bisogna quindi arrangiarsi con cibo e ombrellone. Le spiagge da noi visitate sono state:

Elia – La spiaggia è attrezzata quasi tutta con poca spiaggia libera. E’ frequentata dai Gay e lungo i 300 metri di scogliera che la separa dalla spiaggia di Agrari (anche questa attrezzata con bar e poca spiaggia libera) c’è un via vai di uomini in cerca di avventure, ma le donne a passeggio stiano tranquille, non vi guarda ne importuna nessuno.

Lia – Attrezzata con un bel pezzo di spiaggia libera, acqua limpidissima

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