India del sud on the road

Un viaggio di tre settimane alla scoperta dei templi del Tamil Nadu, delle backwaters del Kerala e delle bellezze di Mysore e Goa (sotto la pioggia)

  • di Bir_Katia
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

L'India era uno dei miei sogni. Una delle prime mete che avrei voluto visitare. Ma è arrivata solo ora. Ci ha scelto in un momento in cui eravamo più tentati dal centro America. Sì, ci ha scelto, perché è arrivata quasi inaspettata, con la scoperta casuale di un volo Milano-Mumbai a 500 euro della Austrian Airlines a cui non abbiamo saputo dire di no. Così è iniziata la nostra avventura, un mese e mezzo prima della partenza, prevista per il 7 agosto.

Tempo, cambio, clima, tappe...

Abbiamo subito optato per l'India del sud, una destinazione un po' meno battuta delle classiche mete del nord. Così tramite il sito www.yatra.com abbiamo prenotato il volo che il giorno successivo l'arrivo a Mumbai ci avrebbe portato a Chennai. Studiato un itinerario di massima, inizialmente pensavamo di spostarci in maniera autonoma, con bus e treni locali. Ma poi il timore di perdere molto tempo in lunghi trasferimenti - le distanze ed i tempi di percorrenza sono ben maggiori di quanto ci si aspetti - a scapito dei luoghi da visitare, e gli input ricevuti da altri racconti di viaggio, in breve tempo ci hanno fatto concludere che il miglior modo per ottimizzare tempi e profitto era quello di affittare un'auto con autista. Il costo poi è così irrisorio che non abbiamo trovato motivi che ci facessero optare per l'autogestione.

E così, grazie al resoconto di altri viaggiatori, siamo entrati in contatto con Mr. Chella (www.chellatours.com), un ex autista della famosa agenzia Moksha Tour che è diventato indipendente da qualche anno. Lo abbiamo contattato via mail, e la pronta risposta, nonché la sua estrema cortesia, ci hanno fatto immediatamente decidere di affidarci a lui. Anche dopo averlo conosciuto di persona abbiamo avuto conferma che si tratta di una persona davvero molto gentile ed onesta. Per questo motivo ve lo consiglio caldamente.

Un suggerimento: se/quando lo contatterete, cercate di essere già un po' preparati sul giro che vorrete fare, in questo modo potreste apportare, in accordo con lui, eventuali modifiche al/ai tour che vi proporrà. Diversamente, altra opzione assolutamente fattibile, potrete arrivare a digiuno di tutto, e affidarvi a lui: vi proporrà una serie di tour in base alle vostre esigenze, ed ai giorni che avrete a disposizione. E qualsiasi dubbio avrete prima di partire, scrivetegli pure. Lui sarà sempre disponibile a darvi una risposta.

Il nostro viaggio inizia la mattina del 7 agosto con un volo della Austrian Airlines da Milano, con scalo a Vienna. Non avevo mai volato prima con loro, e devo dire che siamo rimasti assolutamente soddisfatti. Siamo atterrati a Mumbai alle 22 inoltrate. Abbiamo pagato per un pre-paid taxi (la coda era molto lunga, ma eravamo troppo stanchi per uscire allo sbaraglio e intraprendere la prima contrattazione del viaggio) e cambiato 120 euro (se avete modo di farlo in seguito, non cambiate di più perché in aeroporto sono disonestissimi: tra cambio sconveniente e commissioni, abbiamo cambiato 1€=58 rp a fronte delle 64,20 di Mamalapuram due giorni dopo!). Per un errore di valutazione (avevamo prenotato il volo per Chennai il giorno successivo, pensavamo di prima mattina. Solo più tardi ci siamo resi conto che partiva alle 7,50 Pm!) abbiamo prenotato la prima notte all'Ibis Airport Hotel, adiacente l'aeroporto domestico. Era uno dei più economici per la sua categoria (50 euro la doppia), e non ci siamo trovati male. Pulito, stanza carina. Solo il bagno un po' improvvisato. Non potendo disdire, abbiamo cercato invano info su quanto distanziasse dal centro in termini di tempo. Pensavamo di non averne a sufficienza (sulle guide avevamo letto che ci si impiega anche tre ore di auto dal centro all'aeroporto!) per farci un'idea della città ed arrivare in tempo per il volo interno. Ma per fortuna non è stato così. Partiti dall'hotel alle 8, in taxi (400 rp) ci abbiamo impiegato 1h20 per arrivare alla Gateway of India. Foto di rito, abbiamo circumnavigato il Taj Mahal Hotel, e abbiamo fatto un giro nella hall, profumata da centinaia di gelsomini. Da lì con altro taxi ci siamo spostati alla washing laundry, una lavanderia all'aperto sempre a Colaba, con grandi vasche in cui lavano i vestiti (da vedere!), poi al mercatino dell'abbigliamento consigliato dalla Lonely (carino) su Mahatma Gandhi Road, tra Cross Maidan e Azad Maidan, dove abbiamo fatto i primi acquisti, e poi alla Churchgate Station per le 11.20, dove avevamo letto che sarebbero arrivati (a dire il vero alla spicciolata, ma è stato comunque suggestivo) gli addetti alla consegna dei pasti agli impiegati di Mumbai: tanti ragazzi con in testa enormi vassoi visibilmente pesantissimi, pieni di contenitori con le vivande. Da lì, con altro taxi, ci siamo spostati alla stazione centrale, il Chhatrapati Shivaji Terminus, patrimonio dell'Unesco: bellissimo da fuori, un po' decadente all'interno. Poi un salto a Crawford Market, il mercato al coperto della frutta, carino e colorato, e al Mangaldas Market che, confinante con il Crawford, è il mercato dei tessuti: un sacco di merce bellissima! Forse torneremo alla fine del nostro viaggio per fare qualche acquisto. Avendo ancora un paio d'ore a disposizione, ci siamo avvicinati all'hotel – dove avevamo lasciato le valigie – e abbiamo visitato il mercato di Linking Road (anche questo consigliato dalla Lonely) nella zona di Khar, a sud ovest del Domestic Airport, anche questo carino e con un sacco di articoli di abbigliamento locale

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Commenti
  1. fiorella_fiore
    , 10/4/2012 12:02
    ho passato due notti al Paradise Resort di Kumbanakon e posso die che non sono state affatto tranquille. Camera pessima con formiche in camera, me la sono fatta cambiare, bagno tutto scrostato e piastrelle rotte, animali da cortile razzolanti per il resort che lasciavano in giro... te lo puoi immaginare, va spesso via luce e di conseguenza aria condizionata, cibo non molto appetitoso (due volte pollo crudo), da evitare assolutamente, ciao

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