Due settimane tra Mykonos e Naxos

Alla scoperta di paesaggi mozzafiato, spiagge incontaminate, mare azzurro e trasparente e dell'antica cultura dell'ospitalità

  • di celegiga
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: Due
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 
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Quest'anno io e mio marito siamo ritornati in Grecia, dopo le precedenti esperienze di Rodi e Santorini. Il nostro viaggio ha visto nella prima settimana come meta Mykonos, e nella seconda Naxos.

Partenza da Roma Fiumicino con volo della Aegean air lines, sosta ad Atene e proseguimento con un altro breve volo per Mykonos. All'arrivo è venuto a prenderci il proprietario dell'appartamentino che abbiamo preso in fitto (Sahas studios, zona Tagoo) che, dopo averci mostrato la casa, si è prodigato in consigli utilissimi su tutto quello che ci sarebbe stato utile: supermercato, ristorante dove mangiare bene spendendo poco, strade da percorrere, spiagge etc. Da lui abbiamo anche potuto prendere in fitto la macchina, una Peugeot 107 che si è rivelata utilissima per visitare l'interno o raggiungere spiagge lontane.

L'appartamentino, piccolo ma comodo, moderno e pulitissimo, aveva una terrazza con vista sul porto nuovo di Mykonos, dove abbiamo potuto cenare, vento permettendo. Occorre precisare che questi studios hanno un arredamento essenziale ma del tutto funzionale, e che la pulizia viene effettuata ogni giorno anche con cambio biancheria, cosa che non avviene in altri paesi europei.

Mykonos è un centro pieno di vita, non per niente è la destinazione alla moda delle Cicladi, ma se ci si allontana dal labirinto delle vie del centro, è possibile trovare ancora qualche angolino tranquillo. Particolarmente suggestiva è la passeggiata fino ai mulini, costeggiando le case della cosiddetta "Piccola Venezia" dove, quando soffia il meltemi, gli spruzzi delle onde arrivano fino sulla strada.

Per quanto riguarda le spiagge, se si evitano le famosissime e mondane Paradise e Super Paradise, che sono le più gettonate specialmente dai giovani, è possibile trovare strisce di sabbia bianchissima e mare pulitissimo andando verso sud (Kalolivadi e Lia) oppure spingendosi a nord, nella splendida baia di Panormos.

Le spiagge sono quasi tutte attrezzate con parcheggio gratuito; con una spesa che va da un minimo di 7 a un massimo di 12 euro si possono prendere in fitto per un'intera giornata un ombrellone e due lettini.

Con la nostra Peugeot ci siamo spinti anche nell'interno, ma l'isola è piccola, e l'unico centro degno di un qualche interesse è il villaggio di Ano Mera, al cui interno spicca il Monastero Panagias Tourlianis, che purtroppo abbiamo trovato chiuso, come tanti altri in queste isole, dove non vengono rispettati gli orari segnalati dalle guide, e i turisti devono armarsi di tanta pazienza per ritornare più volte nello stesso posto, se proprio sono interessati. Sempre chiusa abbiamo trovato anche la chiesa di Panagia Paraportiani, che si staglia bianchissima sull'azzurro del mare ed è il luogo di culto più famoso di Mykonos.

Invece abbiamo trovato aperto l'antico Monastero di Paleokastrou, sempre sulla strada per Ano Mera, dove siamo stati accolti da una suorina di età indefinibile che vive lì completamente sola!

Interessante è stata l'escursione al sito dell'antica Delos: partendo dal porto antico di Mykonos e con una spesa di 17 Euro a persona (a/r), si raggiunge l'isola in poco più di 30 minuti. Il sito è molto grande, ricco di testimonianze suggestive dell'antica storia greca, ma purtroppo è poco curato. Non ci sono indicazioni sui percorsi da seguire, assenza completa di personale, e i famosi mosaici di Dioniso o dei delfini mostrano evidenti segni di degrado. Nonostante questi limiti, la visita a Delo è comunque un'esperienza da non perdere

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Commenti
  1. sal53
    , 26/8/2012 11:56
    brava, complimenti per il racconto; mi hai fatto ricordare il mio viaggio che ho fatto l'anno scorso a naxos e santorini, potevi fare una visita anche al paese di montagna di filoti.la portara ti è piaciuta?

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