Grecia e Istanbul on the road

Tappe: Kalambaka (visita alle meterore), Leptokaria, isola di Thassos, Istanbul, Alexandroupolis, penisola Calcidica (Sinthonia, Athos, Kassandra), Salonicco equipaggio: Roberta, Matteo, Luca, Serena mezzi impiegati: 1 Honda CBF 600 e 1 Guzzi Breva 1100 km percorsi : 4500 circa 8-26 agosto ...

  • di Roberta Meroni
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: fino a 6
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Tappe: Kalambaka (visita alle meterore), Leptokaria, isola di Thassos, Istanbul, Alexandroupolis, penisola Calcidica (Sinthonia, Athos, Kassandra), Salonicco equipaggio: Roberta, Matteo, Luca, Serena mezzi impiegati: 1 Honda CBF 600 e 1 Guzzi Breva 1100 km percorsi : 4500 circa 8-26 agosto 2005 Partiamo lunedì 8 agosto dal porto di Ancona, il nostro traghetto (Anek lines) salpa alle ore 16.00 e arriva alle 8:30 di martedì 9 a Iugomenizsa ...E da qui inizia il nostro tour! Due ore di viaggio per superare le montagne e arrivare alla città di Ioannina e altre due ore per superare la catena del Pindo ( passo di Katara, 1700 mt. ) e arrivare alla cittadina di Kalambaka.

La strada è tutta a curve e l’aria è decisamente “fresca” e prima di raggiungere il “passo” “rinforziamo” il nostro abbigliamento...Ad accoglierci in vetta c’è una fitta nebbia e un termometro che sfiora i 12 gradi!Insomma fa decisamente freddo per essere agosto! Per riprenderci dal gelo ci fermiamo per un break in un barettino che troveremo sulla strada dopo pochi chilometri. Gustiamo un terrificante Hot Dog ancora surgelato e riprendiamo il viaggio. Arriviamo a Kalambaka nel primo pomeriggio...Il paesaggio che ci accoglie è decisamente straordinario...Mozzafiato...Roba da rimanere senza parole! Sullo sfondo vediamo torri di roccia altissime di colore scuro che si innalzano tra la terra e il cielo...Quasi fossero enormi giganti di pietra piombati dal nulla. Trattasi infatti di un sorprendente fenomeno geologico,unico al mondo e da sempre oggetto di studi, dove,sulla cima, lontano dal mondo, gli anacoreti trovarono la loro quiete psichica, costruendo numerosi monasteri. Ecco le famose meteore! Troviamo in centro un buon albergo (20 euro a testa compresa prima colazione), ci rinfreschiamo al volo e partiamo subito alla visita del primo monastero. Visitiamo il convento di Varlaam – i Monasteri attualmente visitabili sono 6 -(costo del biglietto € 2 comprensivi di noleggio di gonna modello “la bella campagnola” –obbligatoria per le donne!). Attualmente i Monasteri sono accessibile tramite comodo scale scavate nella roccia ma, fino al secolo scorso, erano raggiungibili solo con scale di legno pieghevoli o con sistemi a carrucola con rete sospesa. Dall’alto dei monasteri potrete ammirare un fantastico panorama e immortalare con la vostra macchina fotografica questo sorprendente paesaggio! Vi consigliamo di verificare gli orari di visita dei Monasteri poiché hanno orari differenti. Dopo la visita del Monastero rientriamo in albergo senza però prima fermarci in un bar per il nostro solito Nescafè Frappè. Durante la vacanze ne berremo tantissimi fino alla nausea...Ma solo alla fine riusciremo a comporre la formula completa per richiederne uno : Please, one Nescafè Frappè with ice, medium sugar, no milk! La nostra cena la consumeremo in un ristorantino poco fuori Kalambaka, stile “grigliata in giardino da amici”, dove con una decina di euro gustiamo appunto all’aperto un’ottima grigliata di carne.

La mattina del 10 agosto la dedichiamo totalmente alla visita del Convento Megalo Meteoro Metamorfossis, il più grande e, a mio parere, il più interessante. Soliti 2 euro per l’ingresso...Solita gonna lunga e un bel giro all’interno...Dove ammiriamo il museo, la vecchia cucina, la sala da pranzo e anche l’ossario :-/ Si riprende il viaggio e dalle Meteore ci spostiamo verso il mare...E qui, finalmente, si inizia a respirare aria di vacanza! Decidiamo di fermarci a Leptokaria, un piccolo paesino sul mare ai piedi del Monte Olimpo...Una sorta di piccola Rimini italiana! C’è parecchia confusione, la piccola spiaggia è affollata e fa un caldo infernale! ... E con la nostra attrezzatura “motociclistica” il caldo è ancora più insopportabile! La ricerca dell’alloggio è notevolmente difficoltosa! Tutto pieno...Neppure un buco...Questo posto è invaso dai turisti locali! Riusciamo a fatica a trovare un appartamento “senza troppe pretese”e ci “buttiamo” qualche ora in spiaggia prima della cena. Ceniamo con un’ottima frittura di mare (la migliore, sia per qualità e sia per costo, di tutta la vacanza) al costo di soli 8 euro! Mettiamo al punto le prossime tappe e l’indomani ripartiamo: destinazione isola di Thassos! Arriviamo al porto di Kavala per l’imbarco pochi minuti prima della partenza (ore 14.00) del traghetto! che fortuna! e in un’ora e mezza arriviamo sull’isola! (Costo traghetto 11.50 per 2 persone compresa la moto). Sbarchiamo a Prios alle 15.30 ma riusciremo a poggiare le nostre membra su una branda solo alle 19.30! Giriamo infatti tutta l’isola, ripeto e sottolineo tutta l’isola, prima di trovare uno straccio di albergo! Setacciamo tutti gli alloggi, per sentirci dire sempre la stessa frase: FULL! Ci fermiamo così distrutti ad Astris dopo aver percorso 200 km e dopo esser scesi e risaliti e poi ancora scesi e risaliti mille volte dalla moto! Purtroppo l’albergo ci offre un’unica camera, con letto a castello, per una sola notte (neppure il tempo praticamente di aprire i bagagli!)...L’isola è stracolma di turisti...Guarda caso in concomitanza con il ferragosto (era prevedibile)! Decidiamo di cenare a Limenaria e qui, prima di rientrare in albergo, troviamo un piccolo appartamento dove poterci fermare per altre 2 notti

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