Alonissos, perla delle Sporadi

In cerca di una meta non troppo distante dall’Italia ma che ci permetta di rilassarci troviamo un last-minute per il Ventaclub Marpunta di Viaggi del Ventaglio sull’isola di Alonissos. Partiamo puntuali da Malpensa nonostante al Terminal 2 di Malpensa regna ...

  • di dsantachiara
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

In cerca di una meta non troppo distante dall’Italia ma che ci permetta di rilassarci troviamo un last-minute per il Ventaclub Marpunta di Viaggi del Ventaglio sull’isola di Alonissos. Partiamo puntuali da Malpensa nonostante al Terminal 2 di Malpensa regna il caos con servizio fai-da-te per portare i bagagli da spedire al controllo Raggi-X e fila chilometrica alla verifica dei bagagli a mano. Arriviamo all’aeroporto di Skiathos e quindi veniamo trasferiti in barca direttamente all’approdo del Ventaclub ad Alonissos costeggiando Skopelos. Sia durante il viaggio di andata che di ritorno siamo stati accompagnati per alcuni minuti dai delfini. La prima cosa che salta agli occhi è che le isole Sporadi a differenza della maggior parte delle altre Isole Greche sono rigogliose di vegetazione. Il mare è di uno splendido color Turchese e già in questo primo approccio ti senti lontanissimo dalla confusione quotidiana. Il Ventaclub Marpunta è una bella struttura posizionata in uno dei luoghi più affascinanti e strategici di Alonissos. Il villaggio dispone di buone attrezzature sportive (piccolo playground basket, campo pallavolo, tennis, canoa, tiro con l’arco...), un bel ristorante centrale con vista mare e due spiaggie molto belle. Una è disposta verso est e l’altra verso ovest consentendo di apprezzare splendidi tramonti. Se avete maschera e pinne vi consiglio di fare un po’ di snorkeling nella punta tra le due spiaggie: benchè non pubblicizzato, si trova un piccolo canyon profondo una decina di metri ed è possibile vedere stelle di mare e qualche particolare animale marino. Considerate comunque che, in generale, la presenza di pesci è abbastanza deludente ed il massimo che vi potrà capitare vicino alle spiaggie è vedere qualche cernia od un polpo. Se proprio vogliamo trovare un difetto al villaggio bisogna dire che le camere sono molto piccole perché ricavate dalla ristrutturazione degli alloggi in un vecchio villaggio di pescatori.

Quasi tutte le spiagge di Alonissos sono sassose quindi è importantissimo portarsi i sandaletti / scarpe di gomma per andare in mare. Ad inizio Giugno la muta (anche di quelle “ridotte”) è stata indispensabile per lo snorkeling in quanto l’acqua è freschina.

Dopo i primi due giorni di adattamento abbiamo passato i successivi tre giorni scorazzando in coppia su un 125 noleggiato presso l’albergo (45 euro per tre giorni). Soprattutto se siete in due non considerate l’80cc in quanto vi potreste trovare in difficoltà nelle ripide salite sulle strade sterrate dell’isola. Ricordate di farvi dare la mappa dell’isola in Hotel. Il paese principale dell’isola, nonché il porto da cui partono tutti i traghetti, è Patitiri che si trova a circa 3 Km dal villaggio. La strada principale di Alonissos è asfaltata e corre da sud a nord per tutta l’isola fino ad arrivare a Gerakas. Dalla strada principale si dipartono diverse strade laterali (molte delle quali non asfaltate ed in condizioni a volte piuttosto critiche) che permettono di raggiungere gran parte delle spiagge dell’isola. In moto fate attenzione che il pericolo principale non sono le auto, praticamente inesistenti, quanto le capre che potrebbero sbucarvi improvvisamente dal lato della strada. Ricordate inoltre che gli unici distributori sono a Patitiri per cui conviene sempre muoversi verso nord con il serbatoio pieno.

Il primo giorno in moto passiamo da Patitiri e guardiamo la spiaggetta di Rsoum Yalos su cui si affacciano alcune trattorie. Proseguendo verso Nord passiamo dalla spiaggia di Milia Yalos e poi Chrissi Milia. La spiaggia era molto decantata per essere tra le più belle di Alonissos e per essere sabbiosa ma noi abbiamo trovato solo sassi e la spiaggia non ci è parsa meritevole di una sosta. Abbiamo così continuato il nostro tour arrivando alla baia di Kokkinokastro. La spiaggia è bellissima grazie anche alle belle pareti rossa porpora di origine vulcanica che si trovano alle sue spalle ed all’isolotto omonino che si trova di fronte alla baia. Purtroppo non è parso possibile raggiungere via terra due belle spiagge che si trovano dietro Kokkinokastro nella baia adiacente di Tzortzi Gialo: le case in costruzione (probabilmente di qualche assessore dell’isola... mi chiedo come abbiano potuto dare il permesso a costruire in quel posto) paiono impedire qualsiasi passaggio

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