Patmos e Kos: un’accoppiata vincente

Vacanza di mare in Grecia tra Patmos (una piccola perla del Dodecaneso), e Kos (vivace isola con belle spiagge)

  • di Manuelita79
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Come ogni anno, dopo le vacanze pasquali, inizia l’attesa delle vacanze estive e soprattutto si inizia a pensare alla meta e, questa volta, senza dubbi abbiamo optato per la Grecia. Iniziamo a cercare dei voli e ne troviamo uno piuttosto economico Milano Bergamo-Kos… bene! Volendo fare 10 giorni in Grecia decidiamo di abbinare all’isola di Kos anche un’altra tappa e optiamo per l’isola di Patmos! Partiamo a fine luglio, volo in perfetto orario e arriviamo a Kos verso mezzogiorno, dall’aeroporto prendiamo un bus che ci porta direttamente a Kos Town, dalla stazione degli autobus in circa 10-15 minuti a piedi arriviamo al porto e, cammin facendo, compriamo anche i biglietti per l’aliscafo(Aegean Flying Dolphins): destinazione Patmos. Partiamo verso le 14.30 e arriviamo verso le 17.00. Al porto ci accoglie la Sig.ra Maria, proprietaria della Pansion Katerina, scovata sul sito www.patmosislandinfo.gr/pansionkaterina/english.html, sistemazione ottima a Skala il più vivo paesino dell’isola dove c’è anche il porto.

Patmos ci colpisce subito per la sua tranquillità, sembra di essere tornati indietro nel tempo, è una spettacolare isola del Dodecaneso che combina la sua bellezza selvaggia all’impronta storica e religiosa. In quest’isola si assapora un’atmosfera rilassante e mistica, non per niente, viene chiamata l’isola dell’Apocalisse poiché ospita le grotte dove, secondo la tradizione, San Giovanni evangelista avrebbe scritto l'Apocalisse. Restiamo a Patmos 5 giorni che, secondo noi, sono sufficienti per visitare le zone principali dell’isola. Che dire… non dovete far altro che noleggiare uno scooter e iniziare a godervi le bellezze dell’isola.

Assolutamente da non perdere una visita al centro storico di Chora, paesino sito in cima a una collina che con il monastero di San Giovanni e la grotta dell’Apocalisse, dichiarati dall'Unesco patrimonio dell’umanità, costituisce il cuore di Patmos attirando visitatori e pellegrini da tutta la Grecia e non solo. Si può raggiungere Chora da tutte le altre località dell'isola per mezzo degli autobus di linea o in taxi o tramite un vecchio sentiero che permette di raggiungere il porto in soli 20 minuti… noi ovviamente l’abbiamo raggiunta in scooter! Vi consiglio di visitarla nel tardo pomeriggio, da lassù si gode di una vista mozzafiato dell’isola e poi vi suggerisco di perdervi in una delle sue taverne…noi non l’abbiamo fatto, erano tutte piene, ma sembra che ce ne siano alcune davvero valide (tipo la taverna storica). Abbiamo cenato sempre a Skala e abbiamo provato diverse buone taverne: per esempio la taverna Ostria a pochi passi dal porto e poi altre nelle viuzze del paese… tutte vicino al porto.

Tra le spiagge consiglio sicuramente Petra, probabilmente il paesaggio di mare più suggestivo di Patmos. Petra, in greco, significa roccia e in effetti il panorama è qui dominato da un monolite molto caratteristico conosciuto come Kalikatsou, un tempo noto come rifugio degli eremiti…unico consiglio: portatevi dei sandaletti di plastica per fare il bagno, così eviterete di distruggervi i piedi!

Altra spiaggia degna di nota è Kambos beach una delle poche spiagge sabbiose dell’isola, molto tranquilla e frequentata, per i bassi fondali, soprattutto da famiglie con bambini. Per i più avventurosi suggerisco di raggiungere a piedi la spiaggia Psili Amos, un sentiero in mezzo alle rocce che, ahimè al sole cocente, vi condurrà su questa spiaggia…vi sembrerà di non arrivare mai ma dopo circa 20 minuti di sali e scendi finalmente dall’alto vedrete, in basso, una baia paradisiaca e finalmente avrete raggiunto Psili Amos. Ah dimenticavo, questa spiaggia è anche raggiungibile via mare, ma secondo me non è la stessa cosa! Altra bella spiaggia, situata a nord dell’isola e facilmente raggiungibile, è Lambi beach famosa per i suoi caratteristici ciottoli multicolori. Dopo 5 giorni su quest’isola fantastica ripartiamo per Kos, questa volta con il traghetto notturno (blue star ferries) partenza verso le 2 di notte e arrivo verso le 6.00 del mattino a Kos. Comunque potete trovare informazioni sui diversi traghetti sul sito http://www.gtp.gr molto valido

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