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Samos: isola cromoterapica

Non ricordo esattamente quando ho deciso di andare in vacanza a Samos, ricordo solo che avevo voglia di Grecia, assolutamente non ad Agosto, ma a Giugno. Terza settimana. E il coniuge ? Il coniuge segue, ovviamente. Nella gioia e nel ...

  • di Susanna_64
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Non ricordo esattamente quando ho deciso di andare in vacanza a Samos, ricordo solo che avevo voglia di Grecia, assolutamente non ad Agosto, ma a Giugno. Terza settimana. E il coniuge ? Il coniuge segue, ovviamente. Nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia. Come da contratto ! Così una sera, PC davanti a noi, abbiamo cominciato a navigare e ad informarci.

All’inizio avevamo considerato l’acquisto di un pacchetto aereo+hotel con Todomondo, ma dopo 4 conti abbiamo visto che il costo lievitava di 700€, rispetto ad un pacchetto “fai da te”. Così, abbiamo acquistato i biglietti direttamente dal sito della Olympic Airways che proponeva un volo notturno su Atene da Malpensa e poi il collegamento all’alba con l’isola di Samos. In pratica, una notte da passare in aeroporto. E che sarà mai?? In fin dei conti, si tratta di qualche ora, le avremmo recuperate il giorno dopo dormendo in spiaggia (consapevoli, tuttavia, del fatto che quel recupero avrebbe compreso anche la mappatura dei dolori reumatici, perché, va bene fare i giovincelli, ma al registro dell’anagrafe non importa di queste nostre velleità da teen-ager!). Come hotel, la nostra scelta è caduta su “El Coral “ a Potokaki, ca. 2 km. Da Pythagorion, che in B+B costava 50€ la camera per 2 ed infine, il parcheggio per la macchina a Malpensa, abbiamo optato per il MXP Parking, parcheggio low cost che, per 10 giorni, ci è costato 35€. Tutto prenotato nel giro di 2 ore. Il 12 giugno partiamo da un Terminal 1 semi-deserto, con un volo più che puntuale ed atterriamo ad Atene dove ci apprestiamo a trascorrere le 5 ore che ci separano dal volo successivo. Inaspettatamente, scopriamo che una buona parte dei negozi e posti di ristoro rimane aperta tutta la notte, per cui prendiamo possesso di un morbido divanetto del “Ritazza Cafè” : il coniuge vaga un po’ in giro oppure si appisola, io invece, in compagnia di Giorgio Faletti (il libro di..., ovviamente), mi “manteco” con il divano come un pezzetto di burro con il risotto...E in un batter d’occhio è ora di imbarcarsi. Samos, arriviamo !.

Decolliamo che è ancora buio e, dopo qualche minuto di volo, l’alba ci da il benvenuto. Atterriamo sull’isola, quasi unici esseri umani in giro a quell’ora (sono le 6.15) e ci accolgono sole e vento. Dunque, l’isola è ventosa, checché se ne dica, non esiste nord più ventoso, sud di meno: il vento c’è, sempre. E alla fine si arriva anche a ringraziare il cielo che ci sia, perché il sole è veramente potente e il vento aiuta a sopportarlo. Prendiamo un taxi che ci porta all’hotel El Coral. La struttura è proprio vicino all’aeroporto, molto vicino. Si può dire che le camere che non hanno la vista mare, hanno la vista aeroporto...Però, parliamoci chiaro, è l’aeroporto di Samos, non quello di Malpensa ! E’ vero, un volo arriva anche la mattina presto, però io, che ho il sonno leggero, l’ho sentito giusto un paio di giorni, poi...È diventato un normale suono mattutino, come l’infrangersi delle onde o gli uccellini che cinguettavano e non mi ha più svegliato. Per contro, è anche vicino al mare, molto vicino. Si può dire che ci si può lavare la faccia nel mare appena svegli ! In hotel ci viene offerta la colazione (la faremo sempre in terrazza, praticamente a 2mt. Dalla spiaggia e dal mare) e poi ci ritiriamo per dormire un paio d’ore. La nostra camera è già disponibile, ha un bel balconcino con vista mare (l’avevo richiesta io alla prenotazione, su consiglio di altri TPC) e gli spazi sono giusti. E’ pulitissima, lo è tutto l’albergo. La proprietaria parla solo greco, spagnolo e tedesco, per cui rispolvero le reminescenze di spagnolo, sperando di non sembrare troppo “italiana” e aggiungere la “s” finale a tutte le parole che non conosco! Finita la dormitina, si parte alla scoperta dell’isola ! Noi l’abbiamo visitata a “punti cardinali” : un giorno nord, un giorno ovest e via dicendo. Samos non è grandissima per cui le distanze consentono spostamenti veloci. La mattinata era dedicata alla visita di paesini o particolarità dell’isola, mentre il pomeriggio spiaggia e mare...Perché il sole impietoso non consentiva di fare altro e anche perché io non so chi o cosa sia stata in una precedente vita, ma è certo che, in questa, sono un pannello solare ! E’ tassativo avere un mezzo di trasporto. Noi abbiamo optato per la macchina, noleggiata presso Kiklos di Pythagorion, che ci ha fatto il prezzo migliore: 140 € per 7 giorni pieni, in pratica 20€/giorno, per una Matiz 5 porte con aria condizionata e tettuccio apribile, assicurazione Kasko e km. Illimitati. Io sconsiglio caldamente gli scooter o i quad, a meno che non li si voglia noleggiare solo per un paio di giorni, perché strade ombreggiate non ce ne sono e si rischia davvero di cuocere sotto il sole. Sull’isola c’è una forte presenza di caserme militari, dovuta alla vicinanza con la Turchia, la quale dista, nel punto più breve, 1.300mt...Ci è sembrato comunque di capire che ciò non preoccupa minimamente gli abitanti (finché i Turchi stanno a casa loro...) e, per i turisti, c’è la garanzia che la criminalità è praticamente inesistente

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