Dodecaneso in caicco

Prima crociera in barca tra le isole greche

  • di Stefano1968
    pubblicato il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Premetto che non ho mai fatto vacanze organizzate. Amo la libertà e decidere giorno per giorno come muovermi. L’idea del caicco ci è venuta dopo la vacanza a Kos a giugno 2012 dove abbiamo fatto un escursione su una di queste barche (cariche di 100 persone…però questa è un'altra storia). Abbiamo vistato dei posti molto belli e anche se il caicco era bello pieno è stata un esperienza positiva.

Dunque si prende informazioni per la vacanza di settembre. Vogliamo fare la crociera delle isole greche in due (siamo io e la mia compagnia) perciò cerchiamo i “caicchi a cabina” che partono da Kos o Bodrum. Contatto un pò di agenzie. I prezzi sono sui 500€-600€ a persona in pensione completa. Volo a parte. La cosa che mi turba molto è il fatto che il nome del caicco non è reso noto fino alla partenza. Trovo un agenzia di Bodrum che mi propone il caicco superiore con tanto di nome e foto, ma il prezzo è molto alto. Inoltre il volo c’è l’ho su Kos e non ci interessa la costa turca. Troviamo un'altra agenzia greca che ha partenze da Kos, pero il nome del caicco non lo dicono. Mi informo riguardo la partenza della seconda settimana di settembre. Arriva settembre, verifico se c’è disponibilità una settimana prima. Non prenoto, prendo solo il volo con Ryan e arrivo a Kos 2 giorno prima. Chiamo l’agenzia e dico che voglio prenotare direttamente in barca (io lo voglio vedere il caicco!!!) Risposta: “il caicco è pieno! C’è disponibilità per la crociera della costa turca.” Noooo, la costa turca non la vogliamo fare!!! Sabato andiamo comunque in porto e chiediamo in giro. Non si può partire, sono tutti gruppi chiusi. Troviamo anche il caicco dove dovevamo essere noi, si chiama Lady Mistral. Non possiamo salire a bordo, parliamo pero con dei ragazzi italiani che stanno sbarcando e ci dicono che hanno passato una settimana favolosa. La mia compagna è “leggermente incavolata con me”.

Scatta il piano B. Visitiamo le isole con i traghetti e dimentichiamo la crociera. Prendiamo l’aliscafo delle 14.30 per Lipsi. Troviamo subito uno studio, nolo scooter e via, facciamo poi Patmos e ritorniamo a Kos venerdi. Una settimana di island-hop non male. Peccato che vediamo 2 volte la “mancata Lady Mistral” ancorata nelle baie e non manca il "commento felice" della mia compagna.

Pero alla fine la crociera delle isole greche l’abbiamo fatta. Prenotata a marzo per maggio 2013! Un'altra volta volo su Kos (ormai siamo di casa), cabina a bordo garantita, nome caicco ignoto. (con la speranza che sia la Lady Mistral). Prenotazione tramite l'agenzia greekislandsbooking.

La ragazza dell’agenzia ci dà appuntamento al bar del porto alle 15, poi ci arriva un sms alle 14 che il caicco è al porto pronto per imbarco. Nome: Fles. Non è il caicco che abbiamo visto un anno fa. (Shock e preoccupazione visibile, comunque non c’è tempo, dobbiamo imbarcarci.) Fles si rivela un bel caicco, non molto differente da quelli che abbiamo visto. Saliamo a bordo, presentazioni e alcune informazioni sulla barca e crociera e siamo pronti. In realtà non partiamo subito, la prima sera la facciamo a Kos. Pero c’è da sistemare la cabina (portatevi poche cose, lo spazio non è tantissimo). Siamo 3 coppie (noi italiani, una coppia croata e una argentina che vive in Italia) e una famiglia italiana con 2 ragazzi. Tutti parlano italiano cosi decidiamo che la lingua ufficiale a bordo sarà italiano.

Cena a bordo promossa per tutti a parte la ragazza argentina che soffriva il mal di mare in porto. Dormire a bordo la prima notte – non promosso. Qualcuno ha dormito bene, la maggior parte abbiamo passato quasi tutta la notte sul ponte a guardare le luci di Kos città ( e bere birra). Una sensazione nuova quella di dormire in barca per chi non è abituato -ciò è quasi nessuno del gruppo! Alle 6 di mattina comincia a sorgere il sole e il capitano accende i motori, tanto eravamo già tutti i piedi. Cominciamo la navigazione verso Kalymnos con il sole che si sta alzando e illumina le isole e la costa turca. Ognuno si raccoglie nei propri pensieri e si perde nella bellezza di quel momento. Il rumore della barca e il dolce suono del mare, la luce sempre più intensa, il caldo che comincia a sentirsi sempre di più ci accompagnano lungo le nostre prime due ore di navigazione. Prima tappa Kalymnos e la giornata totalmente dedicata la mare. Tra tuffi, bagni, pranzo, dormittina, spuntino del pomeriggio, libri, giornali, carte, litigata con la compagna (per un telo finito in mare recuperato da super capitano Levent) la giornata passa in fretta. Risultato della giornata positivo, tranne che siamo a maggio, il sole non sembra forte invece abbiamo 2 ragazze di colore aragosta. La sera ci sposiamo in altra baia per la note. Notte in rada è un esperienza fantastica. Un milione di stelle, tranquillità e serenità .Infatti distrutti dalla giornata di mare alle 22 quasi tutti erano già a letto

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