Si trova tra gli ulivi della Puglia, ma questa chiesa non somiglia a nessun altra: a posto dei muri, ci sono dei fili!

Un capolavoro indiscusso e unico: la Basilica di Tresoldi a Siponto è uno spettacolo da non perdere
Claudia Giammatteo, 17 Nov 2023
si trova tra gli ulivi della puglia, ma questa chiesa non somiglia a nessun altra: a posto dei muri, ci sono dei fili!

Pesa 7 tonnellate, è alta 14 metri, ma non è la classica chiesa che siamo abituati ad ammirare in Italia: la Basilica di Tresoldi è il simbolo dell’ “arte che ricostruisce il tempo”. Infatti, si tratta di una basilica di rete metallica, una vera e propria opera d’arte contemporanea che ricostruisce la Basilica paleocristiana Santa Maria di Siponto, delle quali son rimaste sole le fondamenta. Ma come nasce questa straordinaria opera che è stata premiata con con il premio speciale alla committenza della Medaglia d’Oro all’Architettura italiana?

L’origine e la ricostruzione eccezionale della basilica Santa Maria di Siponto

Nel dodicesimo secolo, a Siponto, una frazione di Manfredonia in provincia di Foggia, venne costruita, in quello che è oggi il Parco Archeologico di Siponto, una chiesa romanica, appunto la basilica di Santa Maria Maggiore, della quale son rimaste solo le fondamenta, vicino a una chiesa medioevale più recente. Nel 2016 venne approvato un progetto di restauro commissionato dal Ministero del Turismo,realizzato grazie al MIBACT in collaborazione con Edoardo Tresoldi, uno degli artisti più apprezzati a livello internazionale che si è sempre cimentato in sperimentazioni di tecniche e linguaggi artistici differenti, sotto la guida del pittore Mario Straforini.

Dopo aver iniziato a sviluppare interventi nello spazio pubblico, si è dedicato a questo progetto ambizioso. Ma cosa ha realizzato precisamente? Ha ricostruito la basilica di Siponto, ma non con materiali tradizionali, bensì con 4500 metri di rete metallica per la quale afferma che sono stati necessari numerosi test e studi. La parte più complicata è stata quella dell’assemblaggio sul posto, per il quale racconta, è stato organizzato un vero e proprio cantiere.

 La struttura è permanente, è costata 900 mila euro e si è guadagnata il più prestigioso premio d’architettura italiano istituito da La Triennale di Milano in collaborazione con il Mibact, ovvero il premio speciale alla committenza della Medaglia d’Oro all’Architettura italiana. Inoltre, Edoardo Tresoldi, nel 2017, è stato incluso da “Forbes” tra i 30 artisti under 30 più influenti d’Europa e, nel 2018 ha partecipato al Coachella Valley Music and Arts Festival di Indio, dove ha realizzato l’installazione temporanea “Etherea”; poi, negli anni successivi ha creato opere ad Abu Dhabi, Reggio Calabria e altre città.

Come visitare la Basilica di Tresoldi a Siponto

Quest’opera straordinaria si trova all’interno del Parco Archeologico di Siponto che testimonia l’importanza raggiunta dall’antica Siponto, colonia romana dal 194 a.C.  È possibile visitare l’opera di Tresoldi, la Basilica di Santa Maria Maggiore e la cripta.

L’ingresso, in Viale Giuseppe Di Vittorio a Manfredonia, è possibile fino alle 17,30 in inverno, mentre il estate il parco chiude alle 21,30 con ultimo ingresso alle 21. Chiuso il lunedì.

 



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