Il Borgo dei Borghi 2026 è una perla del Centro Italia: il ‘balcone delle Marche’ che lascia senza fiato dal primo sguardo

Giuseppe Coppola, 05 Apr 2026
il borgo dei borghi 2026 è una perla del centro italia: il 'balcone delle marche' che lascia senza fiato dal primo sguardo

È Cingoli la località scelta come borgo dei borghi per la stagione 2026. Questa splendida meta delle Marche è riuscita a superare la concorrenza degli altri 19 stupendi borghi, classificandosi davanti ad Arenzano, comune ligure arrivato al secondo posto, e a Zungoli, la località campana che si è piazzata sul terzo gradino del podio. Il borgo del Centro Italia si aggiudica l’ambitissimo premio che la incorona tra le destinazioni più ‘cliccate’ e apprezzate dei prossimi mesi. Un risultato che premia i particolari del suo centro storico, gli scorci regalati dai paesaggi di questo territorio e le bellissime sfumature della zona, custodite tra cielo e terra.

Scelto il vincitore della XIII edizione di un progetto che racconta le storie dei piccoli borghi, troppo spesso sconosciuti ma che custodiscono una storia e dei particolari tutti da vivere e da scoprire. L’annuncio del ‘borgo dei borghi 2026’ è arrivato in prima serata su Rai 3: l’appuntamento più atteso dell’anno che premia una perla della Penisola.

Borgo dei borghi 2026: le 20 località finaliste

La serata dedicata all’annuncio del comune scelto come ‘Borgo dei borghi 2026’ si è aperta con 20 protagonisti giunti all’ultimo atto della rassegna. Alla finalissima partecipano un borgo per ogni regione: a rappresentare la Liguria la splendida località di Arenzano, per il Trentino Alto-Adige invece Baselga di Piné, circondata tra le montagne di questo splendido ritaglio d’Italia. Battaglia Terme è stato invece il candidato del Veneto mentre Canossa ha rappresentato l’Emilia-Romagna, tra i suoi particolari storici e artistici. E ancora, Castellaro Lagusello per la Lombardia, la meravigliosa Chatillon per la Valle d’Aosta, Cingoli per le Marche e la caratteristica Guardialfiera per il Molise, simbolo iconico di questa terra.

La Puglia si è presentata all’atto finale rappresentata da Margherita di Savoia mentre le speranze della Toscana sono state prese in carico da Lucignano. Nemi ha trascinato il Lazio all’ultimo appuntamento mentre in Campania i riflettori sono stati puntati tutti su Zungoli. Villar San Costanzo in rappresentanza del Piemonte, Villalago il candidato dell’Abruzzo, Spilimbergo la meta scelta dal Friuli Venezia Giulia e Sadali a incarnare l’anima della Sardegna. Chiudono la lista dei 20 finalisti la meravigliosa San Nicola Arcella per la Calabria, San Fele per la Basilicata Realmonte per la Sicilia e Passignano sul Trasimeno per l’Umbria: perle d’Italia apprezzate per storia, paesaggi, cultura e tradizioni.

Le edizioni precedenti

A conquistare i riflettori d’Italia nel 2025 è stato Militello in Val di Catania, meta siciliana scelta come borgo dei borghi nella scorsa edizione. Questo splendido paesino in provincia di Catania ha avuto la meglio su rivali del calibro di Agnone in Molise, meta caratteristica che racchiude l’identità della regione. E di Maiori, località stupenda in Campania che impreziosisce i contorni e le sfumature della Costiera Amalfitana. 

A vincere nel 2024 è stata invece la Toscana con Peccioli, località bellissima in provincia di Pisa. Anche in questo caso, tra gli sconfitti trovano spazio destinazioni incredibili come Caldes in Trentino Alto-Adige, Arbatax in Sardegna o Isola del Liri, perla del Lazio.

 



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