Aria di Natale a New York

Per quelli che amano alla follia il Natale, non si può non trascorrere qualche giorno nella Grande Mela...
Scritto da: chiarajohnny
aria di natale a new york
Partenza il: 12/12/2011
Ritorno il: 19/12/2011
Viaggiatori: 2
Spesa: 1000 €
Ascolta i podcast
 
E dopo la meravigliosa Australia a giugno, non poteva mancare un viaggetto nella tanto sognata New York… e quale periodo migliore se non sotto Natale? Volo prenotato a novembre con Iberia, con scalo a Madrid; circa un’oretta di ritardo sia all’andata che al ritordo, ma il viaggio è andato ok!

Arrivo a New York alle 17 e via col taxi giallo verso il nostro albergo sulla settima… la prima cosa di cui ci accorgiamo, è che a NY tutti guidano come matti, soprattutto i taxisti… e il clacson è un Must! La città è tutta illuminata, le luci e i rumori sono la cosa che colpisce di più a NY! Hotel centrale, a 5 minuti a piedi da Times Square… una bella dormita e il giorno dopo si parte!

in giro per la città

Ore 8: colazione da Starbuck’s, ce ne sono talmente tanti che è obbligatorio fermarsi! caffé nel bicchiere di cartone (come nei film), donut e si parte! E siccome sono infermiera non potevo che assistere il primo giorno a New York ad un’emergenza! Arresto cardiaco in Times Square, pompieri, ambulanza… Spettacolo! davvero ben gestito! 🙂 dopo aver osservato come si lavora qua, partiamo per la nostra passeggiata… decidiamo di prendere la metro e cominciare la parte sud di NY, quindi… ferry boat e via verso la Statua della Libertà, che è però chiusa per lavori… qualche foto e ritorniamo a riva. Visto che siamo a South, per comodità e vicinanza camminiamo fino al Ponte di Brooklyn… è una bellissima giornata di sole e ci scaldiamo camminando lungo tutto il ponte. Bellissimo il panorama da lassù… torniamo indietro e andiamo verso Ground Zero… vorremmo vedere il sito, ma ci spiegano che va prenotato… quindi ci colleghiamo ad Internet, prenotiamo per il giovedì successivo due entrate e facciamo una piccola offerta (serve a loro per i lavori di ristrutturazione!). Tornando indietro, vista la gran fame, non possiamo non assaggiare un hot dog per strada.. buonissimo! Sarà forse perché profuma di NY.

Tra times square e musei

Il giorno successivo restiamo in zona centrale: passeggiamo per Times Square, guardiamo i negozi (meravigliosi il Disney Store, il negozio delle M’&M’s e il Toys, negozio di giocattoli con al suo interno addirittura una ruota panoramica!) e poi via verso Central Park! Meraviglioso polmone verde in mezzo al caos e ai rumori della città… c’è gente che fa jogging, gente che fa jogging spingendo la carrozzina col bimbo… cani che giocano liberi e felici… esoprattutto: tanti scoiattoli! Arriviamo fino al Guggenheim Museum e poi torniamo indietro. Pomeriggio al museo Intrepid Museum… mio marito è appassionato di aerei, quindi andiamo a vedere questa vera portaerei, con sopra e dentro tantissimi aerei vecchi e nuovi (c’è anche una delle ultime Frecce tricolore); mio marito è entusiasta!

E via un’altra giornata: tocca alla Fifth Avenue! Negozio stratosferici, tutti illuminati a Natale, con ghirlande gigantesche e vetrine tutte colorate e illuminate. Poi Rockfeller Center con la sua pista di pattinaggio (un po’ piccola, sinceramente e troppo affollata)… ma tutto bellissimo… Arriviamo in un meraviglioso negozio, Build a Bear, dove si sceglie un orsetto vuoto, la ragazza te lo riempie, gli metti un cuoricino dentro che lo baci ed esprimi un desiderio, e poi vesti l’orsetto con i tantissimi vestiti che trovi nel negozio; un’idea carinissima! Continuando a camminare lungo la Quinta, arriviamo alla St Paul Cathedral… e poi siccome sta facendo buio, arriviamo all’Empire State Building.. saliamo fino all’osservatorio e facciamo le foto di NY di notte… bellissima… il fascino di New York credo stia proprio nelle luci, nei colori, nei rumori e negli odori… la sera ci fermiamo a Times Square seduti a guardare il caos, le insegne luminose, i clacson, la gente che corre… e ne siamo affascinati…

Due passi… sul ghiaccio

Altro giorno altro giro! questa volta voglio finalmente andare a pattinare sul ghiaccio… del resto siamo venuti qui apposta! Siccome la pista di Rockfeller è piccina e super affollata, andiamo a Bryant Park, a pochi passi dal nostro albergo, molto grande e tutta piena di mercatini di Natale intorno… ma siccome il giorno prima avevamo vista quanta gente c’era, decidiamo di andare a pattinare di buon ora… h.8.30 siamo già pronti con i pattini ai piedi! Dopo 2 ore la pista è super affollata quindi usciamo… via verso la nostra visita a Ground Zero… passiamo a stampare i nostri biglietti poco lontano dal sito e ci accingiamo ad entrare… tantissimi controlli per entrare (molto peggio che in aeroporto!) e quando siamo lì… un posto senza eguali… sembra di essere in un luogo magico. I rumori della città sono coperti dallo scroscio dell’acqua delle fontane, sembra di rivivere personalmente ciò che è successo proprio lì… si gela il cuore. E finalmente arriva la sera… sono voluta andare a New York per due motivi: pattinare sul ghiaccio e per… il Musical di Mary Poppin’s a Broadway! Sei mesi prima a Sydney me l’ero perso perché erano finiti i biglietti, ma questa volta li ho comprati dall’Italia! Alle 19.30 siamo già davanti al teatro, l’Amsterdam… e un’oretta dopo… ha inizio il Musical! Meraviglioso! Per chi è appassionato della Disney poi… Mary Poppin’s alla fine ha pure volato su di noi!

Ultimo giorno: Museum of American History (quello che si vede nel film “Una Notte al Museo” per intenderci) e poi shopping, shopping, e ancora shopping… compriamo cappellino da pompiere, da paramedico, felpe… ombrello di Mary Poppin’s, M & M’s, peluche… e purtroppo ci avviamo verso casa… tristi come ogni volta quando finisce un viaggio… ma già eccitati per il prossimo!


chiarajohnny
chiarajohnny


Commenti

Lascia un commento

Leggi anche Leggi anche
In evidenza