5 chilometri di trekking ma in pieno centro città: l’itinerario urbano per scoprire i luoghi della memoria

Un fenomeno nato in Italia e che si è diffuso in tutto il mondo, il trekking urbano vede un sovvertimento dello schema tradizionale delle camminate en plein air: non solo laghi, montagne e boschi fitti, ma scorci di vita quotidiana circondati da palazzi, chiese e monumenti. La “giungla urbana” nella quale camminiamo quotidianamente diventa luogo da approfondire, conoscere ed esplorare come degli Indiana Jones alternativi, che cercano misteri nell’immediato visibile. È in questo contesto che si inserisce l’idea dell’Antica Trasversale Sicula che il prossimo 12 aprile approderà a Gibellina per un trekking urbano all’interno dei luoghi della ricostruzione, a seguito del terremoto del Belice del 1968.
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Un percorso in memoria di Momo Calascibetta
La 3° giornata regionale dei Cammini, con l’esperienza del trekking urbano a Gibellina, nasce con l’obiettivo di onorare la memoria di Momo Calascibetta (1949-2022), un artista poliedrico, architetto e “viandante dell’anima”, camminatore e sostenitore della Trasversale Sicula. Calascibetta ha saputo narrare l’isola oltre gli stereotipi, legando indissolubilmente la sua visione artistica ai sentieri e alla storia dei territori attraversati. Per l’occasione, una sua opera sarà esposta presso il Museo Belìce Epicentro (Viale Empedocle 7, Nuova Gibellina), cuore pulsante della memoria del territorio, da dove il cammino avrà inizio e conclusione.
L’itinerario, che si snoderà lungo un cammino di 5 chilometri, offrirà l’opportunità di scoprire e approfondire le numerose installazioni che punteggiano la città. Un racconto tra opere storiche e nuovi interventi che hanno consolidato nel tempo l’identità di Gibellina come straordinario museo a cielo aperto. Non a caso, la città in provincia di Trapani è la Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026, ed è proprio qui che è possibile visitare il Gretto di Burri che, con i suoi 80mila metri quadrati di superficie, è considerata l’opera di land art più grande d’Europa: qui è stato completamente ricoperto di cemento l’antico abitato di Gibellina, distrutto dal sisma del ’68, con le spaccature del cemento che rappresentano gli antichi vicoli in cui la vita si è spezzata, lasciando spazio al silenzio.
I luoghi del trekking urbano a Gibellina
Con il patrocinio gratuito del Comune di Gibellina, la collaborazione dell’Unpli Trapani e dei volontari della Pro Loco Gibellina, i camminatori che prenderanno parte all’esperienza gibellinese dell’Antica Trasversale Sicula potranno attraversare e guardare con i loro occhi i luoghi simboli della ricostruzione, esempi di un’arte contemporanea che ha giocato con volumi e geometrie per restituire dignità e luoghi di aggregazione a una comunità ferita nel profondo:
- Museo Belìce Epicentro: narrazione visiva del terremoto del ’68.
- I Giardini Segreti: i resti della facciata di Gibellina Vecchia rielaborati da Francesco
- Architetture iconiche: la Chiesa Madre (lo “Sferisterio”) di Quaroni e Anversa, il Teatro incompiuto e il Meeting di Pietro Consagra.
- Il Sistema delle Piazze: il complesso firmato da Laura Thermes e Franco Purini, fino alla ex Chiesa di Gesù e Maria di Nanda Vigo.
- Piazza XV Gennaio: il cuore della città su cui svetta la Torre Civica di Alessandro Mendini
- Orto Botanico: opera di Land Art, dove la macchia mediterranea abbraccia la pietra.
Il percorso è gratuito e si svolge prevalentemente su terreno pianeggiante. Sono previste varianti di percorso per garantire l’accessibilità alle persone in sedia a rotelle nei tratti che presentano gradinate. L’evento ha l’obiettivo di attraversare un sogno diventato visione e di portare i visitatori in un nuovo viaggio tra storia e arte. Per saperne di più è possibile consultare il sito trasversalesicula.it oppure contattare gli organizzatori ai numeri 351 9128555 (Peppe) oppure 388 4473190 (Ago).