Questo parco della Liguria è una vera esplosione di colore e profumo con vista sul mare

Una delle mete più apprezzate, e amate, di tutta la Liguria. Per le sfumature di colori che regala allo sguardo e per le sensazioni che si respirano ad ogni passo. Un parco che racchiude un autentico paradiso sul mare: il connubio perfetto di emozioni che restano in eterno.
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I Giardini botanici Hanbury
Teatro di questo spettacolo della natura è Ventimiglia, precisamente la località Mortola: nascono qui i Giardini botanici Hanbury, tra i più amati d’Italia. Per i colori che riescono ad evocare tra le sfumature di fiori magnifici e piante particolari, per i profumi che scandiscono ogni passo all’interno del parco. E per quelle sensazioni di libertà, pace e gratitudine che accompagnano i visitatori alla scoperta di tesori sconosciuti o di bellezze senza tempo.
Un appuntamento con la natura offerto da uno dei panorami più belli d’Italia, con la Liguria e in particolare la provincia di Imperia a far da sfondo a questo parco mozzafiato. Storia e natura che si fondono in un matrimonio idilliaco.
Come nascono i giardini di Ventimiglia
I Giardini botanici Hanbury furono realizzati a partire dal 1867 grazie alla passione di Thomas Hanbury, un viaggiatore inglese che scelse di stabilirsi proprio a Mortola per creare un orto botanico in cui piantare le specie raccolte in ogni parte del mondo.
Tra i primi passi compiuti, l’acquisto del palazzo dei marchesi Orengo di Ventimiglia e dei terreni circostanti. Poi, successivamente, l’aiuto di suo fratello Daniel e di diversi botanici per la creazione del giardino, realizzata anche grazie al contributo di alcuni giardinieri delle vicinanze. Dopo la sua morte, avvenuta nel 1907, il figlio e la nuora di Thomas Hanbury decisero di portare avanti il progetto fino alla seconda guerra mondiale, evento che causò l’abbandono del giardino botanico.
Dal 1987, la gestione dei Giardini Hanbury è stata affidata definitivamente all’Università degli Studi di Genova: oggi si contano migliaia di specie botaniche, di origine tropicale e subtropicale.
Il percorso nei giardini botanici
Una volta entrati ai Giardini botanici Hanbury sarà possibile attraversare il percorso che ci porterà alla scoperta di questo paradiso naturale. Il primo approccio è con la storia del luogo, passando tra la Casa Rustica, la terrazza, l’area delle Quattro Stagioni, il Mausoleo e il viale dei cipressi, mete iconiche di questo splendido orto botanico. Fino ad arrivare alla Fontana del Drago, al viale Vista Nuova e alla Tropia.
Successivamente i visitatori avranno la possibilità di immergersi tra le splendide collezioni botaniche dei giardini. Palme, agavi resistenti, acacie, agrumi, aloe, salvie, rose e il frutteto esotico: un abbraccio della natura che lascia senza fiato.
Come visitare i Giardini Hanbury
Gli orari per poter accedere ai Giardini Hanbury variano in base alle stagioni, secondo questa organizzazione:
- Primavera/Autunno: dal 1 marzo al 15 giugno e dal 16 settembre al 15 ottobre dalle ore 9:30 alle 17, con uscita entro le 18;
- Estate: dal 16 giugno al 15 settembre dalle ore 9:30 alle 18, con uscita entro le 19;
- Inverno: dal 16 ottobre a fine febbraio dalle ore 9:30 alle 16, con uscita entro le 17.
Il tempo di visita è di circa 60-90 minuti minimo e per l’ingresso è necessario acquistare un biglietto dal costo di 10 euro. Riduzioni per scuole, comitive da minimo 20 persone, over 65, bambini e famiglie e biglietti gratuiti per i dipendenti dell’Università di Genova e dell’Impresa affidataria, studenti dell’Università di Genova, bambini di età inferiore ai 6 anni, giornalisti, membri RHS e residenti del comune di Ventimiglia, esclusivamente la domenica.
Per le visite sono disponibili dei percorsi con un dislivello massimo di 100 metri, gli animali non sono ammessi in giardino ma è presente un servizio di ospitalità per animali da compagnia ed è consentito l’accesso nell’area dog friendly.