Basta con i soliti musei: questa bottega di Modena è un luogo dove l’arte entra direttamente… dal naso

Un museo diverso da tutti gli altri, dove per assorbire e percepire le opere d’arte non servono gli occhi ma il naso. Un luogo unico nel suo genere che merita di essere visitato sia per l’esperienza molto particolare custodita tra i suoi tesori. Sia per il contesto che lo circonda, in una zona d’Italia apprezzata sotto tanti punti di vista, anche enogastronomici.
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Il Museo ProfumAlchemico di Modena
Teatro di questa meta così singolare è la città di Modena, in Emilia-Romagna. In questo luogo così apprezzato per il patrimonio storico-culturale nasce un museo unico: il ProfumAlchemico. Vengono accolte proprio qui le oltre 250 essenze di nicchia ecobio ed ecosolidali, da conoscere attraverso l’olfatto. Le collezioni in questo caso non riguardano quadri o sculture ma oggetti, elementi o testimonianze che regalano emozioni suggestive legate tutte all’universo dei profumi.
Inaugurato ufficialmente nell’ottobre del 2017, il museo ProfumAlchemico di Modena regala ai visitatori la possibilità di immergersi in diverse visite guidate dal punto di vista sensoriale che possono essere sia individuali che collettive. Tra i principi alla base di questo progetto trova spazio soprattutto la volontà di raccontare il processo creativo che porta alla realizzazione di un’essenza d’arte, permettendo ai visitatori anche di diffondere la specifica didattica profumalchemica alla base di ogni profumo.
I particolari del museo
Una volta giunti al Museo ProfumAlchemico i visitatori avranno la possibilità di immergersi tra le essenze protagoniste di questo luogo incredibile. Come i 12 messaggeri, considerati come i principali esponenti di un’ampia gamma di essenze d’arte. Tra questi ci sono il Mirabile Inverno, caratterizzato da un’espansione di note olfattive agrumatiche e balsamiche che alleggerisce le nausee fisiche e spirituali. Ma anche Wafer, dalle note agrumate e poi vanigliate, un’essenza fresca e accogliente considerata tra i tesori di questo museo.
Gli ingredienti e le opere d’arte del Museo ProfumAlchemico sono generate con olii essenziali e materie prime naturali di rara qualità olfattiva. Tra i profumi da non perdere, considerando Modena come scenario ideale di questi tesori, non puà mancare Avia Pervia, l’unica vera essenza del profumo del balsamico tradizionale di Modena che può essere degustata insieme ad aceti balsamici tradizionali del territorio. Un appuntamento da non perdere che unisce olfatto e gusto e che rende questa destinazione unica nel suo genere: un museo diverso da tutti gli altri, tra i tesori dei suoi profumi.
Come visitare il Museo Profumalchemico
Il Museo ProfumAlchemico può essere visitato solitamente di pomeriggio dal lunedì al mercoledì e nei giorni di venerdì e sabato dalle 16 alle 20, mentre di mattina è necessario prenotare la propria visita, concordando un appuntamento. Nei giorni di giovedì e domenica, invece, il museo resta chiuso.
Per prenotare la propria visita è necessario telefonare al numero indicato sul sito ufficiale del museo o inviare una mail per poter scegliere giorno e ora in cui immergersi in un’esperienza tra le essenze di questo museo.