Venerdì 26 giugno aerei a terra: sarà la giornata nera dell’estate 2026, cancellate anche le fasce protette

Stefano Maria Meconi, 22 Giu 2026
venerdì 26 giugno aerei a terra: sarà la giornata nera dell'estate 2026, cancellate anche le fasce protette

24 ore consecutivo di sciopero del personale del comparto ground handling (i servizi di terra) di tutti gli aeroporti italiani, con il rischio di migliaia di voli a rischio cancellazione o ritardi. Venerdì 26 giugno si preannuncia come la giornata più nera dell’estate 2026 per chi decide di viaggiare in aereo, e nessuno scalo sarà escluso. A differenza dello sciopero dello scorso 13 giugno, che ha coinvolto i soli aeroporti di Milano Linate, Cagliari e Verona, stavolta l’astensione dal lavoro riguarderà indistintamente tutti gli scali da nord a sud, peraltro con l’assenza delle fasce di garanzia, poiché il tipo di sciopero è diverso dal solito. 

La “trappola” dell’handling: perché le fasce protette stavolta non serviranno a nulla

La legge 146/1990, che regolamenta il diritto di sciopero (garantito dall’articolo 40 Cost.) tutela anche il diritto alla mobilità attraverso le cosiddette fasce di garanzia (solitamente dalle 07:00 alle 10:00 e dalle 18:00 alle 21:00), durante le quali i voli devono decollare per legge. Nel caso dello sciopero del 26 giugno, però, c’è un’insidia strutturale che renderà la situazione complicata per coloro che devono viaggiare. Infatti, a fermarsi non saranno i controllori di volo (ENAV) o i piloti, ma gli addetti ai servizi “accessori”: smistamento e imbarco bagagli, procedure di check-in ai banchi, rifornimento carburante degli aeromobili, oltre ai servizi di assistenza a terra e push-back dei velivoli.

In sostanza, anche se il volo è teoricamente confermato o inserito nelle fasce protette dall’ENAC, l’aereo potrebbe rimanere bloccato sulla pista semplicemente perché non ci sono addetti a terra per caricare le valigie, rifornire il serbatoio o autorizzare il movimento del mezzo. Per questo motivo, l’allerta è massima, in particolare su alcuni scali cosiddetti ‘strategici’ per i movimenti di continuità territoriale o per l’alto afflusso di viaggiatori.

Sciopero aerei 26 giugno: gli aeroporti più a rischio

La protesta ha carattere nazionale e coinvolgerà tutte le principali sigle sindacali di terra. Gli effetti più pesanti si registreranno inevitabilmente nei grandi hub commerciali, dove il volume di traffico estivo è già ai livelli di picco. Tra questi, i maggiori disagi si registreranno nei due scali di Milano (Malpensa e Linate), con forti ritardi previsti fin dalle prime ore del mattino per la gestione dei bagagli. Ad essere colpito sarà ovviamente anche Roma Fiumicino, che gestisce fino a 160mila passeggeri al giorno, con il rischio di code chilometriche ai varchi di sicurezza e ai banchi accettazione. A farne le spese saranno poi anche i due più importanti scali del Sud Italia, Napoli Capodichino e Catania Fontanarossa, già sotto pressione per i flussi turistici balneari e dove le cancellazioni “preventive” da parte delle compagnie potrebbero scattare già dalla sera di giovedì 25 giugno.

Come comportarsi in caso di sciopero aereo

In caso di cancellazione o ritardo prolungato a causa di uno sciopero del genere, il Regolamento CE 261/2004 tutela il passeggero, anche se con alcune importanti distinzioni commerciali. Infatti, gli scioperi del personale aeroportuale di terra sono considerati alla stregua di circostanze eccezionali, e potrebbero portare le compagnie aeree al rifiuto di riconoscere la compensazione economica. In ogni caso, la compagnia deve sempre fornire:

  • il rimborso totale del biglietto o la riprotezione sul primo volo utile.
  • l’assistenza gratuita in aeroporto sotto forma di cibo, bevande ed eventualmente soggiorno in hotel (in caso di voli serali o mattutini).
  • la possibilità di effettuare chiamate o inviare email, qualora richiesto dal viaggiatore.

Stefano Maria Meconi
Stefano Maria Meconi

Giornalista, appassionato di viaggi e tecnologia. Mi piace raccontare il mondo attraverso numeri e curiosità, perché ogni viaggio è un'esperienza da raccontare e condividere



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