Ben Harper, Elisa e Dardust: a giugno le Dolomiti di Brenta suonano al ritmo del Mountain Beat Festival
C’è un modo completamente nuovo di vivere la montagna all’inizio dell’estate, dove il silenzio delle vette dolomitiche si fonde con le frequenze dei grandi palcoscenici internazionali. Dal 20 al 28 giugno 2026, la suggestiva area di Pinzolo-Doss del Sabion, a pochissimi chilometri da Madonna di Campiglio, tornerà a ospitare il Mountain Beat Festival. Una quarta edizione pensata come una settimana “ad alta e bassa frequenza”, capace di unire concerti memorabili a esperienze sensoriali a stretto contatto con la natura trentina. L’evento si preannuncia come uno dei più interessanti dell’estate per la sua capacità di rompere gli schemi tradizionali dei festival estivi, puntando su una line-up stellare, un’accessibilità totale senza precedenti e una forte attenzione alla sostenibilità ambientale.
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Il programma musicale: Ben Harper ed Elisa (con Dardust) sul tetto delle Alpi
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Ben Harper, che si esibirà il 20 giugno
Il cartellone del 2026 fa un salto di qualità internazionale, trasformando il Doss del Sabion — un belvedere tra i più spettacolari dell’intero arco alpino — in un auditorium a cielo aperto:
- Il debutto internazionale (20 giugno, ore 13:00): sarà lo statunitense Ben Harper, uno dei cantautori più versatili e coraggiosi della sua generazione, ad aprire il festival inaugurando proprio a Pinzolo il suo tour estivo italiano di sole quattro tappe.
- L’intermezzo intimo (25 giugno, ore 21:00): nel cuore della settimana, il festival scende a valle nel giardino dell’Antica Vetreria a Carisolo per un suggestivo concerto a lume di candela ad ingresso libero con il gruppo Labirinti Armonici.
- Il gran finale (28 giugno, ore 12:30): a chiudere l’evento saranno Elisa with Dardust, un sodalizio raffinatissimo che vedrà la cantautrice friulana esibirsi insieme al pianista, autore e produttore Dario Faini.
Per tutta la durata della settimana, la musica invaderà anche le vie e le piazze del paese: band giovani ed emergenti si esibiranno nei “Beat bars” di Pinzolo, mentre le frequenze nazionali di Radio Deejay trasmetteranno in diretta dal festival nei due weekend della manifestazione (20, 21, 27 e 28 giugno dalle 16:30 alle 19:00).
La rivoluzione dell’accessibilità: i gilet aptici per sentire la musica sulla pelle
Una delle novità più straordinarie del Mountain Beat Festival 2026 riguarda l’inclusività tecnologica. In collaborazione con REMOOVE, i grandi concerti in quota di Ben Harper ed Elisa diventeranno totalmente accessibili alle persone sorde e ipoacusiche. I partecipanti potranno infatti utilizzare gratuitamente (previa prenotazione obbligatoria e acquisto del biglietto) i Woojer Vest, innovativi gilet aptici in grado di tradurre le frequenze sonore in vibrazioni corporee perfettamente sincronizzate con la musica. L’esperienza sotto il palco sarà inoltre supportata dalla presenza di un interprete LIS (Lingua dei Segni Italiana), mentre le cabinovie di risalita Pinzolo-Prà Rodont e Prà Rodont-Doss del Sabion saranno interamente accessibili alle persone con disabilità motorie.
Esperienze a “bassa frequenza”: dal ronzio terapeutico delle api alla cena nel fienile
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Anche quest’anno torna la Cena in fienile
Oltre ai grandi eventi live, il festival propone un ricco calendario giornaliero per staccare la spina ed esplorare le tradizioni e i sapori della Val Rendena:
- Trekking d’autore (20 e 28 giugno): camminate guidate dagli esperti del Parco Naturale Adamello Brenta per raggiungere a piedi il Doss del Sabion, sede dei grandi concerti.
- Cena in fienile & Show Cooking (21 e 22 giugno): una suggestiva cena con cucina territoriale presso l’azienda agricola Il Petar a Spiazzo, seguita il giorno successivo dallo show cooking “Il sapore delle cose semplici” al Parco Ciclamino, dedicato alle ricette storiche della valle.
- Il ronzio delle api come terapia (23 giugno): al Maso Doss di Strembo si potrà sperimentare l’apiario integrato per beneficiare delle frequenze sonore rilassanti prodotte dal ronzio delle api e dal profumo del miele.
- Cinema a impatto zero & Storia rurale (24 e 27 giugno): proiezione green del film d’avventura “Tony, Shelly e la luce magica” a Carisolo e, nel weekend, un tuffo nel passato al Museo della Malga di Caderzone Terme con degustazione di prodotti tipici.
Ecosostenibilità e non solo: cosa sapere sul Mountain Beat Festival
In linea con la recente certificazione internazionale GSTC ottenuta dalla destinazione turistica, i grandi eventi del Mountain Beat Festival hanno ricevuto il prestigioso riconoscimento Eco-Eventi Trentino. Questo significa che l’impatto ambientale sul delicato ecosistema alpino sarà ridotto al minimo grazie ad azioni concrete: raccolta differenziata rigidissima, utilizzo esclusivo di bicchieri riutilizzabili, installazione di punti d’acqua pubblici per azzerare la plastica monouso e un’offerta gastronomica focalizzata unicamente su prodotti locali e stagionali. Inoltre, l’impianto di risalita sarà completamente gratuito per tutti coloro che sono in possesso del biglietto del concerto.
Info utili per i biglietti
La kermesse è organizzata dall’Azienda per il Turismo Madonna di Campiglio insieme ai comuni di Pinzolo e Giustino. Per tutte le informazioni logistiche dettagliate, per consultare gli orari completi e per acquistare i biglietti dei concerti, è possibile visitare il sito ufficiale campigliodolomiti.it.
