Il grande ritorno in Italia: Roma si prepara ad accogliere a luglio 2027 il concerto della band più famosa del paese
Sembrava un miraggio, un sogno destinato a rimanere tale per i fan italiani, eppure i pezzi del puzzle stanno iniziando a incastrarsi perfettamente. Dopo il clamoroso annuncio della reunion che ha infiammato il 2024 e il trionfale Live ’25 Tour nel Regno Unito e nelle Americhe, gli Oasis sono pronti a sbarcare in Europa continentale. E la tappa italiana, secondo indiscrezioni sempre più insistenti e autorevoli, ha già un luogo e una data: Roma, luglio 2027. Finalmente
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La scintilla: lo spoiler di Liam Gallagher
Tutto è iniziato ad aprile 2026, quando Liam Gallagher è stato avvistato per le strade di Roma, in vacanza con la madre Peggy e la sua compagna. Come spesso accade, il frontman non si è sottratto all’affetto dei fan. In un video diventato rapidamente virale sui social, alla domanda di un ammiratore che gli chiedeva se gli Oasis avrebbero suonato a Roma l’anno successivo (il 2027, ndr), Liam ha risposto con la sua inconfondibile e genuina spavalderia: “Without a doubt, 100 per cent” (Senza dubbio, al 100%). Quella che poteva sembrare la classica boutade di Gallagher (a cui peraltro siamo sufficientemente abituati), oggi assume i contorni di una vera e propria anticipazione.
Le parole di Liam hanno trovato conferme ben più strutturate negli ultimi giorni. Lo scorso 16 giugno, un retroscena pubblicato dal quotidiano La Repubblica ha svelato che l’ipotesi romana è tutt’altro che una suggestione social: le trattative per portare la band nella Capitale sarebbero già in una fase molto avanzata. A confermare che la macchina organizzativa si sta muovendo dietro le quinte ci sono anche i segnali lanciati dall’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport e Turismo di Roma Capitale, guidato da Alessandro Onorato, da tempo impegnato a rendere Roma una tappa imprescindibile per le grandi star internazionali.
Dove si terrà e perché proprio il 2027 può essere l’anno giusto
Con il mese di luglio 2027 cerchiato in rosso sul calendario, la grande sfida ora riguarda la location. Un evento di questa portata, capace di richiamare fan da tutta Italia e non solo, necessita di spazi immensi. Al momento, la corsa sembra essere a due: da una parte lo Stadio Olimpico, tempio storico della musica live a Roma, dall’altra il Circo Massimo, cornice dal fascino ineguagliabile che negli ultimi anni ha consacrato la Capitale come meta per i mega-concerti rock. Anche la scelta del 2027 non è casuale. Gli Oasis hanno pianificato il loro ritorno con estrema cura. Dopo aver dominato il 2025, la band ha deciso di prendersi una lunga pausa nel 2026 – un anno “sacro” per i fratelli Gallagher, grandi appassionati di calcio, che non vogliono sovrapporre i loro impegni ai Mondiali, in corso proprio in queste settimane tra Messico, Canada e Stati Uniti d’America. Il 2027 sarà quindi l’anno della “fase due” del loro ritorno, quella dedicata all’Europa.
Un ritorno, in Italia, che i fan della band britannica attendono addirittura dal 2009, quando il 24 febbraio si esibirono per l’ultima volta al Nelson Mandela Forum di Firenze, durante il tour promozionale dell’album Dig Out Your Soul. In realtà, l’ultimo concerto programmato in Italia avrebbe dovuto tenersi pochi mesi dopo: il 30 agosto 2009 all’I-Day Festival presso la Fiera di Rho a Milano. Solo due giorni prima, però, il celebre litigio di Parigi (quello in cui Liam distrusse la celebre chitarra Gibson rossa di Noel) portò al comunicato di scioglimento della band. E ora, 18 anni dopo, le ferite ricucite potrebbero riconsegnare al Bel Paese un’esibizione a base di Wonderwall e Don’t Look Back in Anger.
