Un parco divertimenti a 120 metri sotto terra: l’incredibile miniera trasformata nel luogo più surreale d’Europa

Immagina di vivere un viaggio sotto terra per poi scoprire un’attrazione incredibile: un vero e proprio tesoro custodito a 120 metri di profondità considerato come un autentico dono di questa terra. Per le persone che vivono nei dintorni e per tutti i turisti o per gli appassionati di destinazioni come questa. Siamo in Romania, in una delle miniere più belle del mondo.
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La Miniera di sale di Turda
Turda è una città compresa nel distretto di Cluj, in Romania, da circa 58 mila abitanti. Un territorio che ha dato vita a un’attrazione iconica, la miniera di sale di Turda, apprezzata in tutto il mondo. Simbolo non solo della Transilvania ma di tutta la Romania, questa miniera ha una storia antichissima alle spalle che risale addirittura agli anni prima di Cristo. E che rivive, oggi, attraverso una veste tutta nuova.
Un luogo unico al mondo che offre delle esperienze incredibili attraverso le sue magnifiche gallerie sotterranee. E che custodisce anche un lato dedicato al benessere che invita a rilassarsi e a disconnettersi dal mondo per lasciarsi cullare dalla pace.
Una storia millenaria
Le prime estrazioni di sale a Turda e nei dintorni della città, in base ai reperti storici rinvenuti in questo territorio, risalgono all’epoca pre-romana già al 50 a.C. negli stessi giacimenti sfruttati poi a partire dal 106 d.C. dall’impero romano. Un impegno concreto da parte dei Romani che li portò anche a costruire delle fortificazioni militari a difesa dei giacimenti, come nel caso di Potaissa, eretto proprio per custodire le miniere di Turda.
Da gallerie per l’estrazione del sale a tunnel preziosi per i rifugi durante la seconda guerra mondiale: la miniera di sale di Turda ha svolto un ruolo importante anche nel Novecento fino al 1992, anno in cui è stata aperta al pubblico diventando un’attrazione turistica ma anche un centro di haloterapia. Ma la vera svolta, dal punto di vista turistico, è arrivata solo dal 2008 che ha portato il sito a ottenere un riconoscimento mondiale tra percorsi dedicati ai turisti, musei e anche un parco divertimenti.
Le caratteristiche della miniera
L’avventura nella miniera di sale di Turda comprende diversi punti cardine da osservare assolutamente. Partendo dalla miniera Iosif, caratterizzata da un’eco molto forte, profonda 112 metri. Passando per la camera Crivac, o gepel, che ospita un argano del 1881 utilizzato per il sollevamento delle rocce di sale in superficie: un oggetto unico nel suo genere in tutta Europa. E la miniera Terezia, dove è presente un lago e un’isola al centro formata dal sale residuo depositato dopo 1880.
Fino ad arrivare alla miniera Rudolf, ultimo giacimento di sale sfruttato nel complesso di Turda e caratterizzato da un percorso di 172 gradini che portano al cuore della miniera. Uno dei luoghi più amati tra tutte le esperienze all’interno del sito grazie all’incredibile parco divertimenti costruito all’interno: ruota panoramica, minigolf, bowling e un molo per le imbarcazioni sono soltanto alcune delle attrazioni che rendono questo luogo unico nel suo genere.
Visitare la miniera di sale di Turda: tutte le info utili
La miniera di sale di Turda è aperta tutti i giorni dalle 9 alle 17, con ultimo ingresso previsto per le 16. L’ingresso prevede l’acquisto di un biglietto dal costo di 75 lei, pari a circa 15 euro, per gli adulti nei giorni feriali e di 90 lei, ovvero circa 17,50 euro, per i giorni festivi. Studenti, over 65 e bambini tra i 3 e i 18 anni potranno invece usufruire di tariffe agevolate.
Disponibili anche i prezzi per il parco divertimenti della miniera:
- affitto campo da minigolf: 35 lei a persona (7 euro)
- giro sulla ruota panoramica di 8 minuti: 35 lei a persona (7 euro)
- affitto del campo sportivo della miniera: 335 lei per un’ora (65 euro)
- noleggio tavolo da biliardo: 2,5 lei al minuto (50 centesimi)
- noleggio tavoli da ping-pong: 35 lei ogni 30 minuti (7 euro)
- noleggio barche sul lago minerario (massimo 3 persone per 20 minuti): 56 lei per barca (11 euro)