In questa metropoli d’Europa la primavera si festeggia regalando una rosa e un libro: la giornata più romantica del 2026

Giuseppe Coppola, 11 Apr 2026
in questa metropoli d'europa la primavera si festeggia regalando una rosa e un libro: la giornata più romantica del 2026

Per alcuni questo giorno assume un valore ancor più speciale perché dedicato anche agli innamorati, ma con una sfumatura diversa rispetto a San Valentino. Una festa da celebrare ogni anno e che custodisce un significato particolare, che unisce insieme cultura e tradizione. Siamo a Barcellona, nel cuore della primavera. E tutto ciò di cui abbiamo bisogno sono una rosa e un libro.

Barcellona e Sant Jordi

Il 23 aprile a Barcellona si festeggia la Diada de Sant Jordi, ovvero la festa di San Giorgio. Ma questa giornata, in realtà, è chiamata anche la Giornata dei libri e delle rose per una tradizione molto particolare. Secondo una leggenda medievale, San Giorgio riuscì nell’impresa di uccidere un drago. Dal suo sangue nacque un cespuglio di rose e così, in quel momento, il santo decise di regalarne una alla principessa che aveva salvato.

La tradizione di commemorare San Giorgio con le rose nacque a partire dal 1456, quando Sant Jordi divenne patrono della Catalogna. Quella del libro, invece, nasce da una coincidenza molto particolare: il 7 ottobre 1926, con un decreto, il re Alfonso XIII ufficializzò quella stessa data come la Giornata del Libro in tutta la Spagna.

Cinque anni più tardi, però, i librai chiesero di spostare la ricorrenza al 23 aprile, data che coincide con la morte di William Shakespeare e Miguel de Cervantes, due degli autori più amati e conosciuti a livello internazionale. Un’ulteriore coincidenza fu la ricorrenza di Saint Jordi che legò così le due celebrazioni, dando vita a una giornata celebrata con libri e rose. 

Cosa fare a Barcellona durante la festa di Sant Jordi

Nella giornata di Sant Jordi, Barcellona si colora con banchi di libri in ogni angolo della città. E, come se non bastasse, alle bancarelle e agli stand si uniscono anche negozi e vetrine con rose rosse per celebrare al meglio questa festa, amata soprattutto dai giovani. 

In questo giorno così speciale, l’ideale è lasciarsi cullare dall’atmosfera della città in una lunga passeggiata nel cuore di Barcellona, andando anche alla ricerca degli angoli più nascosti. Non può mancare, poi, il consueto tour tra le bellezze di questa perla della Catalogna. Dalla Sagrada Familia, alla scoperta dei lavori ultimati alla cattedrale. Per poi spostarsi alla Casa Batllò o al Parco Guell, per immergersi completamente nella storia e nella cultura di una delle città più amate della penisola iberica. 

Gli appassionati di sport, in particolare del calcio, non possono viaggiare in Catalogna senza vivere il tour al Camp Nou: un viaggio tra i campioni che hanno scritto la storia di questo club, ripercorrendo le pagine più belle prima e dopo l’epopea di Messi. Per i bambini, invece, l’appuntamento da non perdere è con l’Aquarium: un universo marino che accoglie i visitatori con la sua magia e i suoi tesori, tutti da scoprire. 

Consigli di viaggio

Quando volare a Barcellona per vivere al meglio la festa di Sant Jordi? L’ideale sarebbe muoversi verso la città catalana già mercoledì 22 aprile, in modo da poter vivere a pieno la giornata dedicata alla festività tra le strade del centro. Per poi approfittarne di qualche giorno in più, che coincide con il ponte del 25 aprile, e allungare la vacanza fino a domenica 26 aprile, in una full immersion in Catalogna.

È possibile trovare combinazioni di aerei a meno di 100 euro dall’Italia per questi giorni in particolare da Torino, Venezia, Bologna, Genova o Roma. Una volta arrivati in aeroporto, il consiglio è quello di spostarsi con un transfer fino all’hotel o al centro della città: l’opzione più comoda per una vacanza all’insegna del relax.

 

 



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