Non vedrai l’ora che sia primavera per scoprire questa stupenda cascata immersa nel verde

I paesaggi mozzafiato a rendere tutto ancor più magico. E, in più, la pace che circonda questo stupendo borgo nel cuore dell’Italia, isola felice in cui scappare per lasciarsi travolgere dalla tranquillità. Il periodo più bello dell’anno è arrivato anche qui e sta colorando, giorno dopo giorno, le sue sfumature tra il centro storico e lo spettacolo della natura, amato da tutti e sempre più gettonato tra le fughe dalla città.
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Santa Maria del Molise
Questo museo a cielo aperto, circondato dal verde, è Santa Maria del Molise. Ci troviamo in un piccolo borgo da poco meno di 700 abitanti nella provincia di Isernia. Un paesino che sorge a un’altezza di 650 metri sopra il livello del mare e che sovrasta le zone circostanti dall’alto della sua storia e dei suoi particolari dal punto di vista paesaggistico. Su tutti, la splendida cascata diventata nel tempo il simbolo di questo borgo del Molise che attira su di sé i riflettori dei turisti. L’angolo di paradiso perfetto in cui rifugiarsi per allontanarsi dal caos cittadino e trascorrere qualche ora, o magari giorno, in assoluta tranquillità.
La storia del borgo
Santa Maria del Molise ha assunto questo nome solo ‘di recente’ poiché il comune, fino al 1955, era conosciuto come Sant’Angelo in Grotte. Il cambio è stato favorito dallo spostamento del capoluogo comunale proprio nella frazione Santa Maria che ha aperto le porte alla nuova denominazione. Questa fetta di territorio nella storia ha ospitato i Sanniti prima e, successivamente, i Longobardi che lavorarono nel VI secolo per la ricostruzione del centro abitato e la realizzazione del castello, nel feudo di Sant’Angelo. Decisivo però, per la vita del borgo, il disastroso terremoto del 1805 che condizionò l’abbandono del feudo di Sant’Angelo e la costituzione del nuovo nucleo presso Santa Maria.
Cosa vedere a Santa Maria del Molise
Cuore pulsante del patrimonio storico e artistico di Santa Maria del Molise è sicuramente la chiesa di San Pietro in Vincoli. È possibile trovarla nel vecchio centro abitato di Sant’Angelo in Grotte e rappresenta una testimonianza, vera, del Medioevo di questo borgo. Risale molto probabilmente alla fondazione longobarda di questo territorio ed ha vissuto un periodo di restauro nel XIV secolo grazie a un prezioso ciclo di affreschi.
La chiesa è caratterizzata anche dalla presenza di una sorgente benedetta, all’interno di una grotta, legata alla leggenda di San Michele Arcangelo. Secondo questo racconto, infatti, fu proprio il santo a indicare ai Longobardi il luogo della fondazione di questo borgo. Ricostruita dopo il 1805 e con un aspetto neoclassico invece la chiesa di Santa Maria e Giacomo, altro punto nevralgico del centro abitato.
Il patrimonio della natura
Ciò che colpisce a Santa Maria del Molise sono anche i paesaggi e le viste mozzafiato regalate dalla natura. Il borgo si distingue anche per le splendide acque cristalline del Rio, un tempo utilizzate per il funzionamento di una centrale elettrica e di vari mulini. Un ricordo che riporta alla mente le antiche tradizioni e gli stili di vita di un tempo del borgo e che regala, agli occhi dei visitatori, uno sguardo innamorato sul patrimonio della natura.