Sulle spiagge di Provo

Abbiamo scelto questa destinazione per le spiagge, perché in parte ancora incontaminata ed anche perché facilmente raggiungibile senza la necessità di pernottamenti intermedi. Noi ci siamo andati con l’Alitalia da Roma a Miami (arrivo alle 14,30) e poi con l’American ...

  • di Fiore1959
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
 

Abbiamo scelto questa destinazione per le spiagge, perché in parte ancora incontaminata ed anche perché facilmente raggiungibile senza la necessità di pernottamenti intermedi.

Noi ci siamo andati con l’Alitalia da Roma a Miami (arrivo alle 14,30) e poi con l’American Airlines fino a Providenciales (partenza alle 18,30 e meno di due ore di volo).

Sorvolo sui dettagli del volo Alitalia per amor di patria, visto che siamo arrivati con un’ora e mezza di ritardo e che hanno smarrito uno dei nostri due bagagli (che poi ci ha raggiunto solo mercoledì sera e cioè dopo 4 giorni!).

Tornando a Providenciales (detta Provo), come sapete è la più turistica ed attrezzata delle isole dell’arcipelago di Turk and Caicos ed è quella che si raggiunge con i voli internazionali. Da qui potete spostarvi su altri caicos più “selvaggi”, ma avete bisogno di più tempo rispetto alla settimana a nostra disposizione e quindi noi ci siamo “accontentati” di Provo.

Sull’isola vi sono decine di residence, spesso nuovissimi (ed altri sono in costruzione), tanto che non li trovate nemmeno sulle mappe satellitari di Google. Il modello dominante è quello americano dei condomini e cioè dei palazzoni di 4 – 7 piani fronte mare, che avevamo trovato anche ad Ambergris Caye in Belize. Vi sono alcune eccezioni, quali il Club Med, il La Veranda (ancora in costruzione). Noi siamo stati al Regent Palms, che è un bel complesso in pietra bianca, con 5 edifici di 4 piani posti intorno alla piscina, sulla spiaggia di Grace Bay e che consiglio sicuramente (ha anche il wireless gratuito). Grace Bay è la spiaggia più grande e più famosa dell’isola ed ospita la maggior parte dei resort ed alcuni piccoli centri commerciali per fare qualche acquisto (il Regent Village, il Port of Call e il Saltmills, tutti nei pressi dello Seven Star resort), in parte ancora in fase di completamento.

I turisti sono quasi tutti statunitensi. Ci sono pochissimi europei, almeno periodo in cui siamo stati noi, soprattutto francesi che generalmente alloggiano al Club Med e pochissimi italiani (confermato da Cosimo, che è il gentilissimo proprietario del ristorante Bella Luna). L’impressione che abbiamo avuto è che la maggior parte dei turisti resta nei resort, dividendosi tra la piscina e la spiaggia attrezzata antistante. Noi, come altri, abbiamo deciso di noleggiare un auto per andare in giro per l’isola, alla scoperta delle spiagge più solitarie ed incontaminate. Occorre tener presente che solo le strade principali di Provo sono asfaltate e quindi è preferibile avere un fuoristrada (ma non indispensabile, perché anche le strade sterrate sono in discrete condizioni); noi abbiamo preso all’Avis una Terios Daihatsu per 6 giorni a 413 dollari, con tutte le assicurazioni. Questo vi fa comprendere che a Provo la moneta ufficiale è il dollaro USA (portateveli quindi da casa) e che la vita è abbastanza cara; non è cioè una vacanza economica, ma con un po’ di accortezza si può rimanere una settimana senza dilapidare un patrimonio : quasi tute le camere dei restort hanno ad esempio, secondo lo stile americano, il cucinino e quindi si può pranzare facendo la spesa all’IGA Supermarket (che è sulla Leeward highway), oppure al Graceway Gourmet (situato sulla strada di fronte al Seven Star) che ha anche insalate da preparare al momento o piatti pronti da portare via.

A Provo si guida a sinistra, ma le auto – diversamente da quanto ci si potrebbe attendere - hanno spesso lo sterzo a sinistra come da noi. Inoltre le rotatorie, frequenti, si percorrono in senso orario e quindi opposto al nostro. Il traffico però è scarso e la velocità normalmente moderata e quindi, con un po’ di accortezza, si può andare in giro facilmente. Procuratevi una delle tante cartine che si trovano su internet e il gioco è fatto (le migliori secondo me le trovate su www.Wherewhenhow.Com/turks-caicos-islands/maps/providenciales-provo-map.Pdf e su www.Gracebaysuites.Com/images/Providenciales%20Map.Pdf, mentre un dettaglio di Grace Bay è su www.Visitprovidenciales.Com/maps/gracebay.Aspx e una descrizione delle diverse spiagge su www.Visitprovidenciales.Com/funatsea/beaches/default.Aspx)

  • 16481 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social