Tour organizzato in Terra Santa(minuto per minuto)

A febbraio abbiamo iniziato a parlare di Israele, apparentemente tutti eravamo concordi su questa meta, poi sono iniziati i ripensamenti, le limitazioni, le preoccupazioni, ma alla fine l’abbiamo spuntata pur con qualche concessione. Per accontentare tutti abbiamo optato per il ...

  • di minerva
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in gruppo
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

A febbraio abbiamo iniziato a parlare di Israele, apparentemente tutti eravamo concordi su questa meta, poi sono iniziati i ripensamenti, le limitazioni, le preoccupazioni, ma alla fine l’abbiamo spuntata pur con qualche concessione.

Per accontentare tutti abbiamo optato per il viaggio organizzato, nulla di male direte voi, se non fosse che qualcuno ha preteso fosse un tour organizzato per i fedeli... insomma... formula pellegrinaggio... help... io che vado a Messa solo a Natale!!! Tale illuminazione divina è dovuta al fatto che quel qualcuno, che di nome fa Stefano, ritiene più sicuro viaggiare come pellegrino che come semplice turista in questa zona instabile... si dovrà rimangiare tutto, perché non si avverte alcun reale pericolo per l’incolumità delle persone.

Ci siamo così rivolti alla Brevivet, prenotando telefonicamente e saldando con bonifico bancario, tutto comodamente seduti alla scrivania (se legge Luigi, che si è sciroppato infinite telefonate ed e-mail tra noi e l’agenzia, mi fa a fettine...).

Questo tour-operator è tra i più famosi e meglio preparati per questo tipo di viaggi e in effetti ha aerei noleggiati, che partono ogni settimana per Tel-Aviv.

Ci sono varie soluzioni di viaggio, la nostra idea era la Terra Santa con estensione a Petra, ma non coincidevano le date con le ferie di tutti, quindi abbiamo optato per il tour più semplice denominato “Terra Santa” ed anche il più economico.

Costo da catalogo sommando tassa d’iscrizione e alta stagione euro 1.050,00. Ci è stato chiesto un ulteriore versamento di euro 10,00 a persona per adeguamento carburante (e ci è andata bene visto il costo della benzina) e con euro 1.060,00 tutto compreso abbiamo preso il volo per Israele.

Alla fine, tra aggregati, rinunciatari e sostituti, siamo partiti in otto, fra i 33 ai 45 anni, da Pavia e sud Milano per giungere puntuali per la convocazione all’aeroporto di BG Orio al Serio per le 6.00 di mattina del 14 agosto.

L’avventura inizia... Inizia con il ritiro dei biglietti aerei a cui è annesso un gentile omaggio della Brevivet: borsa tracolla contenente due libretti... “Vangeli e Atti degli Apostoli” + “Guida alla preghiera del pellegrino”... iniziamo bene... oltre alla Messa quotidiana anche questo piccolo cadeau... Facciamo la conoscenza con la nostra guida, Don Marco, che già alla prima occhiata ci pare magnanimo e poco formale... tiriamo un sospiro di sollievo... forse a Gerusalemme non ci toccherà la Via Crucis in ginocchio sui ceci, ma potremo reggerci sulle nostre gambe.

Dopo il check-in ci dirigiamo all’imbarco e... Don Marco ci sequestra i biglietti aerei del ritorno con la promessa (vorrei ben vedere) di renderceli l’ultimo giorno di viaggio sulla strada per l’aeroporto.

E qui sorge il dubbio o meglio il terrore... non dovremo mica superare qualche “prova del buon pellegrino” per rivedere i nostri biglietti? E con questo timore prendiamo posto in aereo per il decollo.

14/08/2008 Cesarea Marittima / Haifa (Monte Carmelo) / Nazareth Con il timbro di Israele sul passaporto non si può entrare in alcuni stati come Iran, Libano, Siria (molto improbabile una gita in tali posti in questo periodo però...) quindi al controllo documenti tutti, o quasi tutti, ripetiamo la solita frase “no stamp, please”.

Lo spiritoso di Stefano, in assoluto il meno convinto di questa vacanza, dice di volere il timbro perché in questi posti non ci tornerà di sicuro ma... alla fine pronuncia anche lui la fatidica frase e anche sul suo passaporto non compare alcuna traccia del ns ingresso in Israele

  • 42775 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social