Alberto e Chiara in Irlanda

Sabato 29 luglio Partiamo da Venezia con un volo AirLingus prenotato a fine aprile tramite internet: in tutto A/R 260 euro a testa, volo diretto Venezia-Dublino. Arriviamo in Irlanda perfettamente in orario e ci sono già le nostre valigie! Decidiamo ...

  • di chiara.pavei
    pubblicato il
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    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Sabato 29 luglio

Partiamo da Venezia con un volo AirLingus prenotato a fine aprile tramite internet: in tutto A/R 260 euro a testa, volo diretto Venezia-Dublino. Arriviamo in Irlanda perfettamente in orario e ci sono già le nostre valigie! Decidiamo di prendere un taxi per il centro città, dato che di notte gli autobus sono introvabili e il sabato sera non è raccomandabile girare di notte. Il nostro taxista, John, è un tipo simpatico e subito mettiamo alla prova il nostro scolasticissimo inglese: se la cava decisamente meglio Alberto, io faccio solo confusione…la loro parlata è stretta e veloce ma se chiedi di parlare piano, ripetono volentieri. La padrona di casa è lì pronta ad aspettarci, ci sistemiamo in silenzio nella cameretta, è tutto molto “british”, moquette ovunque…ma è pulito, e questo ci basta; prenotiamo un Irish breakfast per colazione, andiamo a dormire.

Domenica 30 luglio

E vai, salsicce, bacon e uova aprono la nostra giornata! La sig.ra Kay Lee cucina mentre il marito, da noi soprannominato Mr. Drummond (ricordate Arnold?), ha il compito di maggiordomo cameriere. Mangiamo volentieri, e con la pancia piena sfidiamo un venticello fresco che ci fa subito mettere la giacca: decisamente il caldo afoso dell’Italia è molto lontano…la giornata è soleggiata, decidiamo di visitare solo i luoghi più significativi di Dublino: St. Patrick, Christ Church, Trinity College e Temple Bar. La sig.ra Kay del B&B ci suggerisce di visitare anche il parco, St. Stephen’s Green, e ci consiglia di non andare alla fabbrica della Guinness, è caro e poi non ti fanno entrare nella fabbrica vera e propria.

Iniziamo con le chiese:

Christ Church: ingresso 2,5 euro studenti, si visita anche la cripta, è anglicana, poiché è domenica dobbiamo aspettare che termini il rito. Non aspettatevi granchè dal punto di vista artistico, in Italy siamo abituati troppo bene! E’ comunque gradevole come architettura, forse di più l’esterno, ed è sicuramente più bella di St. Patrick.

St. Patrick: ingresso 4 euro studenti, ovviamente, è la chiesa più importante, quella del patrono d’Irlanda, ma secondo noi l’abside è l’unica zona meritevole di questa chiesa. Ci sono anche il gatto e il topo mummificati!! I giardini che circondano la chiesa sono curatissimi, ma 4 euro ci sembrano esagerati.

Dublin Castle: ci si arriva dalla Dame Street, in realtà da fuori si vede la cappella, di buona estetica, e un palazzone rosso disposto a U, sede del primo governo indipendente irlandese, per il resto, non vale la pena entrare. Può tornare utile invece rivolgersi all’ufficio informazioni che si trova un po’ più in giù, situato all’interno di una chiesa, dove si possono prendere una gran quantità di depliant e informazioni su tutta l’Irlanda.

Trinity College: ingresso 7 euro studenti, qui sì vale la pena entrare, si può visitare, oltre all’interno del campus, la vecchia biblioteca che risale al 1712, strapiena di libri antichissimi, eravamo a bocca aperta! L’altra attrazione è il Book of Kells, una versione miniata dei quattro vangeli risalente al 9° secolo. Ci sono parecchi italiani, tra visita e foto abbiamo impiegato almeno due ore.

St. Stephen’s Green: questo è il parco più antico di Dublino (1663), arriviamo sotto una leggera pioggerella e ci accorgiamo che è un luogo bellissimo, curato, enorme, ricco di piante, aiuole, laghetti e tantissimi bambini con i capelli rossi e le lentiggini. Approfittiamo per riposarci un po’ nell’erba verde, abbiamo anche la fortuna di assistere al concerto di una banda sotto il gazebo, molto divertente! Ritorniamo poi verso il centro, percorriamo la Grafton Street isola pedonale ricca di negozi, e arriviamo in O’ Connell Street, la via principale. Qui si trovano i magazzini “Carroll’s” dove si può acquistare ogni genere di souvenir che riguardi l’Irlanda o la Guinness

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