Costa crociere: bella stoccolma

...Rieccoci per la quarta parte di questa crociera sul baltico, suddivisa in base alle capitali toccate. Le altre "puntate", in ordine, sono:"A Tallinn con Costa crociere", "Costa crociere:S.Pietroburgo delude" , infine:" A Helsinki con Costa crociere"; (consiglio della redazione). Sono ...

  • di Enrico 9
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
 

...Rieccoci per la quarta parte di questa crociera sul baltico, suddivisa in base alle capitali toccate. Le altre "puntate", in ordine, sono:"A Tallinn con Costa crociere", "Costa crociere:S.Pietroburgo delude" , infine:" A Helsinki con Costa crociere"; (consiglio della redazione). Sono brevi, e potrete sapere (per chi non c'e' mai stato) qualcosa della nave, di cosa si fà a bordo etc, ma occorre partire dall'inizio. ...Siamo giunti al rientro da Helsinki, che non ci ha offerto molto. Abbiamo capito, che se si può (soprattutto per via dei visti), sarebbe meglio studiarsi brevemente la mappa della città, annotandosi i luoghi pricipali da vedere(sono quasi sempre in centro), e poi non prendere l'escursione, cara e programmata, ma lasciare la nave per conto proprio, i porti sono vicini ai centri, e quindi girare soli, rientrando poco prima che la nave salpi. Si gusta di più della capitale!!! Noi ormai abbiamo visto tutte le capitali in Europa, viaggiando spesso a piedi, cartina alla mano, per 4 giorni...Cogliamo parlate, odori e non, umori della gente, profumi dei cibi etc. Con queste escursioni si fà troppo pullmann e non si "raccoglie". La mattina attracchiamo a Stoccolma. Come ci era stato detto dal direttore di crociera, che dispensava spesso ottimi consigli giornalieri nella sala del teatro, l'entrata in porto e' stata fantastica. Centinaia e centinaia di isolette, con casine in legno, penso senza grandi comodità, come l'energia elettrica, che vengono abitate dagli svedesi a fine settimana, a contatto solo con la natura. Quindi dopo il veloce pranzo, in fila per il solito numerino, ed in fila per uscire, poi sul pullmann, dove la nostra guida, di origini meridionali, ci dà il benvenuto. Partiamo, e subito ci dobbiamo fermare per lasciare passare il corteo di auto al seguito della regina. Poi andiamo su una collinetta, per ammirare un bel panorama di Stoccolma ed il suo mare: c'e' finalmente il sole: prime foto. Girando in pullmann la guida ci illustra monumenti e ci dà nozioni della Svezia, degli svedesi, e dell'Ikea. Quindi ci siamo fermati al municipo, bello, con una bellissima sala con grandi mosaici, che ha a che fare con il premio Nobel. All'esterno del comune bellissimi giardini, a ridosso dell'acqua del mare che si insinuava. Panchine occupate, molta gente(complice il bel tempo), fiori e passeggiate in libertà. Quindi, ripreso il bus, andiamo al Museo Waasa, dove viene tenuto in penombra un vecchio galeone, che si inabissò subito, poco dopo aver lasciato il porto. Belle le lavorazioni su questa nave, gli intarsi, soprattutto a poppa, che fu recentemente ripescata in ottimo stato, in quanto in quel mare pare non vi siano i microorganismi che intaccano il legno. Abbiamo rivissuto la sua stora su vari modellini. L'escursione, dopo 3 ore (55 euro) era praticamente finita, ma alla partenza della nave Costa, mancavano 3 ore, abbiamo quindi chiesto di scendere dal bus in zona centrale, e proseguire per conto nostro, rientrando da soli. Permesso accordato. Abbiamo potuto così addentrarci nella città vecchia, centro storico affascinante, che altrimenti non avremmo visto (era la cosa che più ci importava). Abbiamo quindi goduto di 2 ore di libertà, girando senza particolare meta in questo centro, per merenda un buon gelato, facendo piccoli acquisti, visitando la chiesa, e sedendoci in una bellissima piazzetta, di cui non ricordo il nome, con fontana e una serie di vecchie case colorate col tetto a punta , che avevo visto su una rivista. Lentamente, appagati, siamo scesi verso il porto, ed in meno di mezzora siamo giunti alla nave, imbarco veloce ed immediato, (eravamo i soli), evitando così le noiose file di qundo i pullmann ritornano tutti assieme. Le gambe leggermente indolenzite, in quanto non più abituate a tale camminata, ma contenti, con la speranza di aver pure smaltito qualche caloria presa nei buffet della nave. Già, perchè il cibo, sulla nave, può essere un desiderio appagato, o un incubo! E quella sera, che erano terminate le escursioni, e ci aspettava prima del rientro Copenaghen/Italia,un solo giorno, di navigazione, era previsto la grande cena di commiato, menù ancora più speciale, e fettona di torta (ahi!) finale. Abbiamo pure accennato qualche passo di danza con i camerieri filippini, che sembravano orgogliosi, poi si è passati alla presentazione dello staff di cucina e sala, i vari metre(italiani) e lo Chef:Signor Palumbo...Grandi applausi. Ci e' stato annunciato, che ci sarebbe stato pure un grande buffet a mezzanotte. Quindi, dopo lo spettacolo consueto al teatro, con belle coreografie del corpo di ballo della Costa crociere, abbiamo girovagato da una parte all'altra della nave, ed essendo stanchi, in un primo momento abbiamo pensato di salire in cabina. Erano le 23,30...Già in abito lungo (lei) ed in cravatta (io), beh, ci siamo detti, vale la pena attendere il buffet (LEI, secondo me, aveva fame!) Quindi dopo aver dato un ultimo sguardo dal ponte, bellissimo solito tramonto, e chiarore tipico del Baltico, siamo lentamente scesi al piano ristorante, pensando che non saremmo stati in molti. Chge stupidi: c'era una tale folla, che spingeva, quindi, con qualche secondo di anticipo, hanno aperto le porte: visione incredibile, "Titanica", le luci si sono accese lentamente, allo scandire di ordini dall'autoparlante, tutti tenuti in circolo, mentre in centro, un trentina di cuochi schierati, con davanti decine di tavoli pieni di ogni cibo. Giochi di cucina effettuati dai cuochi, su cui svettavano le sculture di ghiaccio...Poi, ad un certo punto il via!! Gente che non trovava le posate e mangiava i gamberi con le mani, assembramenti davanti ad alcuni tavoli che non ho visto cosa sopra, spintoni, fette di prosciutto sulla giacca e dolci sulla cravatta, gente che aveva preso tanta frutta da sfamare un reggimento. Non ho mangiato, anzi sì, una fetta di ananas, e sono salito al piano superiore, per godermi la scena dall'alto, com mia moglie. Mia moglie?? Dove sei? Dopo qualche minuto l'ho vista lottare per un astice, ha vinto. Certo, da sopra, si vedeva un formicaio, intento a fare scorte per l'inverno...Inverosimile Ripresa mia moglie, abbiamo lasciato la sala, raccontandoci le nostre impressioni, e pensando quanto scarto e sciupio...Ma và così

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