Il borgo sospeso sulle acque del lago: è il gioiello medievale con un panorama mozzafiato

Giuseppe Coppola, 28 Apr 2026
il borgo sospeso sulle acque del lago: è il gioiello medievale con un panorama mozzafiato

In questo luogo ci sono tutti gli ingredienti ideali per ricreare un quadro magnifico, dipinto su tela: il contesto medievale, le acque cristalline del lago, i contorni mozzafiato dei paesaggi, la natura che prova a farsi spazio tra le mura del borgo. Siamo in Molise, terra di gemme preziose e di segreti nascosti. Brilla qui lo splendore di Guardialfiera.

Il borgo di Guardialfiera

Meno di mille abitanti in una terra che spalanca le sue porte al connubio, eterno, tra storia e natura. Siamo a Guardialfiera, un piccolo borgo del Molise, precisamente in provincia di Campobasso. Nei dintorni si respira la vita lenta di questo territorio, da Acquaviva Collecroce a Larino, alla ricerca di un equilibrio perfetto tra routine e serenità. 

Un borgo che ha rappresentato un centro importante per il territorio, un tempo sede vescovile apprezzata anche per i suoi paesaggi e per il lago artificiale che ne colora i contorni. Una storia di cadute e rinascite quella di Guardialfiera e dei suoi abitanti che hanno vissuto le sfide del tempo e della natura preservando i propri tesori. 

Una storia lunghissima

I primi riferimenti al centro abitato di Guardialfiera arrivano già dall’XI secolo, quando fu descritta una torre romana presente nel territorio molisano fino al secolo precedente. Dal punto di vista storico, nel 1049 il sovrano lombardo di Larino conquistò la città. Mentre quattro anni più tardi alcune fonti riportano l’arrivo a Guardialfiera del papa Leone IX. Il pontefice scelse il borgo come base da dove far partire un attacco contro i Normanni dopo l’occupazione di Larino del 1050.

Dopo questi avvenimenti fu fondata, nel 1061, la sede vescovile di Guardialfiera da papa Alessandro II. Nel corso dei secoli successivi, tra gli avvenimenti cardine nella storia del territorio trova spazio la ricostruzione a partire dal 1688, avvenuta dopo un violento terremoto che condizionò pesantemente la zona e la vita del borgo. 

Guardialfiera e le sue bellezze

Guardialfiera vanta delle bellezze uniche nel suo genere che assumono un peso rilevante sia dal punto di vista storico che religioso. Come la Porta Santa, una delle poche porte sante al mondo oltre a quelle presenti a Roma. Viene aperta ogni anno, il 1 giugno, in un’imponente cerimonia officiata dal vescovo in occasione delle festività patronali. Si trova sul lato nord-est della cattedrale: il suo portale è in stile gotico mentre la ‘nuova’ Porta Santa, realizzata tra il 2020 e il 2021, è fatta interamente in bronzo

Da non perdere anche la cattedrale Santa Maria Assunta di Guardialfiera, un luogo che ha vissuto numerosi lavori di restauro. Ma che vanta un’origine antichissima, pagana, per poi essere adattata al culto cristiano. Un luogo che unisce i fili della storia e della fede in un connubio unico. Che rivive tra le pietre grezze e lavorate e i bassorilievi che la caratterizzano.

Un’oasi di pace che splende grazie al suo paesaggio e ai suoi particolari mozzafiato. I contorni delle colline con i loro colori scintillanti, le acque del lago, la vista spettacolare dal borgo e le istantanee che questa meta sa regalare allo sguardo dei turisti. Guardialfiera conquista tutti grazie a un colpo d’occhio magico, che resta impresso tra i ricordi.

 

 



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