Da hub logistico a vera capitale del turismo: questa città della Polonia è la meta alternativa da scoprire nel 2026

Stefano Maria Meconi, 07 Mag 2026
da hub logistico a vera capitale del turismo: questa città della polonia è la meta alternativa da scoprire nel 2026

Il suo aeroporto l’ha resa per molto tempo un polo di attrazione per il commercio e per gli spostamenti logistici, ma nella marea di destinazioni turistiche potenziali non era ancora emersa in tutto il suo splendore potenziale. Il 2026, però, l’ha portata (meritatamente) sotto i riflettori, e così Rzeszów (spoiler: si pronuncia Zhesh-uv) città di 200mila abitanti situata a un passo dal (pur caldo) confine ucraino, nonché capitale del sud-est polacco, ha smesso di essere solo un hub logistico strategico e si sta posizionando come una delle mete più “cool” e convenienti dell’Est Europa. Un luogo autentico, con costi ridottissimi rispetto alle capitali del Vecchio Continente e con un mix perfetto tra relax, architetture medievali e vibrazioni moderne. Insomma: una vera destinazione da Turisti per Caso.

Castelli e mondi sotterranei: cosa vedere a Rzeszów

palazzo estivo lubomirski

Cuore pulsante di Rzeszów, come del resto di tutte le grandi città della Polonia, è la Rynek (Piazza del Mercato). Un luogo di aggregazione, uno spazio di ritrovo in cui la scena è dominata da un municipio bianco che sembra uscito da una fiaba. Ma la vera magia è sotto i nostri piedi: nei sotterranei della piazza c’è un labirinto di 400 metri di tunnel e cantine medievali che scendono fino a 10 metri di profondità. La Podziemna Trasa Turistica fu costruita nel XIV secolo dai mercanti per nascondere le loro merci preziose, e grazie a un recente progetto di digitalizzazione è oggi visitabile in maniera immersiva.

Tornando in superficie, l’attenzione è catturata dal Palazzo estivo Lubomirski, imponente costruzione del tardo XVII secolo dalle eleganti forme baroccheggianti, passato di mano in mano: originariamente era la residenza per ricevimenti della famiglia Lubomirski, poi divenne di proprietà della città di Rzeszów e oggi è la sede della Camera medica distrettuale, che nel 2014 ha promosso dei restauri, necessari per mostrarne gli elementi più iconici, come le stufe piastrellate, gli stucchi e le boiserie. Il palazzo si trova lungo la Aleja Pod Kasztanami, ovvero il Viale dei Castagni, dove ville in stile Art Nouveau sembrano rubate a un quartiere nobile di Vienna. Il luogo ideale per scoprire il lato slow della città e godersi una passeggiata fiabesca.

Parola scelta non a caso: in città merita una visita anche il Muzeum Dobranocek, ovvero il Museo delle Favole: al suo interno è possibile scoprire una magnifica collezione, risalente agli anni ’60 e ’70, di scenografie e pupazzi che hanno fatto parte dei programmi televisivi per bambini della Polonia in questi decenni. Un po’ come tornare bambini, per una mostra permanente che potremmo paragonare al Museo del Giocattolo di Zagarolo, alle porte di Roma.

Fontane e orecchie d’asino: 3 cose da non perdere in città

rzeszow

Rzeszów, nonostante il suo stile elegante e solo apparentemente austero, è anche una città dinamica e divertente da scoprire. A iniziare dal Monumento all’Atto Rivoluzionario (Pomnik Czynu Rewolucyjnego), voluto per commemorare i 1000 anni della storia polacca indipendente, e che gli abitanti chiamano comunemente “orecchie d’asino” (o peggio, data la sua forma anatomica un po’ particolare…). Nonostante la fama canzonatoria, è uno dei punti più fotografati della città.

Le stesse foto che riserverete alla Fontana Multimediale, una delle tante attrattive degli spettacoli d’acqua e luci che d’estate accompagnano le serate cittadine, richiamando migliaia di giovani in cerca di divertimento, grazie a concerti, musica e proposta gastronomica. Quest’ultima, qui, può contare su una specialità dello street food imperdibile: i Proziaki. Si tratta di focaccine cotte sulla piastra, con un semplice impasto di farina e bicarbonato e servite con una salsa di burro all’aglio.

A soli 10 minuti treno da Rzeszów (un biglietto costa circa 3 euro in 2° classe, 5 in 1° classe), infine, è imperdibile una visita alla Versailles polacca: il Castello di Łańcut. È considerato una delle residenze aristocratiche più belle d’Europa, con un parco immenso e una collezione di carrozze reali che non ha eguali: il posto giusto per una gita fuori porta.

Come arrivare a Rzeszów: alcuni consigli utili

L’aeroporto di Rzeszów-Jasionka (RZE) è ben collegato con diverse città europee, tra cui Londra, Alicante, Manchester. Non esistono al momento collegamenti diretti dall’Italia: il consiglio è quello di prendere un volo per Cracovia, e da qui proseguire con un treno Intercity: la durata del viaggio è di circa 1 ora e 20 minuti e il costo è tra gli 11 e i 15 euro.


Stefano Maria Meconi
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