Sembra l’Andalusia o l’Oriente ma siamo in Toscana: il palazzo dai mille colori che nasconde un labirinto di arcobaleni

I suoi colori e le sue sfumature richiamano un mondo lontanissimo dalla nostra quotidianità dal punto di vista artistico. Una corrente che in Italia è difficile da trovare ma che risiede tra le mura di questo castello, o palazzo, così speciale. Siamo in Toscana, in un piccolo comune che ospita questa splendida opera di architettura che arriva direttamente dal Seicento. E che oggi è considerata come un autentico tesoro.
Indice dei contenuti
Il castello di Sammezzano
Le ampie distese di verde che ospitano il castello di Sammezzano si trovano precisamente a Reggello, un comune da poco più di 16 mila abitanti in provincia di Firenze. Il palazzo sorge a circa 30 chilometri dal capoluogo fiorentino, nella zona di Sammezzano, una località a sua volta inclusa nella frazione di Leccio. Dagli ambienti che circondano il castello, le sfumature dei paesaggi e i colori incredibili emerge tutta l’essenza più pura della Toscana che qui, tra le mura del palazzo, racconta una storia davvero speciale.
Un palazzo eclettico
L’edificio principale del castello di Sammezzano custodisce l’anima eclettica della struttura: in essa prevale, infatti, lo stile orientalista nato dalla ristrutturazione effettuata nell’Ottocento di una grande fattoria, edificata nel 1605. La storia di questo luogo risale all’epoca romana e incrocia le sue strade con i racconti e le peripezie di Carlo Magno che, secondo alcuni racconti, passò in questo luogo di ritorno da Roma, dopo aver incontrato il papa.
Sono tante le famiglie che hanno amministrato il castello nel corso delle varie epoche, dagli Altoviti agli Ximenes passando per Giovanni Jacopo de’ Medici, per volere del duca Cosimo. Tra il 1853 e il 1889 passò in eredità a Ferdinando Panciatichi Ximenes d’Aragona che lo riprogettò in quarant’anni, lo finanziò e gettò le basi per la realizzazione dell’immenso parco che circonda il castello. I particolari più importanti del palazzo rendono il castello di Sammezzano il più importante esempio di architettura orientalista in Italia grazie a stucchi, mattoni e piastrelle realizzati a mano. La sala d’ingresso, il corridoio delle stalattiti, la sala da ballo e tanto altro: il palazzo di Sammezzano regala scorci magnifici tra le sue mura.
I particolari del castello di Sammezzano: le info utili
In base alle ultime informazioni raccolte, attualmente il castello di Sammezzano è chiuso al pubblico e non è visitabile. Di recente è nata una fondazione dedicata al recupero del palazzo e, attualmente, sarebbero in corso dei lavori per la messa in sicurezza del sito: un passaggio fondamentale verso il percorso di rinascita di una delle mete più amate della Toscana.
Il parco che circonda il castello rappresenta invece una delle aree verdi più grandi della regione. Realizzato nell’Ottocento per volere di Ferdinando Panciatichi, rappresenta un unicum di valore storico, architettonico e ambientale. Il patrimonio botanico del parco è inestimabile: qui è possibile trovare il più numeroso gruppo di sequoie giganti in Italia, una testimonianza autentica della bellezza di questo territorio che unisce, in un solo luogo, storia e natura.