3 giorni a Budapest in gruppo: cosa vedere, come muoversi e le migliori esperienze da fare

Nuovo anno, nuovo viaggio: quest’anno con le mie 4 amiche, dopo un po’ d’indecisione tra Edimburgo e Budapest, vince quest’ultima. A metà novembre prenotiamo i voli Ryanair da Malpensa (98 euro a testa), poi con le offerte del Black Friday blocchiamo l’hotel President, un 4 stelle con colazione per 3 notti (112 euro a testa). Prenotiamo anche il transfer dall’aeroporto di Budapest alla città, visto che arriveremo tardi.
Ora ci dedichiamo alla ricerca dei migliori tour della città e ci affidiamo a Civitatis, dove prenoteremo: free tour Budapest, free tour Buda e la visita al Parlamento (che include anche la piazza antistante). Le terme diventano un gran mistero: le Geller in centro sono chiuse, sulle Széchenyi ci sono opinioni discordanti e un’amica mi racconta notizie poco confortanti: diciamo che è sufficiente per farci prendere la decisione di lasciar perdere, alla fine con due giorni interi non è che abbiamo poi così moto tempo.
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3 giorni a Budapest: diario di viaggio
Giorno 1 – Arrivo a Budapest
Parto di casa alle 18.30, 19 siamo già tutte in macchina direzione Malpensa, arriviamo tranquille anche se è orario di punta, Ecoparking stracomodo, gironzoliamo un po’ e anche se il volo è in ritardo atterra puntuale. A Malpensa finalmente fanno passare i liquidi oltre i 100 ml, a Budapest scopriamo che invece sono molto ligi e ci buttano acqua e tutto quello che supera, quindi attenzione al ritorno.
Attendiamo il nostro autista prenotato su booking che ci consiglia diversi ristoranti, tra cui uno che avevamo anche già prenotato. Purtroppo, la prenotazione è stata ardua perché già una settimana prima erano già tutti pieni. Arriviamo in hotel, check-in veloce, controllo camere e a letto: è già l’una e mezza
Giorno 2 – Budapest (Parlamento e giro sul Danubio)
L’hotel non è niente male, materassi comodi con i piumoni singoli e visto che non siamo una coppia è davvero comodo, camera super silenziosa. La colazione non è male: c’è un po’ di tutto, dal dolce al salato e devo dire anche cose buone, il bacon croccante, pane buonissimo, anche i dolcetti sono molto buoni, il cappuccino lo fa la macchinetta ma con il latte vero e non quello in polvere. Devo dire che la scelta della location è risultata ottima visto anche il prezzo e la posizione super centrale a due passi dalla cattedrale di Santo Stefano.
Fatta una bella colazione super abbondante e portato via un po’ di frutta per la giornata, partiamo direzione Parlamento, abbiamo la visita guidata alle ore 11 (Visita guidata del Parlamento di Budapest, prenotata direttamente sito di Civitatis). Devo dire che è stato bellissimo, gli interni e anche tutta la descrizione della piazza, è una tappa che non si può saltare.
Finito il tour ci siamo sedute sulle panchine a riposare e mangiare un po’ di frutta, davanti a noi l’orrore delle scarpe, è una rappresentazione di quello che è successo durante l’invasione dei tedeschi, la guida ci ha ben raccontato cosa succedeva in quel tratto del Danubio.
Il pomeriggio lo dedichiamo a girare per il centro, vorremmo arrivare al mercato ma chiude alle 15 ed è oramai troppo tardi, verso le 16 andiamo a fare merenda presso il Café Gerbeaud (tutto molto buono, ma tutto molto caro): consiglio di entrare e dedicarsi solo ai dolci, perché anche una tazza di tè la fanno pagare 10 euro.
Alle 18 parte il nostro giro in battello sul Danubio: l’orario è perfetto, scende il crepuscolo e si vedono accendere le luci ed è magnifico, da non perdere.
Per questa sera non abbiamo prenotato nulla. Passeggiando in centro troviamo un posto carino molto ungherese ed entriamo, il locale è tipico ma mi sa anche turistico, ci servono tardi, mi sa che perdono le nostre ordinazioni, ma per fortuna siamo andati presto. I nostri 4 piatti sono enormi, infatti non riusciamo a mangiare tutto, molto buono molto speziato e abbiamo anche pagato un po’ più di quello che ci aspettavamo, ma abbiamo provato 3 piatti diversi tipici.
Giorno 3 – Visita guidata di Buda e Pest
Oggi abbiamo il free tour di Buda: il giro è interessante ma la guida risulta essere leggermente poco empatica. Lasciamo comunque la mancia. Dopo il tour ci fermiamo a mangiare, non potevamo certo farci mancare il Kurtoskalacs o “torta camino”: rigorosamente alla cannella e vuoto, molto buono Pranziamo su una panchina, abbiamo portato via da colazione dei panini e un po’ di frutta e poi torniamo a Pest.
Ci dedichiamo al quartiere ebraico, alla sinagoga ma senza entrare e aspettiamo le ore 16 per il free tour di Budapest, con la guida Alessandro che ci piace molto perché ci ha già accompagnato anche al Parlamento. Finiamo la visita (sono oramai la cosa migliore per assaporare bene la citta perché ti danno curiosità pettegolezzi oltre ai pezzi storici) che sono le 18 passate, facciamo una sosta in hotel per un tè caldo. Anche se c’è il sole devo dire che non fa caldo, anzi c’è sempre un’aria molto fredda.
Alle 20 siamo a cena a Menza: devo dire che mi è piaciuto molto sia il gulasch con i gnocchetti proprio buonissimo e anche il Kaiserschmarrn. Abbiamo speso in proporzione anche molto meno di ieri sera, assolutamente da consigliare.
Giorno 4 – Rientro in Italia
Colazione ottima, poi partiamo per il centro per prendere dei souvenir da portare a casa, principalmente paprika perché il salame occupava troppo spazio. Rientro con servizio autista, volo in ritardo ma poi recupera. Il nostro weekend termina qui.

