Colori, storia e cultura in 4 giorni: la nostra fuga in Egitto

4 giorni tra Luxor Ovest ed Est
Scritto da: rosaz2
colori, storia e cultura in 4 giorni: la nostra fuga in egitto

A volte basta davvero poco per costruire una vacanza memorabile, sia dal punto di vista dell’organizzazione che della durata. Abbiamo scelto di concederci una fuga in Egitto che è durata solo 4 giorni, eppure sono bastati per avere grandi emozioni.

Diario di viaggio in Egitto

Giorno 1 – Luxor

La nostra avventura in Egitto inizia il 9 febbraio, con un volo EasyJet da Malpensa diretto a Luxor. Lasciamo indietro i piumini e all’arrivo ci accoglie un caldo di 30 gradi.
Già dall’aereo ci rendiamo conto della particolarità del luogo: da un lato le dune aride e affascinanti del deserto illuminate dalla luce calda del tramonto; dall’altro una distesa verde brillante fatta di canne da zucchero, palme e bananeti. Un contrasto incredibile, reso possibile dal miracolo del Nilo. All’aeroporto, dopo la fila per ottenere il visto (25$, pagabili anche con carta), incontriamo il tassista prenotato su Booking prima della partenza (9€). Ci siamo affidati a lui contando che avesse registrato il percorso fino al nostro alloggio — il Luxor Palace Hotel (67€ per 3 notti colazione inclusa), sulla riva Ovest — ma purtroppo si perde un paio di volte. Per fortuna con Google Maps riusciamo a guidarlo fino all’appartamento.

Fondamentale la eSIM internazionale (Holafly, 26€ per 4 giorni con giga illimitati), acquistata prima della partenza. La riva Ovest del Nilo è molto più tranquilla rispetto alla Est. Meno turistica, più autentica. Lungo il fiume ci sono alcuni ristoranti, hotel e — inevitabilmente — barcaioli molto insistenti. Dentro il quartiere, però, si vive un’atmosfera completamente diversa: strade non asfaltate, case spesso incompiute, animali da cortile ovunque. La polvere del deserto è costante, ma crea una sorta di foschia che rende tutto estremamente suggestivo.

La prima sera optiamo per un ristorantino con griglia all’aperto, pavimento ricoperto di tappeti e un piano superiore ideale per mangiare lontano dalla polvere e godersi una splendida vista sul Nilo. Cena abbondante a base di piatti locali: 10€ in due, tutto incluso.

Giorno 2 – Tour della riva Ovest

Abbiamo prenotato un tour con Viator per visitare la Valle dei Re e i principali siti della zona. Dopo una colazione tipica sulla terrazza con vista Nilo, la guida e l’autista arrivano puntuali alle 9. Preferiamo evitare la ressa delle comitive che solitamente partono all’alba.

Valle dei Re

Visitiamo le tombe di Merenptah, Ramses II e Seti I. Anche se avevamo già visto foto prima del viaggio, trovarci davanti ai geroglifici perfettamente conservati è stato emozionante. C’è parecchia gente, ma riusciamo comunque a fermarci ad osservare ogni dettaglio.

Tempio di Hatshepsut

Il caldo inizia a farsi sentire. Per fortuna abbiamo un’auto con aria condizionata. Il tempio, dedicato a una delle pochissime faraoni donna, è organizzato su tre terrazze: scenografico e imponente.

Deir el Medina

Dopo una tappa “commerciale” in una fabbrica di alabastro — chiaramente inserita per farci fare acquisti, che evitiamo — chiediamo alla guida di portarci a Deir El Medina, l’antico villaggio degli artigiani. Pochi turisti, atmosfera autentica e tombe meravigliose: per noi una tappa imperdibile.

Tempio di Habu e Valle delle Regine

Pranzo veloce (previa contrattazione prezzo, ovviamente). Poi visita al Tempio di Habu e, al tramonto, alla Valle delle Regine. Le tombe sono meno imponenti di quelle dei re, ma la luce dorata e la tranquillità dell’ora rendono l’esperienza magica.

Colossi di Memnone

Tra una tappa e l’altra ci fermiamo per qualche foto ai colossi, imponenti e solitari.

Costo del tour

157€ totali, biglietti inclusi. Assolutamente ben spesi: con auto e guida privata abbiamo visto tutto con i nostri tempi, senza file e senza stress.

Cena

Torniamo sulla riva Ovest e ceniamo all’ultimo piano di un hotel: ottima vista, buon cibo e bevande anche internazionali.

Giorno 3 – Mongolfiera e riva Est

Sveglia all’alba per il volo in mongolfiera sulla Valle dei Re (110€ totali). Un’esperienza incredibile: silenzio, colori, un panorama che resta nel cuore. Dopo la colazione prendiamo il battello pubblico (100 EGP, circa 2€ A/R in due) e attraversiamo il Nilo. È usato soprattutto dai locali, ma funziona benissimo ed è attivo 24 ore su 24.

Riva Est

L’impatto è immediato: tutto molto più turistico, lungonilo curatissimo, navi da crociera ovunque.
Visitiamo il Tempio di Karnak, pranziamo sul fiume e nel pomeriggio il Tempio di Luxor. I due complessi distano solo 3 km, ma sono talmente vasti che a fine giornata il contapassi segna oltre 24 km!

Per cena scegliamo un locale sul Nilo: al tramonto tutto si tinge di rosa, un colpo d’occhio meraviglioso.

Gorno 4  – Il mercato locale

Dedichiamo le ultime ore al mercato della riva Est, dietro l’ospedale e vicino al molo. È un’esplosione di vita: pesce, carne, animali vivi, frutti mai visti, tessuti, scarpe… vendono davvero di tutto. Siamo gli unici occidentali e ogni tanto notiamo qualche sguardo curioso, ma nessuno ci disturba. Alla fine del mercato inizia quello turistico: ordinato, pulito… ma dopo aver visto l’altro sembra quasi finto. I venditori sono molto insistenti con noi, come con gli altri turisti. Torniamo allora in una via laterale, compriamo datteri, beviamo un ultimo caffè turco in un bar locale e ci prepariamo a salutare questa valle magica sulle sponde del Nilo, che ci ha affascinato dal primo all’ultimo momento.

Guarda la gallery
lx

lx3

nilo



    Commenti

    Lascia un commento

    Leggi anche
    In evidenza