Weekend a Budapest in treno

Partenza da Venezia Santa Lucia, ore 21:10. Ci attende la lunga traversata verso l’est Europa, attraverso la frontiera italiana, slovena, croata e ungherese. Con le offerte trenitalia Euronight in poltrona si spendono 58 euro A/R. La notte è lunga ma ...

  • di La Redazione
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    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Partenza da Venezia Santa Lucia, ore 21:10. Ci attende la lunga traversata verso l’est Europa, attraverso la frontiera italiana, slovena, croata e ungherese. Con le offerte trenitalia Euronight in poltrona si spendono 58 euro A/R. La notte è lunga ma il treno è sicuro e confortevole, praticamente vuoto e frequentato soprattutto da donne di mezza età. Purtroppo ad ogni “valico” c’è bisogno di controllare due volte la carta d’identità e una volta il biglietto del treno, quindi dormire non è facile. Si arriva in Ungheria all’alba e si costeggia il lago Balaton e poi la pianura ungherese fino a Budapest, dove si arriva alle 11 del mattino. Al ritorno si parte alle 17:15 da Budapest e si arriva verso le 8 del mattino a Venezia. E’ un modo molto conveniente e anche poco convenzionale per viaggiare, valido anche per visitare le altre capitali lungo il tragitto, Lubljana e Zagabria.

In ostello siamo state al Mandragora, bellissimo, curatissimo, arredato in stile orientale e con pochi posti letto, quindi atmosfera molto calda e accogliente (10 euro a notte). Per spostarci abbiamo preso la Tourist Card che vale su tutti i trasporti urbani, che sono nuovi, rapidi e collegano molto bene ogni area della città. Per pranzare sono ottimi il ristorante/negozio vegetariano nella stessa strada dell’ostello, dove abbiamo preso burghoul e ceci, e il ristorante Caffè Intenzo, dove abbiamo preso zuppa di verdure, pollo e pesce alla paprika, accompagnati da gnocchetti o riso come contorno. Nelle panetterie e nei supermercati costa tutto pochissimo, brioches al cioccolato e panini ai vari cereali/semi sono buonissimi. Anche il caffè è ottimo ovunque. Nell’ex-ghetto ci sono pasticcerie kosher che vendono dolci tipici ebraici.

Abbiamo visitato il museo di Belle Arti, il museo della Sinagoga, il parco municipale, il Parlamento, la città alta di Buda, il centro storico.

Oltre alle solite mete, abbiamo visitato il mercatino delle pulci nel parco municipale e poi consigliamo senza dubbio i bagni Szecheny, con le loro vasche all’aperto a 38° C, saune, idromassaggi; costa circa 9 euro e buona parte del biglietto viene rimborsata all’uscita. E’ un’esperienza che vale da sola il viaggio e non si può dimenticare. In tutto, per 3 giorni, abbiamo speso circa 160 euro, comprensivo di viaggio, pernottamento, carta metro, pranzi, biglietti di musei e terme.

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