Sudan Abri e il regno dei Funj

Il mio viaggio è durato più di due mesi tra l'Egitto e il Sudan... Ma tralascio il conosciuto egitto anche se c'è sempre da scoprire qualcosa di nuovo e vi racconto velocemente i miei giorni passati in Sudan. Intanto vi ...

  • di danielevella
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: da solo
    Spesa: Da 500 a 1000 euro

Il mio viaggio è durato più di due mesi tra l'Egitto e il Sudan... Ma tralascio il conosciuto egitto anche se c'è sempre da scoprire qualcosa di nuovo e vi racconto velocemente i miei giorni passati in Sudan.

Intanto vi dico che ottenere un visto per il sudan è più facile di quello che pensavo. Al consolato di aswan l'ho ottenuto in 30 minuti, il tempo di fumare una shisha e bere un caffè. Ma mi raccomando non andate al consolato senza lettera di raccomandazione dall'ambasciata o dal consolato italiano. Noi siamo fortunatissimi,l'Italia rilascia il certificato gratuitamente e velocemente. Quindi se siete al cairo passate un amattina dall'ambasciata e ualà... Tutto fatto.

Ad aswan, 100 dollari, passaporto, foto, e lettera e 30 minuti avete il visto.

Sono arrivato a Karthoum percorrendo il Nilo, lentamente, proprio comequesto fantastico e meraviglioso fiume. Dopo wadi Halfa la mia prima tappa è stata la piccola cittadina di abri. E per ora vi racconto la mia prima tappa in questo grande paese.

Sono stato quasi un mese in sudan, ci sono arrivato prendendo la nave da aswan che ti porta fino ad wadi halfa, navigando sul fiume Nasser. All'alba si riesce a vedere, dalla nave, il tempio di Abu Simbel... Forse è più affascinante dalla nave che da sotto le statue visto che oramai è strapieno sempre di gente,mentre li sei tu con altri pochissimi viaggiatori quasi tuti diretii verso il sud Africa ad ammirare questa meraviglia.

Arrivato a wadi halfa dopo 18 ore di navigazione si và in una lokanda a 3,50 dollari a notte dove incontri altri viaggiatori diretti invece verso il Cairo e l'Europa. Wadi halfa l'ho trovata bellissima all'arrivo della nave è un momento di aggregazione con i pochi viaggiatori diretti a nord e a sud...Italiani? nessuno...

Il giorno dopo, dopo tutti gli impegni burocratici che ho dovuto fare (tassa di registrazione 38 dollari e permesso per fotografare free) ho preso l'autobus che mi ha portato per 200 km in mezzo al deserto fino alla cittadina di Abri Voglio raccontare solo le cose più belle di questo viaggio in un paese ancora sconosciuto o conosciuto solo per il problema del Darfour.

ABRI H.8.30 - mi sono svegliato in questo piccolo paese a oltre 200 kmda Wadi Halfa dove c'è un solo squallido e cara lokanda, dove il viaggio in autobus di non sò quante ore è stato traumatico con la paura di riperdere la retina e dove penso che fino a Karthoum o al massimo fino ad atbara la strada sia così.

Ma ho poi incontrato mr Hassan Magzoub nel souq e mi ha portato a casa sua dove ho potuto dormire in un posto decisamente molto più accogliente e più pulito che la lokanda passata la notte prima.

Qui è dove la gente và a letto presto, qui è dove il tempo si è fermato, qui è dove si vive in pace, qui è dove la luce c'è dalle 18.00 alle 23.00 e poi si và a dormire perchè tuto si spegne. Tutto rincomincia la mattina dopo.

Vicino ABRI c'è un'isola, si chiama Say Island. Qui ci sono delle rovine di una fortezza ottomana del periodo dei Funj e rovine di una chiesa bizantina. Ero partito all'alba da Abri, era ancora buio quando sono uscito da casa di mr Hassan. Ci ho impiegato un pò prima di vedere il punto per attraversare il Nilo. Sono stato tutto il giorno in quest'isola ma non c'era nessun posto dove mangiare qualcosa, bere un tè o un caffè. Per fortuna avevo una bottiglia d'acqua con me ma nel primo pomeriggio ero stremato e camminando per il villaggio di Say incontrai un signore nubiano e chiesi dove potevo mangiare ma soprattutto bere qualcosa e lui mi ha portato nella sua bellissima casa Nubiana e mi ha dato da bere dell'acqua, mangiare un piato di pasta e bere un tè... L'angelo venuto dal cielo. Mentre ero sotto il portico della casa Nubiana dell'angelo nero venuto dal cielo il tempo passava e io stavo gorgeggiando anche oggi un tè, un tè nel deserto circondato dal fiume Nilo

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