Nomadizziamoci! Syusy scende in piazza con la yurta

Dal 18 al 21 dicembre, chi passerà da piazza Santo Stefano a Bologna potrà vedere (ed entrare dentro) una Yurta, tenda usata come abitazione dalle popolazioni nomadi dell'Asia centrale. È una struttura auto-portante e completamente naturale molto grande: 9 metri ...

 

Dal 18 al 21 dicembre, chi passerà da piazza Santo Stefano a Bologna potrà vedere (ed entrare dentro) una Yurta, tenda usata come abitazione dalle popolazioni nomadi dell'Asia centrale. È una struttura auto-portante e completamente naturale molto grande: 9 metri di diametro! Ma, vi chiederete voi, cosa ci fa una tenda mongola in centro a Bologna sotto Natale? Cosa si sono inventati stavolta? Belle domande, per rispondere alle quali leggete l'articolo che segue, con un'intervista a Syusy, animatrice del nuovo progetto "Nomadizziamoci". Vi anticipiamo solo una cosa: montare la yurta sarà una sfida e uno spasso, contemporaneamente, per cui bisogna coinvolgere più persone possibile. Tutti coloro che vogliono venire a darci una mano sono invitati il 18 mattina, dalle 11 in poi, in piazza Santo Stefano, con Syusy e la banda per caso.

Mettersi sempre in discussione è forse il modo migliore per progredire. È quello che dovremmo fare tutti noi che viviamo, o crediamo di vivere, nel mondo evoluto, caratterizzato da tecnologie all'avanguardia. Fermiamoci un attimo ad osservare come e dove vivono milioni di persone ad ogni latitudine dell'Asia e dell'Africa. Vivono secondo la cultura nomade in una struttura davvero eco-compatibile - una di quelle parole che noi "civilizzati" amiamo tanto, ma che effettivamente mettiamo poco in atto - che risponde al nome di Yurta (o Ger).

La tenda Yurta ha un'anima in legno, le sue pareti si chiudono a pantografo e sono tenute assieme da lacci (di pelo di cammello) e mai da chiodi. Ha una grande finestra centrale al colmo del tetto che consente l'uscita del fumo prodotto dalla caldaia interna e l'entrata della luce solare.

La coibentazione e l'impermeabilità della Yurta sono ottenute da legno, feltri, peli di cammello e intrecci ricavati dai budelli degli animali. Non è ancorata al suolo e può essere facilmente montata e smontata, quindi trasportata in ogni dove. Da 400.000 anni l'uomo vive in queste strutture rispettando in pieno l'ambiente, adattandosi alla natura e prendendo da essa tutto il meglio. La Yurta non è solo un oggetto, è anche un concetto: esprime al meglio la nostra permanenza precaria sul territorio che una volta usato, goduto, apprezzato poi viene lasciato com'era.

Syusy racconta Nomadizziamoci!

Samira: Allora Syusy, perché "nomadizziamoci"? Syusy: Sono sempre partita dall'idea di fare, costruire. Nel caso di questo progetto tutto è nato dall'esigenza di fare in modo che, come gruppo Per Caso, ci occupassimo del discorso ecologico, dell'ecocompatibilità. E pensavo che così come abbiamo fatto una barca avremmo potuto fare una casa ecocompatibile e dimostrare di poter sopravvivere se ci fosse un'eventualità catastrofica, come la fine del petrolio tutto d'un colpo.

Samira: Pensi anche a soluzioni come i pannelli solari e cose del genere? Syusy: L'idea era cercare di fare qualcosa sull'ecocompatibilità, su tutto quello che è energia alternativa, costruzione alternativa, per garantirci l'autosufficienza. Noi, come gruppo Per Caso, facciamo divulgazione e io penso che l'informazione da dare in questo momento non sia la vita della velina di turno, né la storia del calciatore, ma che non possiamo permetterci di finire come i dinosauri, che mentre una catastrofe li estingueva, probabilmente stavano ballando e guardando un reality show. Può darsi anche che la risposta giusta stia nell'ignorare completamente tutto ciò, ma cercare di fare qualcosa è nella mia natura: non riesco a stare ferma e pensare "quello che sarà sarà"

  • 969 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social