Dolce vita romana, alto Lazio e Toscana

Ore 4,40 si parte…destinazione Roma (durata del viaggio 6,30 ore). Approfittando della viabilità anomala (tratto Pian del Voglio – Roncobilaccio praticamente senza ingorghi) facciamo una sola sosta per la colazione e riusciamo così a giungere nella capitale per le 11:15, ...

  • di BETTI75
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Ore 4,40 si parte...Destinazione Roma (durata del viaggio 6,30 ore). Approfittando della viabilità anomala (tratto Pian del Voglio – Roncobilaccio praticamente senza ingorghi) facciamo una sola sosta per la colazione e riusciamo così a giungere nella capitale per le 11:15, perfettamente in orario rispetto alla nostra tabella di marcia. Grazie al Tom Tom raggiungiamo senza grossi problemi l’albergo “Palazzo Cardinal Cesi” prenotato al modico prezzo di € 245,00 a notte colazione inclusa. Non si poteva pretendere di meglio, bastava mettere piede fuori dall’albergo per trovarsi direttamente in piazza San Pietro. Depositiamo i nostri bagagli in camera (piccola ma accogliente) e chiediamo un suggerimento per il pranzo. Ci viene consigliato il ristorante “La Barca” che raggiungiamo intorno alle 13:00. Gustiamo un buon antipasto caldo, freddo e delle cruditeè, un risotto ai frutti di mare, un sorbetto alla mela verde e un buon caffè. Il Conto non è dei più economici ma il cameriere è simpatico e mi omaggia di una rosa rossa. Dopo due ore di pausa pranzo possiamo iniziare a conoscere questa città. Ci dirigiamo verso il centro. Attraversiamo Ponte Vittorio Emanuele II, percorriamo Corso Vittorio Emanuele e giungiamo a Piazza del Campo. Qui lo spettacolo non è dei migliori, hanno appena finito di fare il mercato e la piazza è colma dei resti di merce ortofrutticola, preferiamo dunque andare oltre e dopo una veloce occhiata a Piazza Farnese ci dirigiamo verso la famosa Piazza Navona. Degna della sua fama questa Piazza ti accoglie con le sue fontane, la chiesa di S. Agnese (con una splendida cupola) e gli artisti che immancabili con le loro bancarelle richiamano i turisti con un quadro, una caricatura o uno spettacolo musicale. Da Piazza Navona ci dirigiamo verso il Pantheon passando davanti a Palazzo Madama (sede del Senato). La Piazza del Pantheon è particolarmente affollata, questo è uno dei luoghi più visitati di Roma. Bella anche Piazza della Minerva con il famoso elefantino e la chiesa di S. Maria sopra Minerva. Attraversiamo Palazzo Chigi (sede del governo), Palazzo Montecitorio (sede del parlamento) e piazza Colonna per dirigerci verso Fontana di Trevi, non prima però di aver fatto una tappa alla famosa “Galleria Sordi” per un caffè.

La Fontana di Trevi è diversa da come me l’aspettavo ma non mi ha per niente delusa, anzi, più ne guardo le foto piu’ sono convinta che abbia un fascino che ti cattura e pur essendo stato uno dei posti più affollati che abbiamo visitato, è stato sicuramente uno dei più affascinanti e sicuramente uno dei più avventurosi considerato il fatto che stavamo per essere scippati! Gettata alle spalle la monetina (rito a cui non ci si può sottrarre) guardiamo dritto verso il colle del Quirinale per la visita alla sede del presidente della Repubblica. All’interno visitiamo una mostra di quadri d’ogni epoca e oggetti provenienti dalla Turchia che avevamo peraltro già visto in parte durante una nostra visita di Ankara e Istanbul. Il tempo non è particolarmente clemente con noi, c’è quella fastidiosa pioggiarella che ci costringe ad aprire e chiudere continuamente l’ombrello. Percorriamo tutta via del Quirinale, incrociamo via delle Quattro Fontane e percorriamo via Sistina per giungere alla famosa Piazza, quella dei film, delle sfilate, ma soprattutto dello shopping perché è da qui che si diramano le vie più interessanti di Roma, si tratta ovviamente di Piazza di Spagna. Visitiamo Trinità dei Monti e scendiamo la famosa scalinata. Scattiamo la foto che non può mancare a nessun turista che si rispetti e ci dedichiamo al vero motivo della mia visita a Roma: lo shopping. Beviamo un buon caffè al famoso “Caffè Greco” e passeggiamo tra le vetrine di Via dei Condotti e Via del Corso per arrivare a Piazza del Popolo. Qui troviamo una strana mostra all’aperto, centinaia di sculture fatte con oggetti riciclati che paiono essere tanti soldati pronti a partire per la guerra. Si è fatta ora di cena, entriamo nel primo ristorante che troviamo “Osteria del Perditempo”. Usciti dal ristorante prendendo via di Ripetta, arriviamo davanti all’ara Pacis, passeggiamo lungo il Tevere ammirando Castel S. Angelo illuminato e concludiamo la serata osservando il fascino di Piazza S. Pietro deserta senza turisti... favolosa!!! Siamo al secondo giorno, sveglia ore 7.00. Una colazione a base del solito caffè, latte, briosches e ... Salmone. Alle 8:30 siamo in Piazza S. Pietro. La Piazza è semi deserta, poche persone ci precedono per l’ingresso alla basilica. Decidiamo di salire sulla cupola ma vista la coda interna di almeno una decina di soggetti (ci sembrano troppi) decidiamo di optare per le grotte vaticane. L’atmosfera è triste, si percepisce l’importanza del luogo. La prima tomba che notiamo è quella di Paolo VI , segue quella di Papa Lucani e subito dopo quella di Giovanni Paolo II. Risaliamo in Basilica, ammiriamo la Pietà di Michelangelo, il baldacchino del Bernini e soprattutto l’urna contenente le spoglie del nostro carissimo Giovanni XXIII; davanti a quest’altare il mio ragazzo piange mentre io vengo circondata da uno strano senso di serenità

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