L'altra faccia di Ios

Ios è la perla delle Cicladi dalla duplice natura: di giorno offre silenziosia coste ed entroterra quasi vergini, mentre dal tardo pomeriggio a notte fonda è luogo di culto per gli amanti della movida. Se fino a qualche anno fa ...

  • di martainviaggio
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Ios è la perla delle Cicladi dalla duplice natura: di giorno offre silenziosia coste ed entroterra quasi vergini, mentre dal tardo pomeriggio a notte fonda è luogo di culto per gli amanti della movida. Se fino a qualche anno fa la permanenza sull'isola era consigliata praticamente solo agli under 30, recentemente si punta anche ad un turismo non per forza più maturo ma certo - con un gioco di parole - più sobrio. Splendide spa, studios riparati dalla chiassosità dei nottambuli fanno da base ai visitatori che cercano relax e angoli di mare (o di montagna) tutti da scoprire. Se pensate sia impossibile trovarvi soli il quindici di agosto su una spiaggetta di pochi metri, fare il bagno senza panni, addormentarvi prendendo il sole, con la sola compagnia di grilli e pesci, a Ios invece si può. Certo non è tutto oro quel che luccica, vi toccherà magari alzarvi alle nove del mattino, un'oretta di moto nel vento e una mezz'ora di camminata per i sentieri, ma si tratta di un prezzo che si paga più che volentieri in cambio di ciò che offre l'isola. Da esplorare c'è molto di più di quanto si possa fare nei due tre giorni che di solito sono indicati come sufficienti per visitare Ios. Meglio, forse per visitarla sì, ma per viverla no di certo. Il nostro soggiorno è durato due settimane. Abbiamo dedicato la prima a girare i vari luoghi e la seconda al relax completo, ritornando eventualmente dove ci è piaciuto di più. Se all'interno di un tour tra le isole elleniche, una settimana è sufficiente.

Gli strumenti utili.

Pur non essendo Routard o amanti dello sbaraglio, un buon paio di scarpe da tennis e un cappellino sono essenziali per le camminate necessarie a reggiungere le spiagge meno note. Altra necessità è procurarsi un mezzo di trasporto per tutto il soggiorno, se intendete scoprire un po' di natura (e anche risparmiare sulle provvigioni!), senza affidarsi ai pullmann che fanno tappa solo al porto, a Chora ed a Mylopotas. L'auto è cara e poco pratica sulle stradine sterrate, meglio un motorino. Se amate guidare sulle strade panoramiche tutte curve, chiedete al noleggiatore, sono disponibili anche motorette con le marce. Altra possibilità è il quad, più divertente che utile però. In generale, comunque, meglio noleggiare un mezzo che non lascerà a piedi (e capita non di rado!) piuttosto che risparmiare qualche euro. Abbiamo trovato il Far Out moto club di Mylopotas più che onesto nel rapporto qualità prezzo (prezzo medio del cinquantino: 22 euro al giorno. Per lunghi periodi si scende fino a 20). Con la moto vi danno la mappa dell'isola e i caschi, mentre non serve nulla per legare la moto, perchè, come ironizzava il ragazzo del Far Out, "è un'isola, dove vuoi che vadano?". Però attenzione al casco, noi l'abbiamo appeso sotto la sella e, in pieno centro pieno giorno, è sparito. In ogni caso al noleggio sono stati disponibili e comprensivi, non ce l'hanno fatto ripagare.

Se vi piace passare in spiaggia l'intera giornata, uno zaino termico con due mattonelle è l'ideale per portarsi dietro acqua fresca in abbondanza e un po' di frutta o verdura nei tupperware, che in valigia pesano poco oppure potete comprare in loco a pochi euro. Da ultimo, un parasole tipo il 2" decathlon o una tenda leggera ripara sia dal vento (certi giorni veramente forte) che dai raggi delle ore più calde (e così risparmiate 5 euro al giorno di ombrellone sulle spiagge da turisti e avete un po' d'ombra in tasca per le spiagge inesplorate). Le spiagge.

Le spiagge turistiche sono Mylopotas, Gialos e Koumbara a sud ovest, Manganari a sud, Psathi e Agia Theodoti a nord est. La prima ha l'acqua meno pulita dell'isola, ma vanta rete da pallavolo, negozietti ad un passo che vendono di tutto e locali di ogni genere aperti a tutte le ore (dalla pasticceria al ristorante italiano, addirittura sono a disposizione dei clienti divani ed amache per lo svacco post prandiale) ed un bel pienone dopo le quattro. Insomma se volete fare conoscenze, è il posto giusto. Comunque prima di mezzogiorno nemmeno a Mylopotas si vede un'anima. Gialos è sullo stesso stile, ma al capo opposto della strada che collega Mylopotas al porto. In zona c'è anche Koumbara, ultima spiaggia ad ovest, relativamente più appartata. Manganari è davvero bella, nulla da dire. Ma andateci in motorino assolutamente prima di mezzogiorno o vi ritrovate in bocca il gomito del vicino. L'autobus viceversa fa solo una corsa: parte alle 12 per Manganari e vi porta indietro alle 19, al costo di 3 euro ogni tratta. Psathi e Agia Theodoti sono belle, deserte la mattina, meno bazzicate delle altre anche il pomeriggio, forse perchè più ventose. Si raggiungono in 45 e 30 minuti, la seconda quando non c'è vento ha l'acqua limpidissima con i pesci e molti ciottoli colorati da raccogliere sulla spiaggia

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