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Guide per Caso in primo piano: Paolo ci racconta la vera Sydney, vissuta dagli australiani

<em>Tra le nostre Guide per Caso cittadine c'è anche Paolo (Paolotrab per la nostra Community), un amico romagnolo che da Ravenna si è trasferito in <a href='/viaggi/mappamondo/menu.asp?paese=australia'>Australia</a> da pochi mesi e ci fa da “<a href='/viaggi/forum/testo_guide.asp?ID=38189'>corrispondente da Sydney</a>”! Il suo ...

 

Tra le nostre Guide per Caso cittadine c'è anche Paolo (Paolotrab per la nostra Community), un amico romagnolo che da Ravenna si è trasferito in Australia da pochi mesi e ci fa da “corrispondente da Sydney”! Il suo forum è nuovo nuovo, ancora senza domande, impariamo subito a conoscerlo leggendo quello che ci scrive sulla sua casa acquisita, Sydney, per un nuovo appuntamento con gli speciali delle Guide per Caso in primo piano!

Passeggiata lungo la costa a Sydney, dalla spiaggia di Coogee a quella di Bondi

La prima cosa che mi ha colpito di Sydney, è stato il cielo. Enorme, azzurro di un azzurro che non conoscevo, troppo chiaro e brillante e pulito, mi dicevo, per coprire una città di 4 milioni di abitanti, con tutto quello che ne consegue. Eppure questo cielo continua ad essere così, vicino quasi da poterlo toccare, enorme e di tanto in tanto “sporcato” da qualche nuvola, anch’essa bianca e immensa. Dopo alcuni mesi di vita in Australia, ancora è uno degli spettacoli della natura che, insieme all’oceano mi rilassano e mi mettono di buon umore.

Naturalmente ogni tanto piove anche qua e allora il cielo diventa grigio, ma sempre molto diverso da quello che un romagnolo come me ha imparato a conoscere.

Come dicevo, vivo a Sydney da qualche mese con intenzioni piuttosto definitive e così, dopo i primi giorni turistici, City, Opera House, Harbour Bridge, etc... Ho cominciato a scoprire luoghi meno battuti, anche se spesso segnalati.

Oggi voglio suggerire una passeggiata, lungo costa, tra la spiaggia di Coogee e quella certamente più famosa di Bondi. Questa passeggiata, lunga alcuni chilometri, è caratterizzata dal fatto che collegando queste 2 spiaggie, ne tocca altre 2, più piccole e meno note, quella di Bronte e quella di Tamarama. E’ di media difficoltà, considerando i saliscendi della costa, così che anche una persona non troppo allenata riesce nell’impresa.

Consiglio una scorta di acqua, anche se si incontrano fontane pubbliche e di evitare in estate gli orari più caldi, quando il sole australiano è davvero micidiale, basti dire che in Australia non sono in vendita creme solari con fattore di protezione inferiore al 30.

La passeggiata può essere iniziata indifferentemente da Bondi verso Coogee o al contrario, in questo caso vi descrivo il percorso partendo da Bondi, famosa per i surfisti, lo shopping, le ragazze e la vita giovane in riva al mare di Sydney.

Iniziando il percorso, si procede verso sud, tenendo l’oceano alla sinistra e subito si incontrano, lasciando la sabbia, le rocce della costa, dove le onde si infrangono senza sosta, creando un panorama visivo e sonoro, incredibile. La nostra camminata è molto battuta dagli abitanti della zona, a passeggio con i cani, mentre fanno jogging o semplicemente camminano con le cuffie dell’Ipod rigorosamente nelle orecchie. Su questo tratto di costa non ci sono accessi diretti al mare, troppo pericoloso per le onde e le rocce sottostanti.

Essendo un tratto molto bello per la sua coreografia naturale, alla fine del mese di ottobre viene organizzata una esposizione all’aperto di opere d’arte ispirate al mare, chiamata Sculpture by the sea, che permette di vedere come l’oceano possa essere davvero fonte di creazione artistica

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Commenti
  1. dadaia
    , 21/3/2010 09:14
    Paolo, leggendo quello che dici del cielo in Australia mi hai fatto tornare indietro nel tempo.......esattamente 41 anni fa'........nel 1969 quando per la prima volta ho messo piede in suolo australiano.....

    Estratto dal mio libro "Un'Italiana agli antipodi" dal capitolo "Arrivare in terra Australis"

    "La cosa che mi colpì maggiormente fu la luminosità delle giornate di sole australiane. Quella luce è una caratteristica che mi ha sempre stupito e sorpreso. Non c’è niente di paragonabile in Europa o in America. Anche l'aria sembra luminosa, primordiale, non so come spiegarlo, ma é come se tutto fosse visto attraverso le lenti di una potente macchina fotografica da professionisti."

    Hai ragione Paolo, meraviglioso....

    Cloris De Matteis

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