Palermo è una città che fa innamorare chiunque!

I consigli della nostra guida per caso per itinerari brevi o più lunghi in città

 

Palermo è una città che fa innamorare chiunque. È la ex capitale di un regno glorioso le cui testimonianze sono ancora ben visibili in ognuno dei suoli angoli. È araba, è normanna, è spagnola. È caotica, è calda, è luminosa, è ospitale. È un miscuglio imperfetto di storia e culture che da voi si lascerà amare se avrete gli occhi giusti per guardarle.

Itinerario breve

Se il tempo a disposizione è poco, il mio consiglio è quello di dedicarsi in primis alla scoperta del percorso arabo-normanno che da circa due anni è entrato a far parte del Patrimonio dell'umanità Unesco. Percorrendo a piedi la vecchia Via Vittorio Emanuele vi troverete, per iniziare, davanti allo splendido prospetto della Cattedrale, considerata il "libro di storia di Palermo". Al suo interno riposano le spoglie del grande imperatore Federico II, lo Stupor Mundi. Di grande interesse sono anche la cripta e il ricco tesoro di cui fa parte la tiara appartenuta a Costanza D'Aragona. Proseguendo di pochi passi e oltrepassando l'antica Porta Nuova potrete dedicarvi alla visita del Palazzo Reale o dei Normanni, costruito dagli arabi e divenuto poi residenza dei Re Normanni. Dal 1946 è sede del Parlamento Siciliano, il più antico d'Europa, e al suo interno potrete perdervi tra le numerose splendide sale riccamente decorate, e ammirare la meravigliosa Cappella Palatina, i cui decori sfarzosi vi lasceranno senza fiato. Prossimo step del vostro percorso è la piccola Piazza Bellini, su cui sorgono due dei monumenti simbolo della città: La Chiesa di Santa Maria dell'Ammiraglio (meglio nota come La Martorana) e quella di San Cataldo. La prima famosa per i bellissimi mosaici bizantini che la ricoprono per buona parte, la seconda esempio tipico della cultura architettonica araba con le sue inconfondibili cupole rosse. Giunti a questo punto non mancate di riempirvi gli occhi con la bellezza di Piazza Pretoria e la sua celebre fontana del '500 che, a causa delle numerose statue nude che la popolano, ha fatto sì che la Piazza si guadagnasse tra i palermitani il soprannome di Piazza della Vergogna. Ultima, e non certo per importanza, tappa di questo percorso è la visita al Castello della Zisa, residenza estiva dei re, dalle decorazioni di tipica ispirazione islamica. Sull'arco d'ingresso al suo interno troverete il famoso affresco detto dei “Diavoli della Zisa” e il Museo Di arte Islamica che ospita reperti provenienti da tutta l'area del Mediterraneo.

con più tempo a disposizione

Se i giorni a vostra disposizione dovessero andare oltre il tempo di una semplice toccata e fuga poi ricordatevi che Palermo è un autentico scrigno di tesori che aspetta solo di essere scoperto. Addentratevi nel caotico mondo dei mercati rionali de Il Capo e Ballarò, fermatevi ad annusare i banchi delle spezie e ad assaggiare i prodotti tipici, concedetevi una passeggiata sul lungomare del Foro Italico, visitate le decine e decine di chiese che affollano il centro storico. Per gli amanti della storia Palermo è anche ricca di antichi palazzi nobiliari di notevole valenza, che raccontano la storia di quelle famiglie che li hanno abitati contribuendo a fare grande la città. Tra i tanti vi segnalo Palazzo Mirto, Palazzo Valguarnera Gangi, Palazzo Alliata di Villafranca, Palazzo Chiaramonte Steri e la Palazzina Cinese.

Nel caso in cui dovesse avanzarvi ancora un po' di tempo invece provate ad uscire dai percorsi più classici e avventuratevi tra le memorie sepolte della Palermo sotterranea, sicuramente meno nota ma tutta da scoprire attraverso i Qanat Arabi, le celebri Catacombe di Porta D'Ossuna e l'itinerario, tra mito e verità, sulle orme dell'antica setta segreta dei Beati Paoli. Affidatevi a un buon tour operator locale e non ve ne pentirete

Per quanto riguarda il pernottamento il mio consiglio spassionato è quello di restare nei dintorni dell'asse Ruggiero VII – Maqueda, sarete in pieno centro, potrete tranquillamente spostarvi a piedi e avrete la migliore offerta di strutture ricettive, bar e ristoranti per tutti i gusti, tra i quali vi segnalo la Antica Focacceria S. Francesco e la Trattoria Ferro di Cavallo. Vi consiglio inoltre di lasciare perdere la macchina per quanto possibile, e spostarvi a piedi o su di un buon Citysightseeing.

Buon viaggio!

A cura di Carla, Guida per caso di Palermo

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