Questo antico santuario a picco sul mare lo raggiungi con un percorso così bello da sembrare un sogno

Una collina da scalare, un santuario da raggiungere. Il tutto in una delle regioni più belle d’Italia, circondati dalla natura, dal verde ma anche dalle strade di città che si allontanano dalla routine cittadina per rifugiarsi, anche loro, in un angolo di pace. Un percorso mozzafiato quello che accompagna i visitatori fino al cuore del quartiere collinare: siamo a Livorno ma le vibes sono quelle da tipico borgo di campagna.
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Montenero a Livorno
Uno dei luoghi più apprezzati della Toscana si trova nei dintorni di Livorno. Precisamente a Montenero, quartiere collinare della cittadina toscana: una zona che racchiude le sfumature dei piccoli borghi di collina, situato a poco meno di 200 metri sul livello del mare in una frazione che raccoglie circa 4 mila abitanti. Tra questi riflessi in pendenza nasce un centro abitato collegato al quartiere di Ardenza e incluso tra le zone da scoprire della provincia di Livorno, una delle più importanti di tutta la regione. Le particolarità di questo luogo, però, sono racchiuse soprattutto tra i passaggi che portano al santuario della Madonna delle Grazie, noto come il santuario di Montenero, attrazione storica di questo quartiere.
Il santuario e la sua storia
Luogo simbolo del territorio, il santuario della Madonna delle Grazie si erge sul colle di Montenero, nelle immediate vicinanze della città di Livorno. I lavori di costruzione della struttura iniziarono già nel XVII secolo ma il completamento arrivò solo nel 2000 dopo anni trascorsi tra modifiche, ritocchi e restauri. Fu papa Pio VII, nel 1818, a elevare questa chiesa al rango di basilica minore: struttura molto apprezzata anche al di fuori della Toscana, comprende una galleria di ex voto ed è preceduto, osservandolo dall’esterno, dal famedio, ovvero il luogo di sepoltura destinato ad alcuni illustri livornesi.
Secondo la tradizione, nel 1345 un pastore claudicante trovò ai piedi del colle di Montenero un dipinto raffigurante la Madonna. E, dopo una visione, fu spinto a raggiungere la sommità della collina dove fu guarito dalla sua malattia. Un evento che chiamò a raccolta numerosi pellegrinaggi, fondamentali per le opere dedicate al primo oratorio, evento che aprì le porte ai lavori di ampliamento del santuario. Dall’aggiunta dell’atrio ai lavori nella parte posteriore della chiesa fino ai restauri successivi: tra il Seicento e il Settecento, il santuario di Montenero fu protagonista di numerosi ritocchi che proseguirono anche nei secoli successivi.
Il santuario di Montenero: info utili e come raggiungerlo
Il sito ufficiale specifica che l’abbazia di Montenero è aperta tutti i giorni dalle 6:30 alle 18. All’interno della struttura è presente anche un negozio di oggetti religiosi e la farmacia, aperti dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18. Per la prenotazione dei pellegrinaggi, l’abbazia di Montenero chiede di contattare la struttura ai numeri e agli indirizzi presenti sul proprio sito in modo da poter coordinare le attività.
Il santuario di Montenero può essere raggiunto in bus, dalla stazione centrale di Livorno, servendosi dell’autobus di linea 2+ per Montenero, raggiungendo così Piazza delle Carrozza per poi spostarsi con la funicolare. In auto, invece, sarà necessario percorrere la superstrada Livorno-Grosseto e proseguire, uscendo in direzione Ardenza o Montenero, fino al parcheggio in Piazzale Giovanni XXIII. Il consiglio è quello di utilizzare la funicolare per raggiungere la struttura in virtù anche del paesaggio caratteristico offerto dalla vista.