Dalle antiche concerie al castello medievale: un viaggio sensoriale nel borgo sardo dove il tempo scorre al ritmo del fiume

Un viaggio tra storia, arte e natura nell'affascinante borgo variopinto lungo il fiume Temo
Alessandro Cipolla, 07 Mag 2026
dalle antiche concerie al castello medievale: un viaggio sensoriale nel borgo sardo dove il tempo scorre al ritmo del fiume

Bosa ha una particolarità ben precisa: riesce a racchiudere tutte le bellezze e le peculiarità della Sardegna. Mai ci stancheremo di ripeterlo: quando siete in vacanza in questa meravigliosa isola, non limitatevi alle più note località turistiche, ma prendetevi qualche giorno di tempo per visitare altre zone. Bosa si trova sulla costa occidentale della Sardegna. Fa parte della provincia di Oristano, ma è uno dei comuni più a Nord della provincia e non è molto distante da Alghero.
Si trova lungo la vallata del Temo, proprio dove il fiume si incontra con il mare. Qui non mancano spiagge paradisiache, delle calette selvagge solitamente non troppo affollate. Il paese invece è caratterizzato dalle case colorate al pari della zona delle vecchie concerie: gli edifici affacciano sul fiume e assomigliano a una sorta di arcobaleno che si riflette sull’acqua. Questo però è anche un luogo ricco di storia – non mancano complessi dei nuraghi, chiese barocche, castelli e torri d’avvistamento a testimonianza delle varie epoche – e di cultura. Poi c’è il cibo, perché qui si mangia divinamente. Tutti questi pregi sono racchiusi in un luogo lontano dai circuiti del turismo di massa. Insomma, cosa chiedere di più? Scopriamo di più allora su Bosa, una delle tante perle nascoste della Sardegna.

Dove il colore incontra la storia: un borgo medievale sospeso tra mare e fiume

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Stiamo parlando del delizioso e autentico borgo di Bosa, il gioiello colorato della Sardegna. La sua storia è antica e affonda le sue radici nel periodo preistorico, attraversando epoche di domini e trasformazioni. Tracce di insediamenti prenuragici e testimonianze della presenza fenicia arricchiscono la già importante tradizione romana dell’isola, profondamente segnata anche dal Medioevo. Nel XIII secolo, la potente famiglia dei Malaspina costruì un castello sul colle di Serravalle, per proteggere gli abitanti dalle continue incursioni dei pirati saraceni.
Il Medioevo fu per Bosa un’epoca di splendore economico, commerciale e culturale, ma non priva di difficoltà. Nel corso dei secoli, il borgo passò sotto il dominio degli aragonesi, spagnoli e piemontesi, trasformandosi in un centro di sempre maggiore importanza strategica. Oggi Bosa è un borgo storico dotato di grande fascino e tradizione, un vero e proprio gioiello del territorio perfettamente equilibrato tra mare, fiume e terra che aspetta solo di essere scoperto.

Un viaggio attraverso epoche e culture: ecco cosa fare e cosa vedere a Bosa

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Il fascino di Bosa è noto, ma passeggiare tra i suoi vicoli medievali, nel cuore antico del borgo, tra case colorate e stradine acciottolate, è un’esperienza magica. Da non perdere la visita alla Cattedrale dell’Immacolata, alla Chiesa del Carmine e al Palazzo Delitala, veri e propri luoghi simbolo della storia e della cultura locale. Attraversando il Ponte Vecchio sul fiume Temo si può ammirare il borgo da una prospettiva unica e affascinante. Il Temo è anche l’unico fiume navigabile della Sardegna, ed è ideale per ammirare la città da una prospettiva diversa.
Situato sul Colle di Serravalle c’è anche il bellissimo Castello dei Malaspina, che regala una vista spettacolare sul borgo e sulla costa. La costa, con spiagge meravigliose come Cane Malu e Bosa Marina, è un altro punto forte della zona, paesaggisticamente mozzafiato. Il borgo è anche famoso per la lavorazione dei tessuti e dei cestini intrecciati, un’antica arte tramandata di generazione in generazione. Insomma, Bosa è un luogo davvero emozionante e ricco di meraviglie storiche, naturali e culturali, perfetto per un viaggio indimenticabile.

Come arrivare a Bosa: ecco qualche piccolo consiglio per voi

Questo delizioso borgo è raggiungibile in macchina da Alghero, percorrendo la SP105 e la SP49, da Oristano, lungo la SS292 Nord Occidentale Sarda o la SS131 fino a Macomer, e da Cagliari, seguendo la E25 o la SS131 passando per Oristano e Macomer. L’aeroporto più vicino è quello di Alghero-Fertilia, a circa 55 km di distanza. Il porto più vicino è quello di Porto Torres, con collegamenti internazionali. Gli autobus dell’azienda ARST collegano il borgo alle principali località nelle vicinanze.



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