5 mostre d’arte da visitare a marzo 2026 in Italia

Alessandro Cipolla, 28 Feb 2026
5 mostre d'arte da visitare a marzo 2026 in italia

Mostre a marzo 2026 in Italia, come sempre c’è solo l’imbarazzo della scelta. Dopo le tante – e di spessore – mostre che hanno preso il via a febbraio in Italia, anche il mese di marzo appare essere assai generoso a riguardo. Del resto in un paese come il nostro che ha l’arte scolpita nel proprio DNA non potrebbe essere altrimenti. Se consideriamo poi che mostre e musei sono un grande volano per il turismo, con sempre più persone che scelgono la propria meta di viaggio anche in base all’offerta culturale -, ecco che il “quadro” è completo.
In questo scenario abbiamo scelto cinque mostre che iniziano a marzo 2026 in Italia, un papello di eventi che andranno ad accontentare tutti i gusti: Mark Rothko a Firenze, il binomio Giotto e San Francesco a Perugia, Anthony van Dyck a Genova, Andy Warhol a Ferrara e un parallelo tra Etruschi e Veneti a Venezia. Classicismo, modernità, spiritualità e uno sguardo alla storia, non manca nulla per quanto riguarda le mostre a marzo 2026 in Italia. Scopriamo allora di più in merito a questa cinquina di grandi eventi culturali. 

5 mostre a marzo 2026 in Italia

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Mark Rothko – Firenze

Iniziamo questa panoramica da Firenze. Dal 14 marzo al 23 agosto 2026 a Palazzo Strozzi ecco una grande retrospettiva dedicata a Mark Rothko, tra i massimi esponenti dell’espressionismo astratto. La mostra ripercorre l’intero cammino artistico del pittore statunitense, dalle prime opere figurative fino alle opere più celebri. In esposizione così ci sono oltre 50 lavori tra dipinti monumentali, studi preparatori e opere provenienti da importanti musei e collezioni internazionali. I biglietti interi costano 16 euro, con riduzioni per studenti, over 65, residenti e gruppi; è consigliata la prenotazione online tramite il sito di Palazzo Strozzi.

Giotto e San Francesco – Perugia

A Perugia – dal 14 marzo al 14 giugno 2026 – la Galleria Nazionale dell’Umbria presenta invece la mostra Giotto e San Francesco. Una rivoluzione nell’Umbria del Trecento. Protagonista è Giotto, affiancato da maestri come Simone Martini e Pietro Lorenzetti, in un percorso che esplora l’influenza della spiritualità francescana – nel 2026 ricorrono gli 800 anni dalla nascita del Santo – nell’arte. In mostra ci sono oltre 60 opere tra tavole, affreschi staccati e documenti storici che testimoniano la diffusione del messaggio di San Francesco attraverso l’arte. Il biglietto intero costa 10 euro in prevendita, con riduzioni per studenti, over 65 e gruppi organizzati.

Anthony van Dyck – Genova

Dal 20 marzo al 19 luglio 2026 il Palazzo Ducale di Genova dedica una grande mostra ad Anthony van Dyck, uno dei più raffinati interpreti del Barocco europeo. La mostra intitolata Van Dyck l’Europeo propone così un viaggio attraverso circa 60 opere provenienti da musei e collezioni internazionali tra ritratti aristocratici, pale d’altare e dipinti religiosi. Se amate l’eleganza formale e l’introspezione psicologica dell’artista fiammingo, allora non potete perdere questa mostra. Il biglietto intero ha un costo di circa 15 euro, con agevolazioni per studenti e categorie convenzionate.

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Andy Warhol – Ferrara

Tra le più importanti mostre a marzo 2026 in Italia ecco che c’è quella dedicata ad Andy Warhol.  A Ferrara infatti dal 14 marzo al 19 luglio 2026, il Palazzo dei Diamanti ospita la mostra Andy Warhol. Ladies and Gentlemen. L’esposizione riunisce oltre 150 opere tra serigrafie, fotografie e materiali d’archivio che raccontano il progetto realizzato nel 1975 e dedicato a drag queen e performer afroamericani della scena newyorkese. Il biglietto intero costa 17,50 euro con riduzioni per giovani, over 65, scuole e gruppi.

Etruschi e Veneti – Venezia

Infine spostiamoci a Venezia dove, dal 6 marzo al 29 settembre 2026, il Palazzo Ducale presenta la mostra Etruschi e Veneti. Acque, culti e santuari, un grande progetto espositivo dedicato ai rapporti tra le civiltà etrusca e venetica. L’esposizione riunisce importanti reperti archeologici – bronzi votivi, oggetti rituali, iscrizioni e testimonianze legate al culto dell’acqua – per raccontare le connessioni culturali, commerciali e religiose tra questi due popoli dell’Italia antica. Il biglietto intero costa 13 euro, con riduzioni per studenti e visitatori under 26.



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