5 mostre d’arte in Italia a febbraio 2026

Mostre febbraio 2026 in Italia, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Dopo le tante mostre che hanno preso il via a gennaio in Italia, anche a febbraio 2026 sono diversi gli appuntamenti da cerchiare con il proverbiale circoletto rosso per gli amanti dell’arte. Del resto il nostro è un Paese che può vantare un inestimabile patrimonio artistico, culturale e monumentale, una sorta di museo diffuso a cielo aperto. Negli affascinanti spazi chiusi dei palazzi, ci sono però 5 mostre a febbraio 2206 in Italia che vogliamo consigliarvi: da Roma a Milano passando per Rovigo, Torino e Parma, tra pittura e fotografia ecco gli eventi da non perfere.
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5 mostre febbraio 2026 in Italia
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Bernini e i Barberini – Roma
Iniziamo questa sorta di tour tra le mostre d’arte in programma a febbraio 2026 naturalmente con Roma. Presso le Gallerie Nazionali di Arte Antica, Palazzo Barberini, dal 12 febbraio al 14 giugno 2026 ecco un progetto dedicato al dialogo tra Gian Lorenzo Bernini e il suo protettore Maffeo Barberini – il futuro Papa Urbano VIII -, fondamentale per lo sviluppo del Barocco romano. La mostra presenta dipinti, sculture e oggetti d’epoca che raccontano il rapporto di mecenatismo, design e potere artistico nel Seicento. I biglietti interi costano 18 euro e sono acquistabili qui.
Impressionisti: 100 anni di riflessi – Parma
A Parma, dal 14 febbraio al 31 maggio 2026, il cinquecentesco Palazzo Tarasconi ospita la mostra Impressionisti: 100 anni di riflessi. Gli Impressionisti da Monet a Bonnard, un percorso che celebra la rivoluzione visiva nata in Francia a metà Ottocento. Sarà l’occasione per poter ammirare oltre 70 opere tra dipinti a olio, acquerelli e disegni di artisti come Claude Monet, Alfred Sisley, Vincent van Gogh e Pierre Bonnard. Il focus è su come la luce, il colore e la percezione visiva si trasformano in pittura – soprattutto en plein air – con sezioni dedicate ai momenti chiave e alle influenze reciproche tra i maestri. I biglietti interi costano 17 euro, con riduzioni per under 14, over 65, studenti e categorie specifiche e tariffe scuole e gruppi.
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I Macchiaioli – Milano
A Milano nelle sale di Palazzo Reale dal 3 febbraio al 14 giugno 2026 si tiene I Macchiaioli, una delle più complete retrospettive dedicate al celebre movimento pittorico italiano dell’800. La mostra riunisce oltre 90 opere di artisti cardine come Giovanni Fattori, Silvestro Lega e Telemaco Signorini, provenienti dai principali musei italiani e collezioni pubbliche e private. I Macchiaioli – attivi nel nostro Paese tra gli anni ’50 e ’70 del XIX secolo, sono considerati come i precursori degli impressionisti francesi, riflettendo lo spirito risorgimentale italiano dell’epoca. La retrospettiva è curata dai massimi esperti del movimento ed è pensata come un racconto approfondito della loro esperienza artistica e storica. Il prezzo dei biglietti interi – acquistabili qui – è di 17 euro, con riduzioni e tariffe agevolate per scuole e famiglie.
Edward Weston. The Matter of Forms – Torino
Anche la fotografia è protagonista delle mostre d’arte a febbraio 2206 in Italia. A Torino presso il Centro Italiano per la Fotografia, dal 12 febbraio al 2 giugno 2026 andrà in scena la prima grande mostra in Italia dedicata al fotografo americano Edward Weston raccoglie oltre 170 fotografie in bianco e nero scattate tra il 1903 e il 1948. I suoi lavori – che comprendono nudi, paesaggi e natura morta – esplorano forma, texture e composizione in modo pionieristico, con immagini di straordinaria precisione e poesia visiva. Si tratta di un’esposizione imperdibile per gli amanti della fotografia storica e delle tecniche analogiche, con il biglietto intero che costa 12 euro.
Zandomeneghi e Degas: Impressionismo tra Firenze e Parigi – Rovigo
Spostiamoci infine in Veneto e, per l’esattezza, a Rovigo dove a Palazzo Roverella il 27 febbraio si alzerà il sipario su quest’importante mostra che poi andrà avanti fino al 28 giugno. Questa’evento mette a confronto due grandi protagonisti dell’Impressionismo, Federico Zandomeneghi ed Edgar Degas, evidenziando influenze reciproche e convergenze stilistiche. Tra paesaggi, figure e scene di vita quotidiana, sarà un’occasione per apprezzare la modernità del linguaggio visivo ottocentesco. I biglietti? Il prezzo dell’intero è di 14 euro, con il ridotto a 10 euro.