15 Novembre: Golosi per Caso

<table width='30%' border='0' cellspacing='0' cellpadding='5' align='right'><tr><td bgcolor='#DCF6FF' align='center'><h5><a href='/bazar/default.asp'></a> <a href='http://clk.tradedoubler.com/click?p=10388&a=1029318&g=0&url=http://www.bol.it/libri/autore?action=bollibri&tipoContrib=AU&codPers=0011005' target='_blank' title='Tutti i libri disponibili di Syusy Blady'>Syusy Blady</a>, <a href='http://clk.tradedoubler.com/click?p=10388&a=1029318&g=0&url=http://www.bol.it/libri/autore?action=bollibri&tipoContrib=AU&codPers=0001733' target='_blank' title='Tutti i libri disponibili di Martino Ragusa'>Martino Ragusa</a>, <a href='http://clk.tradedoubler.com/click?p=10388&a=1029318&g=0&url=http://www.bol.it/libri/autore?action=bollibri&tipoContrib=AU&codPers=0001732' target='_blank' title='Tutti i libri disponibili di Patrizio ...

Finalmente ci siamo: il 15 novembre prossimo uscirà in libreria la Guida enogastronomica di Pat, Syusy e Martino: "Golosi per Caso, viaggio nel mondo dei sapori", edita Il Sole 24Ore - Ed agricole. Ricordate di che si tratta? Dalle prime recensioni apparse sul web, potremmo definirlo "un libro che si legge come un romanzo e che si consulta come una guida", o meglio, parafrasando Pat, è un "Epistolario Gastronomico, un diario di viaggio incrociato che mette i Sapori dell'Italia a confronto con i Sapori del Mondo". In sostanza, un lungo e dettagliato itinerario dalla Val D'Aosta alla Calabria (isole comprese), percorso fisicamente dal nostro Martino sulle tracce del "prodotto tipico", raccontato in forma di lettera e di volta in volta confrontato con divertenti aneddoti culinari tratti del bagaglio cosmopolita di Syusy e Pat.

Senza perdere altro tempo ve diamo un assaggio in anteprima esclusiva, prima però segnatevi queste date: Martino, Pat e Syusy incontrano la stampa il 15 novembre stesso a Roma (all'Enoteca Regionale Palatium di via Frattina, ore 17.00), il 16 a Bologna (Nell'Antica salsamenteria bolognese Tamburini, in via Caprarie alle 17.00) e il 17 a Milano (al Peck Italian Bar di Via Hugo, alle 16.30). Le presentazioni aperte al pubblico invece sono nelle librerie Feltrinelli, il 16 a Bologna in Piazza Ravegnana (alle 18.30) e il 17 a Milano in Corso Buenos Aires (sempre alle 18.30).

Ecco l'introduzione del libro:

Nel settembre del 1972 ho preso il trenino da Mantova per Bologna, ho suonato alla porta dell'appartamento in cui un amico mi aveva procurato un posto-letto, e mi ha aperto Martino Ragusa, la prima persona che ho conosciuto a Bologna, anche lui studente fuori-sede. E la prima cosa che mi ha fatto fare Martino è stata quella di mettermi in mano una nota della spesa e mandarmi giù, al mercato di Via Ugo Bassi. Gli servivano gli ingredienti per fare il brodo.Arrivato di fronte al macellaio, ho dato un'occhiata alla nota e ho avuto un momento di panico puro. Già a Bologna i macellai sono diversi da quelli di Mantova, mettono in soggezione: a Bologna il macellaio è una Istituzione, una Autorità (non per niente ad un certo punto ne hanno fatto uno sindaco). Il Macellaio è un Giudice severo che ti taglia (letteralmente) i panni addosso e valuta ad occhio la tua abilità di cuoco dalla tua capacità di ordinare la spesa. In più la nota scritta da Martino era una follia, una roba esagerata. Ho pensato lì per lì ad uno scherzo goliardico ai danni della matricola, ma lo sguardo del macellaio era impaziente, e ho dovuto per forza cominciare a leggere, timidamente... "Vorrei un pezzo di... Reale." "Ah..." fa il macellaio.

"E poi... Della punta di petto ... E della copertina... " Ero convinto che mi avrebbe mandato a quel paese. Invece si è limitato a fissarmi.

"... Poi mi serve un po' di polpa di spalla, dello scamone, un po' di fianchetto... E un pezzetto di campanello..." Dopo aver letto tutta d'un fiato la prima parte della nota non osavo alzare lo sguardo, per paura di essere deriso o insultato. Ma era invece il Macellaio, a questo punto, a sembrare emozionato.

Sbrodolava addirittura le parole: "Ma lei vuole fare un brodo alla bolognese! Ma lei è un vero intenditore! Ma lo sa che non se ne trova più di giovani che se ne intendono davvero di cucina... Ecco... Guardi... Va bene così?... E poi? Poi come posso servirla? Che tagli con l'osso vuole?" "Mi dia del bianco costato di pancia,del geretto,non importa se anteriore o posteriore, e un paio di ossi con midollo.Poi vorrei anche un po' di lingua, coda e mezza gallina!" Ormai recitavo la nota come se fosse una esoterica parola d'ordine per entrare a far parte di una Setta di Eletti

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