Registrati | Login

Parchi USA, segni particolari!

Panorami mozzafiato, escursioni nel vuoto, archi di pietra e canyon navigabili... Ogni parco americano ha la sua identità!

 

Panorami mozzafiato, escursioni nel vuoto, archi di pietra e canyon navigabili. Ogni parco americano ha la sua identità!

Scegliere quale parco visitare può essere un rompicapo. A partire dalle definizioni: National Park (www.nps.gov), National Monument, State Park, Tribal Park. Nomi che tendono anche a cambiare piuttosto frequentemente, almeno in confronto con la "vecchia Europa". Fortunatamente per il turista, si tratta di differenze prettamente amministrative, mentre rimane il fatto che i parchi americani sono eccezionalmente ben organizzati e fruibili.

Yosemite NatioNal Park

Stato: California. Ingresso: circa € 15 per auto, valido 7 giorni. Aperto: tutto l’anno ma l’inverno può essere rigido. Al meglio: da fine aprile a fine ottobre. Perché andarci: parco nazionale dal 1890, Yosemite deve parte della sua fama al lavoro e alla passione del fotografo Amsel Adams che vi scattò alcune delle sue foto più famose. Caratterizzato da lisce pareti di granito e da cascate che le solcano, alla fine degli anni ’70 divenne uno dei templi del free climbing. Da non perdere: Glacier Point per una veduta sull’incredibile parete dell’Half Dome, una sosta a Inspiration point per scattare la classica veduta del parco e un passeggiata fra le sequoie giganti del Mariposa Grove. Info: yosemitepark.com

Death ValleY NatioNal Park

Stato: California. Ingresso: circa € 15 per auto, valido 7 giorni. Aperto: tutto l’anno. Al meglio: sempre, tranne i mesi estivi, caldissimi. Perché andarci: Il più caldo, il più arido, il più basso. Esagerazioni a parte, la Death Valley è sicuramente uno dei luoghi più inospitali e affascinanti della terra. Alla ribalta dal 1881 quando furono scoperti i giacimenti del minerale borace. Da allora l’epopea della valle fu essenzialmente una storia di sacrifici e di sopravvivenza al clima impietoso. Ancora oggi una visita va pianificata con cura, specie in estate quando le temperature arrivano vicine ai 50°C. Da non perdere: l’alba a Zabriskie Point, una passeggiata fra le dune di sabbia di Mesquite Flats e una fra le incredibili formazioni saline di Bad Water e, ma solo per chi ha un 4x4, l’escursione fino al Racetrack. Info: deathvalley.com

ZioN NatioNal Park

Stato: Utah. Ingresso: circa € 18 per auto, valido 7 giorni. Aperto: tutto l’anno. Al meglio: da maggio a fine ottobre. In autunno i colori del foliage fanno la differenza. Perché andarci: è parco nazionale dal 1919. Seicento chilometri quadrati di natura imponente con profondi canyon e alte montagne. Fra i circa 3 milioni di visitatori che si fermano qui, molti sono interessati ai fenomeni geologici, visto che affiorano rocce vecchie di due miliardi di anni. Da non perdere: sei chilometri di passeggiata nello stretto canyon di the Narrows seguendo il corso del Virgin River, la strepitosa escursione aerea (nel vuoto) lungo il ripido sentiero che conduce a Angels Landing e il trekking in auto lungo la Zion Scenic Drive. Info: zion.national-park.com

BrYce caNYoN NatioNal Park

Stato: Utah. Ingresso: circa € 18 per auto, valido 7 giorni. Aperto: tutto l’anno tranne le festività americane. Al meglio: sempre, specialmente all’alba e al tramonto per i giochi di luce. Perché andarci: difficile descrivere a parole questo parco nazionale che non è propriamente un canyon in quanto non è stato scavato dall’erosione di un fiume, ma dal continuo sciogliersi e ghiacciarsi di acqua piovana. Il risultato ricorda un labirinto, una foresta di pinnacoli di pietra dai colori più incredibili

  • 3744 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social