Zanzibar, di tutto di più...

Dopo alcuni viaggi non precisamente comodi ho pensato di andare con mia moglie a Zanzibar. Dopo aver letto i racconti dei “turisti per caso” (mare, relax, e molto altro) mi convinco.

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  • di giannian
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro

Viaggio di Mariarosa e Gianni dal 9/02 al 17/02 20010

Dopo alcuni viaggi non precisamente comodi ho pensato di andare con mia moglie a Zanzibar. Dopo aver letto i racconti dei “turisti per caso” (mare, relax, e molto altro) mi convinco. Racconterò di luoghi (poco, si troverà di più nelle guide) e di emozioni ( molto!). Sono per me l'essenza di un viaggio e il modo migliore per fissare i momenti vissuti, anche quelli apparentemente insignificanti. Partenza da Bologna con volo Eurofly alla sera e arrivo al mattino a Zanzibar.

10/02 Già sapevo della riconsegna delle valigie che, dopo aver pagato il visto d'ingresso, avrei dovuto sorbirmi. Ha superato ogni immaginazione ma, organizzandoci, è stato addirittura pittoresco e, personalmente, pure divertente. Il tizio che mi ha consegnato la prima valigia non ha chiesto nulla. Lo stesso, alla seconda valigia, ha fatto tutto il giro del bancone per portarmela...in cambio di 1 dollaro. Mi ha trattato bene! Breve corsa in pulmino e siamo al Coral Reef Ora Resort a Pwani Mchangani, nordest dell'isola. Molto carino, accoglienza discreta, non molto pieno. Ci danno un villino separato dalle alte costruzioni e spaziosissimo, anche troppo per noi due. Occhiata al mare (ma dov'è?...lontano, lontano...) e alla spiaggia (infinita...). E' bassa marea ed è uno spettacolo. Sabbia corallina bianca e impalpabile (e non scotta) ma con tracce evidenti di alghe sulla risacca. Alghe che mai verranno tolte ed è un peccato. Sole ma anche ombra sotto palme e alberi vari. Molto raccolto ma davvero bello. Siamo solo italiani e questo fa sì che ogni cosa sia fatta per gli italiani. La cucina( italiana ma con costante presenza di quella zanzibarina , entrambe veramente ottime), l'animazione, il personale. Anche quello locale parla italiano. Si è alzata la marea ed è un altro spettacolo con i colori dell'acqua. Bagno obbligatorio nell'acqua cristallina e passeggiata con la nostra “scorta”. Avremo infatti sempre un Masai che ci accompagnerà in ogni spostamento fuori il perimetro del villaggio per evitare di essere troppo importunati, cosa peraltro mai successa. Mentre la compagnia di questi ragazzi si è sempre dimostrata oltremodo piacevole ed interessante. Siamo comunque stati contattati dai beach-boys che propongono qualsiasi cosa: acquisti (di tutto) ed escursioni. Siamo stati tentati visto le splendide recensioni dei “turisti per caso” ma ci siamo affidati comunque al villaggio. Hanno abbassato i prezzi (anche se rimangono più cari) e abbiamo trovato una bella e gioiosa compagnia con la quale fare queste escursioni, cose entrambe importanti. Una nota particolare per Erika e Letizia le simpaticissime sorelle marchigiane con le quali abbiamo “legato” da subito, ma anche tanti altri (moltissimi giovani) veramente disponibili. Si è fatta sera e dopo cena scopriamo un altro spettacolo che emoziona: il cielo, con stelle così grandi e luminose che sembrano vicinissime, così numerose che sembrano concentrate tutte in questo spazio di cielo. Sarà, ogni sera, il modo migliore di darci la buonanotte.

11/02 Anche la colazione supera la prova e pensiamo di aver capito che sotto la vigile discrezione della signora Nella il cibo sarà sempre soddisfacente. Sarà sempre presente a spiegare i piatti del buffet a tutti con pazienza. Mattinata di relax e decidiamo di “esplorare” la bassa marea e di andare a piedi alla barriera corallina. Scortati dal nostro bravo Masai ci avviamo. Non si arriva mai! E' impressionante di quanto si ritiri (4/500 metri) il mare. Camminiamo su un mondo di ricci, conchiglie, granchi ,molluschi, pesciolini colorati prigionieri nelle pozze lasciate dal mare e stelle marine di tante varietà, dalle piccole di varie forme a quelle grandi e coloratissime. Nonché coralli. E' strano ed entusiasmante allo stesso tempo con la bianca distesa della sabbia alle spalle fino alla linea indefinita della costa e il colore blu-verde-azzurro del mare davanti! Pomeriggio uscita a Nungwi, spiaggia fantastica sulla punta nord dell'isola. E' veramente bella con sabbia e acqua tutte da godere ( e infatti ne abbiamo goduto) anche se il caldo è veramente micidiale. Al momento del tramonto, che dicono essere il più bello dell'isola, tutti schierati sulla battigia super-armati di qualsiasi cosa fosse in grado di riprendere. Nel momento più infuocato si è messa proprio lì una nuvola. Tramonto mestamente offuscato ma, comunque, da ammirare. Ritorno e dopo cena giochino da villaggio molto soft ma molto coinvolgente. Ha fatto molto ridere e discutere.

12/02 Solita ottima colazione (la frutta qui la fa da padrona) e ci prepariamo, dopo aver fatto un altro giro alla barriera corallina, per andare in una scuola di un villaggio non molto lontano (Pwani Mchangani) per lasciare una valigia di magliette, penne, matite e cancelleria varia. La nostra guida locale, Tartaruga, ci da un orario ma non si ricorda che il venerdì i bimbi escono prima e quindi non troveremo nessuno nella scuola. Si andrà un altro giorno. Si ritorna in spiaggia: quel che è perso è perso. Dopo pranzo si va alla piantagione delle spezie e a Stone Town, il capoluogo

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