Yucatan on the road

Partiti zaino in spalla per un tour dello Yucatan, tra cultura maya, spiagge e lagune paradisiache.

  • di Sandrone86
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 7
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro

Giorno 3: Chichen Itza - Merida

Sveglia all’alba anche oggi, vogliamo essere trai i primi ad arrivare a Piste, più precisamente a Chichen itza (1 ora circa da Valladolid con un taxi), per evitare la calca di gente che arriva dalle località turistiche e che riempie il sito verso la tarda mattinata.

Nonostante sia il più turistico dei siti, ma anche uno dei più curati e grandi della penisola, trovo sbagliato il suggerimento che alcune persone mi hanno dato di saltarlo tranquillamente, non è stato classificato come una delle 7 meraviglie del mondo moderno per nulla…i templi non sono arrampicabili per ovvi motivi di sicurezza… ma tolgono comunque il fiato e valgono comunque mezza giornata del vostro tempo. Potrà sembrare assurdo ma se volete prendere souvenir, questo è il posto giusto, le stradine del sito verso le 11 del mattino ormai si saranno riempite di bancarella di statuine, maschere e oggetti intagliati…qui potrete contrattare un po' il prezzo e sarete comunque lontanissimi dai prezzi esagerati dei bazar delle spiagge… Dopo aver pranzato nel ristorante adiacente all’entrata del sito, ci dirigiamo verso il Cenote lì vicino… molto turistico ma avevamo bisogno di una rinfrescata (moolto turistico ma ben organizzato, con armadietti e spogliatoi…meno entusiasmante pero di quello ad Ek Balam)… all’uscita c’è Jesus che ci aspetta per riprendere il nostro viaggio verso Merida. Lasciamo il nostro zaino in hotel ( Hotel Plaza Mirador a pochi passi dalla stazione ADO e a 10 minuti dal centro) e dopo una doccia veloce usciamo per visitare il centro di Merida, capitale dello Yucatan e città molto movimentata e caotica…ma dove ancora una volta si può sentire il vero sapore dello Yucatan. Ceniamo e passeggiamo per il centro finché sfiniti ce ne torniamo nelle nostre camere a riposare per la tappa del giorno successivo.

TIP: prendete qui i souvenir…si fanno ottimi affari…Evitate le ore centrali della giornata… il caldo si fa sentire parecchio e le orde di turisti arrivano proprio tra le 11.00 e le 14.00, diventa impossibile fare anche una sola foto senza che vi ritroviate qualcuno nella vostra inquadratura…

Giorno 4: Celestun

Decidiamo di prendere finalmente uno dei famosi colectivos di cui tanto abbiamo sentito parlare prima di partire in direzione Celestun…semplicemente dei piccoli van a 8/12 posti che con pochi spiccioli e ognuno con tratte prestabilite, fanno spola per le varie località della zona. Partono sempre quando sono a pieno carico a meno che non siate voi a pagare la tratta per il posti che restano liberi, ma solitamente si riempiono velocemente… Arrivati a Celestun dopo un oretta e mezza di viaggio scendiamo e cominciamo a girovagare per questa piccola località di mare dove si vive di pesca e dove i locali offrono gite guidate sul golfo del Messico per portarvi a vedere i Fenicotteri ed alcuni Cenote. Il tempo non è dei migliori, poco sole e parecchio vento, contrattiamo il nostro tour da un “abusivo” sulla spiaggia che ci offre una tappa che dice di essere insolita e che i tour classici non offrono senza limiti di tempo…ci fidiamo (ed abbiamo fatto bene) e paghiamo la nostra quota. Veniamo scorrazzati al porto su dei tuc-tuc thailandesi (non chiedetemi cosa ci facessero qua) e saliamo sulla barca pronti per questo tour. Il vento e le onde rendono il tutto un po’ frizzante e anche la bassa marea ha dato qualche problema al nostro capitano, ma alla fine il tutto è valso la pena poiché oltre a vedere i famosi fenicotteri e aver fatto tappa in una foresta di mangrovie, abbiamo la fortuna di farci portare ad Isla Arena, una piccola isola ormai nella regione di Campeche famosa per il suo allevamento di coccodrilli. Pranzo a base di carne di coccodrillo e via di ritorno verso la spiaggia dove approfittiamo del sole appena uscito per rilassarci prima di riprendere l’ultimo colectivo verso Merida. Passiamo un’altra serata al centro e passeggiamo per la sua plaza grande e per le vie animate di questa citta prima di andarcene al letto sfiniti…l’indomani ci aspetta un’altra bella giornata…

Tips: i colectivos sono un mezzo di trasporto comodo e veloce, ma soprattutto economico, potete chiedere in giro dove stazionano e da dove partono per ogni singola destinazione visto che se li trovate per strada probabilmente sono già pieni. Ogni tratta ha una zona di carico prestabilita quindi se non sapete dove andare a prenderlo semplicemente chiedete in giro o direttamente a un autista fermo al semaforo magari…

Giorno 5: Uxmal

Cerchiamo in tutte le maniere di capire dove prendere un colectivo per Uxmal, ma purtroppo non riuscendoci siamo costretti a prenotare un servizio privato che ci avrebbe portato, aspettato fuori dal sito e riportato a Merida in serata… qui nasce purtroppo una piccola disavventura, probabilmente dovuta alla poca dimestichezza con la lingua, tanto sta che credemmo di spendere soltanto 1500 pesos in 6 più la bimba, al momento di pagare (a fine giornata quasi) il conto del transfer l’autista ci dice che il prezzo totale era di 2500 pesos che paghiamo senza fiatare visto che probabilmente c’è stato un problema di comprensione (dosmilchinientos invece di milchinientos, ma immaginatelo pronunciato velocemente…) non fa niente…

Uxmal merita sicuramente di essere visitato perché a mio parere è uno dei più bei siti che potete trovare nello Yucatan, grande, ordinato e con molte attrazioni che soprattutto sono arrampicabili… Arriviamo li abbastanza presto e quindi anche stavolta evitiamo che il sito sia troppo affollato, anche se essendo una meta meno turistica il problema non lo avremmo mai avuto comunque. Ci passiamo tutta la mattina, pranziamo in un localino consigliatoci dal nostro autista dove con prezzo da “operai” assaggiamo un po' di piatti tipici che mai avevamo provato prima, e ci dirigiamo ad un Cenote grotta (Cenote Peba) per darci la solita rinfrescata. Ripartiamo alla volta di Merida dove abbiamo lasciato gli zaini in custodia all’hotel, li recuperiamo e andiamo alla vicina stazione ADO dove prendiamo il bus serale che ci farà fare il nostro trasferimento più lungo (quasi 5 ore di viaggio) in direzione Bacalar. Arriviamo a tarda serata, verso mezzanotte, e ci accomodiamo nel nostro motel (hotel Jireh) a due passi dalla stazione ma vicino alla statale (prezzo economico visto che abbiamo prenotato all’ultimo non abbiamo trovato di meglio) ma non proprio vicino alla laguna…comunque ad una piacevole camminata tra le casette del paesello

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