Vietam da nord a sud

Il Vietnam seguendo un tragitto dalla capitale Hanoi, fino al sud con ho chi min city e il Mekong river , passando per il centro con danang, hue, hoi an per finire sull'isola di Phu quoc.

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  • di mangad77
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Vietnam. Ormai è chiaro abbiamo un debole per il sud est asiatico, dopo aver visitato la Thailandia già un paio di volte, Indonesia, Bali e Laos il Vietnam era la necessaria prossima destinazione. Sara' stato poi un caso ma sembra che il vietnam fosse proprio di moda quest'anno con almeno 3 dei miei amici diretti verso questa bellissima terra d'Oriente. Come al solito tutto inizia con l'acquisto della relativa lonely planet, è solo un libro si dirà e con tutte le informazioni che ci sono oggigiorno sul web sembrerà pure superfluo, invece la lonely si e' dimostrata come al solito la “bibbia” in alcune situazioni e indispensabile per progettare il viaggio. Consigliatissima come sempre. 20 giorni di vacanza: 1 giorno ad Hanoi, 2 a Sapa, 2 ad Halong bai, spostamento a Danang e tour di 3 giorni nel vietnam centrale con visita ad Hue, grotte nel parco nazionale, 2 giorni ad Hoi an poi 2 giorni ad Ho chi min city con escursione sul delta del Mekong, infine riposo 3 giorni sull'isola di Phu quoc e per finire 2 giorni a Bangkok.

Dunque viaggio. Abbiamo prenotato il volo di aprile con largo anticipo come al solito quando la pioggia e il freddo invernale ti fanno più male cioè a novembre, volo questa volta con Thai airways, a dir la verità mi ero un po rotto di emirates e dover essere costretto a fare scalo a Dubai che ho pensato che un bel volo diretto potesse essere una bella alternativa, il prezzo lo era di sicuro poco più di 500 euro a testa , volo Malpensa-Bangkok totale 11 ore se ricordo bene. Questo anche perché essendo il compleanno di mia moglie Agnese avevamo intenzione comunque di spendere 3 giorni prima del viaggio di ritorno in uno di questi infinity pool hotel in Bangkok per festeggiare al meglio e poi comunque Bangkok è sempre Bangkok vale sempre una visita. Dunque Bangkok arriviamo la mattina presto tipo 7 am, il volo per Hanoi era con Vietnam airlines, volo con coincidenza alle 11 perché a me piace stare sempre largo con le coincidenze. Sempre meglio non rischiare. Volo costato 100 euro in due, c'hanno anche dato il pranzo in quanto è volo internazionale pur trattandosi di nemmeno due ore. Mitici. Servizio eccellente. E se a Suvarnabhumi Airport fanno sempre a cazzotti per servirti tanto sono amichevoli e solari i tailandesi, i vietnamiti non sono da meno avendo capito già molto di come funziona per tenersi i turisti stretti.

Hanoi, la capitale, che dire una bolgia di motorini ed è verissimo quello che si dice per attraversare la strada l'importante è partire e procedere a passo costante, i motorini si adegueranno. Abbiamo Preso un taxi dopo aver contrattato un po', però prendete appunti e scaricatevi la app di GRAB che sarebbe l'uber del su est asiatico, farà un mondo di differenza dopo averlo scoperto i giorni successivi.Ad Hanoi il traffico è caotico però per quello che ho potuto vedere macchine e motorini vanno lenti, non c'è nessuno che cerca di andare veloce come si vede sulle nostre strade, tutti hanno un guidare uniforme e abbastanza lento, solo che sono milioni. L'hotel ad Hanoi onestamente non mi ricordo nemmeno il nome, l'ho prenotato su booking.com, ho scelto tra uno dei tanti nell'old quarter che a detta della lonely era il quartiere più centrale, ho prenotato per 6 notti a circa 100 euro in totale, l'hotel ci è servito più' come base per le varie escursioni sapendo di lasciare i bagagli in buone mani, ma alla fine delle 6 notti pagate ci abbiamo dormito solo 3 e va bene così. La colazione era inclusa, ma nulla di cui raccontare. Ad Hanoi prendendo inspirazione proprio da turisti per caso ci siamo avvalsi dell'aiuto degli studenti di CIAO VIETNAM, studenti vietnamiti di italiano. Un'escursione la mattina con Quang che ci ha portato a vedere la vecchia università, il mausoleo di ho chi min, la spada del lago e un giro ai mercatini dopo aver fatto pranzo col temibile PHO, una zuppa di carne lessa e verdure, purtroppo il cibo vietnamita e' ben differente da quello speziato tailandese. Ma si sa quelli son gusti. Quong è stata eccezionale parlava molto bene l'italiano ed era molto orgogliosa della storia del suo Paese. TOP. la sera invece abbiamo optato per lo street food tour con Tang, 50 dollari spesi malissimo non tanto per i 50 dollari in sé alla fine le abbiamo anche lasciato la mancia e offerto una birra allo spettacolo del treno che passa in città, attrazione assolutamente da vedere, ma lo street food in Vietnam per i nostri gusti lascia veramente a desiderare, roba largamente non commestibile e noi non siamo davvero di gusti difficili ma quando ti mettono i fagioli dentro il dessert che puoi aspettarti. Si fa per ridere, un giorno ad Hanoi basta ed avanza comunque

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