Vietnam e Cambogia risalendo il Mekong, con salto finale al mare in Thailandia

Negli anni scorsi avevamo visitato il Vietnam (dal sud al nord) e la Cambogia (Angkor Wat). Al primo viaggio si visitano le mete più famose ma ci era rimasto nel cuore il Mekong e quindi abbiamo voluto approfondire un po' ...

  • di mrc1962
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Nel diario "Finalmente è Vietnam" che avevo pubblicato un anno fa, concludevo ipotizzando un nuovo percorso di viaggio, che è poi diventato lo spunto per il viaggio di quest’anno. Ci era piaciuto molto il Delta del Mekong ma avendovi dedicato solo un paio di giorni, ci siamo tornati risalendolo dal Vietnam sino a Stung Treng, in Cambogia. Il clima nel periodo di Natale è piacevolmente caldo, sui 30 gradi, libero da zanzare e fastidiosi insetti (inutile portare Biokill ed Autan Tropical), piuttosto secco, anche se può capitare di prendere qualche acquazzone. Si fa tappa a Bangkok, con giro serale all’Asiatique The Riverfront (battello gratuito da BTS Saphan Taksin): moltissimi negozietti e buoni prezzi e cena a prezzi piuttosto elevati. L’indomani ci trasferiamo ad Ho Chi Min con Air Asia (la Ryanair/easyjet regionale): il volo costa 50 euro pro capite, con acquisto effettuato anzitempo. All'aeroporto ci attendono la guida ed il driver della Tonkin Travel, agenzia di Hanoi, confermata dallo scorso anno. Si parte subito lasciandoci alle spalle una piuttosto tranquilla Saigon; è domenica mattina e la tipica ondata di moto comincia solo ad intravedersi. La prima sosta è in un ATM per prelevare Vietnamese Dong: 1 Euro sono circa 2.500.000 VND. Non si riesce ad utilizzare molto la Credit Card per i pagamenti per cui utilizziamo esclusivamente i VND.

23 dicembre

La prima tappa è Vinh Long, sud ovest di Saigon, che raggiungiamo in tre ore di auto. Le strade in Vietnam sono una via di mezzo tra le thailandesi, le migliori, e le cambogiane. Il nostro driver è prudente, basta poi suonare per avvisare che si sta arrivando e le (costantemente presenti) moto piegano a destra. Siamo ospiti del Cocoriverside Lodge che è bene dirlo subito, consigliamo vivamente. Il Lodge è, manco a dirlo, immerso nel verde delle palme, che sono il tratto caratteristico di gran parte dell’area, e si affaccia direttamente sul Mekong. Dalle amache del nostro bungalow, dove ci si rilassa un po’, si vedono passare barche cariche di ananas e poi cocco e poi riso e poi bamboo. Al Cocoriverside staremmo qualche giorno anche perché il personale e la proprietà sono molto accoglienti e discreti, ma il riposo non può durare a lungo. Nel pomeriggio ci aspetta una bella gita in bicicletta sulle strade tranquille dei villaggi attorno passando per fattorie di anatre, verdi risaie, piantagioni di dragon fruit. Ci fermiamo da una famiglia che prepara un dolce con riso soffiato, zenzero e miele; una bontà, per cui ne comperiamo un po’. Sulla strada del ritorno un bel acquazzone ci coglie di sorpresa e quando riusciamo a metterci al riparo... siamo ormai belli "inzuppati". Per la cena, una breve lezione di cucina in cui prepariamo un pancakes vietnamita, una specie di frittata, al quale si aggiungono altre ottime pietanze. Concludiamo la serata con qualche canzone presso l’abitazione di un veterano di guerra (Vietcong) a pochi passi da Lodge.

24 dicembre

La mattinata è dedicata alla visita del villaggio di riferimento che raggiungiamo in barca. C’è un bel mercato e ci stupisce sempre l’ordine con cui è esposta la frutta. Sta per arrivare Babbo Natale e quindi nell'asilo del villaggio i bambini sono eccitati; ci fermiamo ad ammirarli per un po'. Visitiamo una diga che permette di tenere separata l’acqua dolce da quella del mare, che risale sin qui. Dopo la visita ad un Tempio Khmer, concludiamo la mattinata con una visita ad una fabbrica, piuttosto grossa, dove con le fibre del cocco si producono zerbini; del cocco non si butta nulla. Questa e quella di Stung Treng (Cambogia) riteniamo siano le due più belle tappe nel Mekong, ed anche quelle con il minor numero di turisti; una combinazione un po’ atipica, ma meglio così. Con due ore di auto arriviamo a Can Tho e pernottiamo al Double Leaf Boutique Hotel che non è un gran che ma dobbiamo tener presente anche il budget. Per cena consultiamo Tripadvisor e scegliamo Phung Nam Restaurant, tra i più quotati ma... ogni tanto non siamo d’accordo con Tripadvisor

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