Vietnam e Cambogia fai da te

Un tour di 17 giorni alla scoperta di due Paesi fantastici tra templi, metropoli e uno squisito street food

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  • di Valee24
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro

Il giorno successivo visitiamo il museo dei residuati bellici (molto toccante), la cattedrale di Notre Dame e la posta Centrale. Tornati in albergo veniamo prelevati da una simpatica guida che parla molto bene inglese per condurci alle gallerie di Cu Chi utilizzate dai vietcong durante la guerra (visita prenotata tramite l’albergo al costo di circa 24 euro a persona). Il tour è consigliato, tra le altre cose si ha la possibilità di infilarsi per qualche decina di metri negli stretti cunicoli caldi e bui usati dai guerriglieri vietnamiti. Durante il tragitto facciamo anche una sosta in un laboratorio dove persone affette da malformazioni derivanti dalla guerra producono dei bellissimi oggetti di artigianato su pietra levigata.

14 – 17 agosto Cambogia (Siam Reap – Templi di Angkor – Beng Mealea – Tonle Sap)

E’ la volta di volare in Cambogia. Il volo parte puntuale molto presto la mattina e in circa 1 ora e mezza arriviamo a Siem Reap. Sbrighiamo abbastanza velocemente le pratiche doganali (visto richiesto dall’Italia on line) e troviamo fuori ad aspettarci il simpatico Soky con un tuk tuk motorizzato che ci attende per portarci in albergo (Bopha Residence, circa 25 euro a notte con colazione); sarà lui il nostro accompagnatore ufficiale per i prossimi giorni.

Il tempo di pranzare (ad un prezzo bassissimo, 3 euro a testa!) e prendere confidenza con la buonissima cucina khmer che partiamo alla scoperta dei meravigliosi templi di Angkor.

Per prima cosa Suky ci accompagna alla biglietteria. Ci sono 3 opzioni: ingresso di 1 giorni, di 3 giorni o di 1 settimana. Non sappiamo per quanti giorni ci recheremo ai templi e quindi decidiamo per il biglietto settimanale da 72 dollari (la differenza di prezzo con quello da 3 giorni è poca, solo 10 dollari).

Per la visita dei templi decidiamo di iniziare da quelli “meno famosi” per poi, il giorno successivo, passare alla visita di Angkor Wat, Angkor Thom con lo stupendo Bayon (il nostro preferito) ed il suggestivo Ta Prohm. Prendetevela comodo ed ammirate queste meraviglie assolute con tranquillità..il caldo è intenso e salire le scale fino alla sommità dei templi è davvero stancante!

Il terzo giorno decidiamo di spostarci a nord e visitare un altro bellissimo tempio, il Beang Mealea che è un po’ fuori dai classici itinerari turistici e, scendendo, visitare il villaggio galleggiante di Kompong Pluk sul lago Tonle Sap. Consigliamo questa esperienza perché davvero particolare, dopo il viaggio in barca gli abitanti del villaggio (perlopiù donne) vi faranno salire sulla loro barca a remi facendovi fare un giro tra le case sulle palafitte ed una foresta galleggiante piena di scimmie (attenzione, cercheranno di farvi acquistare del cibo o altro da qualche loro amico per spillarvi qualche dollaro in più!).

Una nota particolare su Siem Reap: è una località davvero carina e tranquilla, con mercatini ed ottimi ristoranti e locali.

17 – 20 agosto Vietnam – Hoi An

Salutiamo Soky e la Cambogia e nel pomeriggio riprendiamo il nostro aereo per tornare in Vietnam, nella zona centrale. Atterriamo a Da Nang e troviamo ad accoglierci un autista che ci porterà ad Hoi An (circa 1 ora di viaggio) nella homestay CoCo Riverside (circa 30 euro a notte a camera), situata proprio lungo il fiume che attraversa questa pittoresca cittadina patrimonio dell’Unesco. Ci riposiamo ed il giorno dopo ci immergiamo nella visita della parte storica della città i cui colorati edifici e templi sono conservati con estrema cura. Per accedere alla città vecchia bisogna fare un biglietto di ingresso che dà diritto anche alla visita di cinque attrazioni. Scegliere non è facile, e decidiamo di visitare, tra le altre cose, la bellissima sala riunioni della congregazione cinese del Fujian e la Casa di Tan Ky. Dopo le foto di rito davanti al grazioso Ponte Coperto Giapponese decidiamo ceniamo nell’affollato ed eccellente ristorante “Morning glory”; Hoi An è famosa per la cucina e scopriamo presto il perché, i piatti sono tutti eccellenti! Hoi An la sera si trasforma grazie alle centinaia di lanterne multicolori che si illuminano e che decorano anche le barche a remi che solcano lentamente il fiume; il nostro consiglio è di farci un giro perché è davvero pittoresco e rilassante, a bordo vi daranno anche delle candele galleggianti da accendere e lasciare sull’acqua

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